Gestione rifiuti, arriva la Universal Service (in ATI)

NOCI – È la Universal Service snc la nuova azienda che da oggi si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani a Noci. L’azienda tarantina di Pasquale Lonoce, con sede legale a San Marzano di San Giuseppe, è la capogruppo di un’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) aggiudicataria del servizio. L’ATI ha partecipato all’avviso pubblico diramato dal Comune di Noci in data 20 maggio, insieme ad altre 7 aziende tutte iscritte ad un apposito albo regionale, e ne è uscita vincitrice con circa il 9% di ribasso. «La nuova azienda è già all’opera dalle 7.30 di questa mattina – dice il sindaco Domenico Nisie la flotta dei mezzi, tra cui una nuovissima spazzatrice meccanica, è già operativa ed avrà quale luogo di ricovero il nuovo foro boario di contrada Montedoro». L’intervento dell’ATI, anche se alle medesime condizioni delle due aziende precedenti, non è però definitivo. Difatti il nuovo mandatario gestore lavorerà sul tessuto urbano per quattro mesi, sino al 30 settembre, per via della definizione ancora in itinere delle controversie legali che hanno coinvolto la Tradeco srl, vincitrice di gara d’appalto espletata dall’Aro Ba/6 nel 2014.

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LE TAPPE – Il sindaco, che insieme all’assessore al ramo Lucia Parchitelli hanno incontrato i giornalisti, ripercorre le tappe di un lungo e travagliato percorso. Sul finire del 2015 avviene la risoluzione del contratto con l’azienda Avvenire srl per “gravi inadempimenti contrattuali”. Seguono giorni frenetici che troveranno soluzione nella ordinanza sindacale del 22 dicembre in cui si decide l’affidamento temporaneo del servizio alla Tradeco srl sino al 31 marzo 2016. Alla scadenza, con una nuova ordinanza del 1 aprile, Nisi proroga l’affidamento temporaneo sino al 31 maggio. Nel frattempo Tradeco srl incappa in una controversia legale con la terza classificata della gara d’appalto dall’Aro Bari/6 che ne chiede la sospensiva. Negli ultimi mesi l’azienda ricorsista avvalla la sua tesi documentando “motivi sopraggiunti” che hanno richiesto al TAR-Puglia ulteriori e approfondite verifiche. Il giudizio è tuttora pendente. Gli aspetti legali e giuridici hanno quindi indotto i comuni aderenti all’Aro Ba/6, che vede in Locorotondo il comune capofila, l’avvio di uno studio sul decadimento per motivi tecnici legati al contratto sottoscritto dalle parti, dell’affidamento a Tradeco srl. È il motivo per cui il Comune di Noci non può procedere alla sottoscrizione di un nuovo contratto con qualsivoglia azienda. In compenso però il Comune di Noci ha cercato una “seconda via” per non far venir meno un servizio pubblico come quello della raccolta degli RSU per la città. La seconda via è rappresentata dall’avviso pubblico del 20 maggio scorso che ha trovato affidamento all’ATI in data di ieri, 31 maggio.

IL PUGNO DI FERRO – Il sindaco comunque non lesina ad un richiamo collettivo della cittadinanza per salvaguardare il decoro urbano. «Nei prossimi giorni sui cassonetti verrà apposta apposita tabella con gli orari di conferimento e relativa sanzione. Basta con i divani, le sedie, i comodini, i cartoni lasciati di fianco ai cassonetti. Ho dato mandato alla Polizia Locale di sorvegliare e vigilare inasprendo i controlli e sanzionando i trasgressori. Ed è un invito che rivolgo a tutta la cittadinanza. Segnalate alle autorità pubbliche gli illeciti che avvengono sul nostro territorio. Ora basta. Le responsabilità della pubblica amministrazione vi sono al pari di quelle dei cittadini». «È paradossale – chiarisce Lucia Parchitelli – che per i rifiuti ingombranti ci sia addirittura un servizio a domicilio e i nocesi si ostinino a lasciare i rifiuti vicino ai cassonetti o nelle adiacenze dell’isola ecologica».

Da sinistra: Pasquale Lonoce, Angelo Pugliese, Marco Bianchini
Da sinistra: Pasquale Lonoce, Angelo Pugliese, Marco Bianchini della Universal Service snc

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