Canzoni domestiche, Bruno: “Speriamo che la location ed il programma abbiano soddisfatto i desideri di molti”

NOCI – L’associazione BucoBum torna con fresche proposte musicali per la nuova stagione, avuta inizio lo scorso venerdì 1° aprile con il primo dei tre appuntamenti che costituiscono l’evento “Canzoni Domestiche” 2016. La rassegna è un’idea nata nel 2011 con l’intento di proporre concerti in set acustico in un’atmosfera intima e informale, a stretto contatto con il pubblico. Da questo desiderio nasce l’intento di ampliare l’offerta culturale dell’associazione anche ai mesi invernali e primaverili, dapprima all’interno del Villino BucoBum che da sempre ha ospitato i soci, e quest’anno nella nuova sede operativa allestita in via L. Morea a due passi dall’estramurale cittadino.  L’inizio dei lavori di ristrutturazione del Villino ha rappresentato un’occasione per dare una nuova veste alle attività proposte e per sperimentare nuove situazioni organizzative offrendo l’opportunità ai soci di conoscere altri spazi, come già avvenuto lo scorso anno con il cambio di location per il BucoBum Festival, consentendo di animare due piazze nel cuore di Noci con canzoni del nostro tempo.

Nonostante il cambio di sede, quindi, la prima serata ha riscosso un notevole successo, superando ogni aspettativa, come dichiarato a LeggiNoci.it dalla presidentessa Gaetana Bruno: «Abbiamo scommesso quest’anno con la nuova sede attendendo la reazione del pubblico che non è mai scontata. Siamo molto contenti per questo e grati ai nostri soci. Speriamo che la location ed il programma abbiano soddisfatto i desideri di molti e che chi è venuto a trovarci abbia voglia di tornare. Siamo contenti soprattutto del fatto che esista ora nella nostra città una nuova possibilità per incontrarsi e vivere un luogo di scambio».

Ospiti del primo incontro sono stati i Barbados, una band di Corato che incarna l’amore e l’interesse verso la musica internazionale ed esprimono la gioia e il sano spirito di percorrere una precisa direzione artistica con canzoni accattivanti e atmosfere solari. I prossimi appuntamenti, invece, sono previsti per venerdì 15 aprile con Dirty Trainload, un duo di Bari specializzato in un Garage blues senza filtri, capace di catturare e sconvolgere, e domenica 24 aprile con Bob Corn, artista di Modena che possiede una profondità rara e rappresenta quella vibrante ricerca di emozioni e stati d’animo su cui si regge la natura dell’uomo.

A tal proposito, la presidentessa ci ha raccontato: «La scelta degli artisti si è basata, come da sempre, sull’individuazione di realtà interessanti sul nostro territorio, soprattutto per quanto riguarda i Barbados e Dirty Trainload. Bob Corn invece è un artista che copre il circuito nazionale e rappresenta una purezza artistica e professionale lontana da alcuni meccanismi del sistema dell’industria musicale. Abbiamo ampliato il ventaglio delle scelte artistiche proponendo per la prima volta band e musicisti non necessariamente legati al filone cantautorale italiano, proprio per dar luce a chi con disinvoltura, autenticità e naturalezza sconfina in atmosfere anche internazionali per amore di generi musicali che solitamente trovano poco spazio nel panorama della musica italiana. Questa scelta abbinata e sommata alla via già tracciata da BucoBum arricchisce ulteriormente il nostro sguardo sulla musica italiana e sui suoi protagonisti, rendendo più varia e ricca la nostra programmazione».

“Canzoni domestiche” rappresenta un mondo musicale lontano dai canoni usuali che si può scoprire partecipando ai prossimi appuntamenti, in attesa del BucoBum Festival 2016.

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