La biblioteca compie 50 anni: avviata la costituzione del fondo sul dialetto

NOCI – Giovedì 13 luglio, alle ore 19.00, presso la sala di lettura della Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli” si darà l’avvio alla costituzione del Fondo del Centro studi sui dialetti apulo-baresi di Noci.

Coordinati dal direttore della Biblioteca, interverranno il sindaco Domenico Nisi, l’assessore alla Cultura Lorita Tinelli, l’assessore agli eventi Natale Conforti e componenti e simpatizzanti del Centro studi, guidati dal presidente Mario Gabriele, che leggeranno alcune composizioni in dialetto ed eseguiranno interventi musicali.

Saranno presenti anche studiosi e cultori provenienti da altri comuni che faranno dono di pubblicazioni riguardanti il dialetto delle località di provenienza.

L’iniziativa, inserita nell’ambito delle attività per celebrare il 50° anniversario della Biblioteca comunale, prende l’avvio dalla proposta, avanzata dal Centro studi e formalizzata dall’Amministrazione comunale di Noci lo scorso mese di marzo, di istituire presso la civica biblioteca il Fondo dedicato alle ricerche e agli studi sui dialetti.

Il Centro studi sui dialetti apulo-baresi, nato con l’intento di valorizzare e riscoprire il dialetto nocese e, in generale, le parlate apulo-baresi, si prefigge di studiare la lingua non come un semplice rosario di parole, ma come il mondo rappresentato da quelle parole. Ha altresì lo scopo di analizzare scientificamente tutti gli aspetti legati al dialetto che, una volta liberato da pregiudizi e luoghi comuni, si rivela una miniera di conoscenze, leggende, tradizioni popolari, rimedi scientifici, canti, racconti e poesie.

Si tratta, in altre parole, anche di recuperare, attraverso la lingua, l’identità e la memoria e di riscoprire la cultura comunitaria e territoriale.

La gestione e la cura del Fondo saranno affidate al direttore della biblioteca che, di concerto con il presidente del Centro studi sui dialetti apulo-baresi, fisserà modi e termini, per l’utilizzo dello stesso da parte degli utenti.

L’incontro sarà inoltre un’occasione propizia per invitare quanti avessero scritti e documenti vari, anche sonori e video, relativi al dialetto e alle tradizioni nocesi, a mettere a disposizione di tutti il materiale in loro possesso tramite la donazione in originale o in copia al Centro studi e alla Biblioteca comunale.

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