RadON.OFF a scuola per tutelare la salute negli edifici sensibili

NOCI – