Consiglio Comunale, i lavori si fermano sul rondò

NOCI – Che sarebbe stato un consiglio comunale alquanto atipico lo si era capito dalle prime battute, da quando per motivi non meglio precisati, si tardava con l’appello dei presenti. Poi il rinvio dei punti 3 e 4, infine la battuta d’arresto sull’approvazione del progetto definitivo del rondò sulla via per Mottola. L’ultimo consiglio comunale, svoltosi lunedì pomeriggio, ha rappresentato una brusca retromarcia per la maggioranza a guida Nisi fermatasi su uno dei punti all’ordine del giorno più significativi. Ma procediamo con ordine.

La seduta sarebbe dovuta iniziare alle 18 ma sugli scranni vi era scarsità di consiglieri comunali. All’appello delle 18.25 vi erano 7 consiglieri comunali su 16. I consiglieri d’opposizione giocavano sull’assenza-presenza non entrando in aula ma tra il primo e il secondo appello l’arrivo salvifico di Giuseppe Mastropasqua, con un ritardo di 45 minuti dall’ora di convocazione ha dato il via ai lavori. Risultano comunque assenti ingiustificati i consiglieri Lobianco Angela, Notarnicola Giuseppe e Recchia Francesco mentre i consiglieri Francesca Gigante e Piero Plantone assenti giustificati per motivi di lavoro.

In apertura dei lavori, dopo i saluti al neo assessore Natale Conforti, il consigliere di opposizione Paolo Conforti prende la parola ed in coerenza con quanto comunicato a mezzo stampa dichiara che: “a seguito della chiusura del partito d’appartenenza Nuovo Centro Destra non intendo aderire ad altra forza politica”.

consiglio-comunale-intervento-confortiLo stesso Conforti fa partire la girandola delle interrogazioni presentandone ben due. La prima riguardante la situazione dell’ospedale di Putignano finito sotto l’occhio del ciclone soprattutto dai cittadini putignanesi ma in massima parte da tutto il bacino d’utenza del sud-est barese, a seguito dell’incontro tra i sindaci e il presidente della regione Michele Emiliano sul piano di riordino della sanità pugliese. Il consigliere contesta una linea morbida del Sindaco relativamente alla salvaguardia del nosocomio putignanese. La seconda interrogazione di Paolo Conforti riguarda invece i lavori di ripristino stradale a seguito dei lavori di installazione dei corpi illuminanti della pubblica illuminazione. “La condizione dell’attuale viabilità crea ulteriori costi per l’amministrazione e rappresenta un danno per la sicurezza della cittadinanza, numerose le cadute di cittadini ed i danni alle autovetture, continua Conforti”.  La terza e ultima interpellanza viene dai 5stelle dove il consigliere Orazio Colonna richiede lumi sulla famigerata questione dei canoni enfiteutici.

Per tutti e su tutto risponde il sindaco Domenico Nisi. Sul “Santa Maria degli Angeli” il primo cittadino ribadisce la partecipazione a tutti i tavoli istituzionali e il supporto al sindaco di Putignano.  Dall’altra parte smorza i toni dicendo che comunque l’ospedale di Putignano sarà rinforzato di ulteriori servizi e potenziato il reparto di psichiatria. Sui ripristini stradali Nisi comunica che sta appaltando i lavori dell’intera sede stradale, almeno delle vie principali, ad altre ditte diverse da quella che si è aggiudicata la gara dell’ammodernamento e gestione della Pubblica Illuminazione”. Era inutile far asfaltare la strada alla ditta che gestisce la pubblica illuminazione, avrebbe rappresentato uno spreco, a quella ditta faremo fare altre cose”.  Conforti, avendone facoltà, gli replica dicendo che sulla “questione ospedale” il primo cittadino non può limitarsi alla mera presenza ai tavoli, occorre fare qualcosa in più. Per quanto concerne la viabilità si augura che venga al più presto risistemata.  Infine, sui canoni enfiteutici, dalla discussione in aula è emerso che non è pervenuta all’ufficio tecnico comunale nessuna richiesta di chiarimento o comunque nessuna osservazione riguardante il processo intrapreso dall’Ente sul rinnovo dei canoni.

