Allievi del Futsal Noci, Mezzapesa: “vogliamo creare in casa i giocatori del domani”

NOCI – La società nocese Futsal Noci, dopo aver messo su una squadra attualmente impegnata nel campionato di calcio a cinque di serie C2, ha deciso di dotarsi anche di un settore giovanile con la rappresentativa degli Allievi, allenata dal mister Giancarlo Mezzapesa.

Il campionato ha preso avvio lo scorso 3 gennaio in quel di Martina per i nocesi, con una sconfitta (7 – 3) e la vittoria non è giunta neppure nella prima gara casalinga contro lo Sport Five Putignano (2 – 4). È in casa della Fortitudo Castellaneta che i biancoverdi hanno raggiunto il primo successo stagionale (3 – 6) che ha risollevato il morale ai ragazzi di Mezzapesa che torneranno in campo oggi, 26 gennaio, alle 15.30, al PalaIntini contro il Volare Polignano. È il mister Mezzapesa a presentare ai nostri taccuini la rosa e gli obiettivi stagionali.

Innanzitutto le chiedo di presentarci la rosa a sua disposizione.

La rosa è composta da 26 ragazzi, tutti nati nel 2000/01 tranne un 2002. Una decina circa hanno già un anno di esperienza nel futsal, mentre gli altri hanno o un passato nel calcio a 11 o sono alla loro prima esperienza sportiva.

È soddisfatto della prestazione della squadra nelle prime gare fin qui disputate?

In generale sono abbastanza soddisfatto delle prime prestazioni. Purtroppo nella prima partita contro il Martina, nonostante una buona prestazione, abbiamo subito una sconfitta. Sconfitta causata da errori individuali dovuti all’inesperienza e soprattutto al fatto di giocare per la prima volta all’esterno su un campo bagnato. Poi due ottime prestazioni: una con lo Sport Five Putignano, la miglior squadra del girone, nonostante la sconfitta di misura; l’altra una vittoria a Castellaneta su un campo, che a causa delle piccole dimensioni, mette in difficoltà tutte le squadre ospiti di qualsiasi categoria.

Quale obiettivo si perseguirà in questo primo campionato?

L’obiettivo primario è la crescita dei ragazzi, come singoli e come gruppo, in modo da formare i giocatori del domani. A livello di classifica confido di avere le capacità per chiudere tra le prime tre.

Quale ritiene siano le squadre più competitive del girone?

Come già detto lo Sport Five Putignano è sicuramente la squadra più attrezzata. Buona squadra è anche il Martina. In più c’è l’incognita Lama Taranto, squadra che non conosco ma sta ottenendo buoni risultati.

Crede che i suoi ragazzi possano avere ampi margini di miglioramento?

In questi primi tre mesi e mezzo ho visto già dei grossi miglioramenti da parte dei miei ragazzi. Sono convinto che possano crescere e migliorare ancora, ci sono dei grossi margini di miglioramento. Fondamentale sarà l’esperienza che si formerà giocando.

Per quanto riguarda lei, mister, quali sono le sue passate esperienze nel mondo calcistico e perché ha scelto di sposare questo progetto?

Io sono un ex giocatore, sono stato un portiere e ho giocato tra C1 e C2 fino al ritiro per infortunio. Ho iniziato ad allenare nel settore giovanile dal 1999. Sempre nel CSG Putignano ho allenato categorie Allievi e Juniores dal ‘99 fino a due anni fa. Negli ultimi tre anni sono stato responsabile del settore giovanile e nell’ultimo anno anche allenatore della Under 21. Ho conseguito il tesserino federale da allenatore di calcio a 5 nel 2001. Ho deciso di accettare la proposta della Futsal Noci perché mi piace lavorare e formare i nuovi giocatori. L’idea della società è creare in casa i giocatori del domani, l’obiettivo è avere in futuro una prima squadra interamente formata da ragazzi nocesi e cresciuti nel settore giovanile. Inoltre sono stato convinto dell’incredibile voglia, serietà e passione della società, a partire dal presidente Maurizio Morea e dal mister della prima squadra Giuseppe Lippolis.

Lavora con un gruppo molto giovane: quali sono le difficoltà principali? In che misura ritiene che il futsal possa aiutarli nel loro percorso di crescita?

La difficoltà di allenare un gruppo così giovane deriva dal fatto di avere dei ragazzi in fase di crescita. Non bisogna solo insegnare uno sport ma anche regole di comportamento. Insegnare il rispetto per gli altri, compagni ed avversari, far capire il valore di squadra, l’importanza di lavorare e far parte di un gruppo. Il futsal è uno sport molto valido per infondere questi principi. Il continuo confronto con compagni e avversari stimola la crescita morale e caratteriale. La forte connotazione tattica di questo sport aiuta a sviluppare intelligenza e disciplina e ovviamente fa divertire e nascere nuovi rapporti personali.

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