1996-2016: una mostra per celebrare i 20anni della “Processione dei Misteri”

NOCI – E la Processione dei Misteri ne fa venti. Vent’anni di onorata e onorabile devozione verso una tradizione religiosa che ha vissuto un periodo buio rischiando di finire nel dimenticatoio e che poi, grazie alla forza e alla volontà di alcuni generosi nocesi è tornata a vivere. «È un patrimonio che dobbiamo tramandare alle generazioni future» commenta Nicola Angiulli oggi coordinatore del comitato processione dei misteri.

Così in occasione del ventennale il comitato, in collaborazione con l’Aci – Maria Ss della Natività, e i gruppi scout Agesci Noci 1 e 2, ha allestito all’interno del Chiostro delle Clarisse una mostra fatta di cimeli e iconografie che ripercorrono il percorso vissuto sino ad oggi. Nulla di scontato. Con l’ausilio fattivo dello storico locale Pasquale Gentile, la mostra è curata nei minimi dettagli, con un plastico che riproduce fedelmente la processione dei misteri, tutte le pubblicazioni relative ai diversi anni organizzativi ed addirittura manichini con gli abiti delle confraternite che aderiscono (o hanno aderito) alla processione. Vi sono anche le ultime due statue di “Gesù risorto” e “Gesù alla colonna”, risalenti al 1700, ritrovate fortunosamente, ma anche in pessimo stato di conservazione, in un ripostiglio murato nella sacrestia della chiesa di sant’Agostino, dacché il comitato si ritrova con due statue del “Gesù alla colonna”: «le custodiamo entrambe gelosamente» commenta Angiulli.

Nella serata inaugurale la musica ha supportato egregiamente l’apertura al pubblico della mostra. Alla vigilia della processione dei misteri (avvenuta domenica 20 marzo), la banda cittadina “S. Cecilia – G. Sgobba” ha presentato il concerto della passione attraverso musiche di Lacerenza, Caccini, Mozart, Mascagni, Donizzetti e Rizzola, con un fil rouge che accomuna i diversi brani (anche se tratti da opere completamente diverse)che confluiscono nella passione e nel dolore. Sul palco si sono alternati Giacomo Lasaracina e Paola Sportelli, rispettivamente responsabile comunicazione e direttore artistico, che alternativamente hanno condotto la banda, piena di ragazzi giovanissimi, sulla strada della musica.

Entusiasti a fine serata anche il presidente del consiglio comunale Stanislao Morea, in rappresentanza dell’amministrazione comunale,e il senatore Piero Liuzzi che si dice «contento ed emozionato» augurando alla banda e al comitato di proseguire «il cammino storico-culturale che li vede protagonisti».

 

 

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