Incontrare Puccini, conoscere la musica

NOCI – Incontro d’eccezione quello che Noci si appresta a vivere domani sera (ore 19) all’interno del chiostro di San Domenico. In un «salotto musical-culturale rilassante e piacevole» si avrà l’onore di conoscere Giacomo Puccini. L’evento, presentato ieri alla stampa, si propone di far conoscere al grande pubblico non solo le opere pucciniane di maggior successo ma il ricordo specifico del soggiorno barese di Puccini, giunto nelle puglie nel 1895 per assistere alle prove di Manon Lescout.

«Grazie all’epistolario pucciniano che contiene oltre 8000 lettere, tra cui una rivolta al sindaco di Bari Giuseppe Re David, – spiega Vincenza D’Onghia, socio sostenitore del Centro Studi Giacomo Puccini di Lucca – e alle cronache riportate da Il Corriere delle Puglie, antesignano de La Gazzetta del Mezzogiorno, siamo riusciti a ricostruire la permanenza barese di Giacomo Puccini. Quello che emerge dagli scritti e dalle cronache del tempo è che Bari all’epoca era una città molto viva sotto l’aspetto culturale e musicale, ambiziosa e vivace, che ha ben impressionato il compositore lucchese». «Tra l’altro – continua D’Onghia – l’attenzione alle sperimentazioni musicali europee del tempo e il rinnovamento attento dell’Opera Italiana cercando di avvicinarsi sempre più alle esigenze del pubblico, hanno fatto di Puccini un compositore moderno». Non a caso il teatro La Scala di Milano quest’anno ha deciso di aprire la stagione operistica con un’opera di Puccini, Madama Butterfly.

«Nell’ambito del calendario di eventi natalizi in particolar modo volevamo presentare ed approfondire questo evento-concerto Puccini e La Puglia» dice il sindaco Domenico Nisi. «Grazie proprio all’impegno della dott.ssa D’Onghia tenevamo a sottolineare l’impegno e l’opera di Giacomo Puccini. Si è pensato di coniugare in un’unica serata la presentazione delle lettere che compongono l’Epistolario Pucciniano e allo stesso tempo godere della sua musica».

Inoltre si indagherà anche sull’interesse di Giacomo Puccini per le bande da giro, tradizione musicale fortemente legata al territorio e soprattutto al territorio nocese. Non a caso tra gli interventi ci sarà anche quello di Giovanni Guerrieri, direttore d’orchestra, già alla guida per sei anni dell’orchestra di fiati “Giuseppe Chielli” di Noci. Tratteggeranno un profilo “pugliese” di Giacomo Puccini anche il musicologo e docente universitario Pierfranco Moliterni e l’archivista e scrittore Nicola Mascellaro. Ospite d’eccezione Gabriella Biagi Ravenni, presidente del Centro Studi Puccini. Ovviamente non potrà mancare la musica con il maestro Golden Opera Aword Roberto Carlianò che al pianoforte eseguirà intermezzi musicali e sottofondi sulla base di alcuni brani tratti dalle opere pucciniane.

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