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Si entra così nella discussione dei punti all’ordine del giorno. I primi due scivolano via spediti. Il primo (approvazione verbali sedute precedenti) viene approvato all’unanimità dei presenti e il secondo (ratifica della delibera di giunta n. 52 sulle variazioni di bilancio) con 9 voti favorevoli e 3 contrari, quest’ultimi dell’opposizione (Conforti Paolo, D’aprile e Colonna). All’approssimarsi della discussione del punto 3, riguardante la surroga di un componente della commissione dei Giudici Popolari e Corte d’Assise, il consigliere Orazio Colonna chiede al consiglio il rinvio dei punti 3 e 4 (quest’ultimo invece riguardante la surroga di Anna Amatulli all’interno del cda dell’Asp A.M. Sgobba) poiché la conferenza dei capigruppo che doveva regolare la designazione dei componenti è andata deserta.  Entrambi rinviati a data da destinarsi all’unanimità dei presenti.

Interessante è invece il punto 5 in cui ci si appresta a ratificare la convenzione col Comune di Locorotondo per la condivisione del servizio di segretariato comunale. In pratica il segretario comunale, avv. Paola Giacovazzo, presterà servizio a giorni alterni sia nella sede di Noci che in quella di Locorotondo per 4 anni, i due enti cittadini si spartiranno la spesa al 50%. Nell’ambito dell’interlocuzione e collaborazione tra enti vicini il consigliere Fabrizio Notarnicola propone all’assemblea di riavviare il percorso, ad oggi fermo, dell’istituzione dell’Unione dei Comuni, progetto intrapreso da circa 10 comuni del circondario ed ora arenatosi. Il provvedimento passa con 9 voti favorevoli ed i 3 voti di astensione da parte dei consiglieri di opposizione presenti.

Il punto 6, riguardante l’individuazione degli organismi collegiali indispensabili di competenza consiliare, passa in scioltezza ed all’unanimità dei Consiglieri presenti anche perché trattasi di mero adempimento annuale.

consiglio-comunale-intervento-tinelliAl punto 7, sull’ approvazione finale del progetto definitivo del rondò, a realizzarsi tra via Mottola e via Re Ladislao è accaduto il patatrac. In altre parole trattasi della realizzazione di una rotatoria, in variante al Piano Regolatore di Noci, sull’incrocio in prossimità del supermercato PennyMarket (via per Mottola), la cui realizzazione è stata avanzata da una ditta privata nell’ambito di un progetto di realizzazione di un nuovo supermercato (probabilmente l’Eurospin). Poiché trattasi di variante al piano regolatore, l’approvazione di tale progetto è costituita da due approvazioni distinte da eseguirsi in Consiglio Comunale: l’approvazione di adozione del progetto e l’approvazione definitiva del progetto. La proposta di delibera consentirebbe inoltre, alla ditta privata che realizzerà il nuovo supermercato in adiacenza al PennyMarket, di non versare nelle casse comunali l’importo di euro 223.146,56 in quanto a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Constatata l’assenza del consigliere Fabrizio Notarnicola che lasciava l’aula per incompatibilità, da registrare è l’intervento del consigliere di maggioranza Mino Tinelli che evidenzia alcune perplessità in merito al progetto.  Si ricordi che nel consiglio comunale precedente, per l’appunto quello sull’approvazione dell’adozione del progetto del rondò, il consigliere Mariano Lippolis votò contro all’intervento pur permettendo, con la sua presenza in aula, l’approvazione dello stesso. Tinelli si avvale di due osservazioni: la prima riguarda il valore economico degli oneri di urbanizzazione espresso solo in misura percentuale, il secondo verte sulla sicurezza stradale in modo particolare la distanza tra gli accessi dei privati e le carreggiate. A seguito dell’intervento di Tinelli, il consigliere Paolo Conforti annuncia l’uscita dall’aula dei consiglieri di opposizione motivandola in tre punti: “tale proposta è antieconomica per la collettività, pone dei problemi di interferenza della viabilità e quindi di sicurezza stradale ed inoltre consente l’insediamento di un altro supermercato, troppi per Noci.  D’altronde la stessa maggioranza traballa, con l’intervento di Tinelli, ha essa stessa espresso de dubbi sul punto che oggi intendete approvare continua Paolo Conforti.”

Escono così dall’aula Conforti, D’aprile e Colonna.  Conforti uscendo dall’aula chiede al Segretario Comunale, come da Regolamento, la verifica del numero legale.  Il Sindaco dopo una breve bacchettata al suo consigliere Mino Tinelli per le perplessità esposte in aula, disorientato non può che assistere all’appello il cui risultato è della presenza di soli 7 Consiglieri più il Sindaco in aula, troppo pochi per approvare il punto in questione. Preso atto della mancanza della maggioranza alle 20:00 la seduta viene sospesa. In ottemperanza al regolamento, rifatto l’appello dopo 15 minuti, continuando a sussistere la mancanza della maggioranza la seduta si scioglie definitivamente.  Il punto non viene approvato.

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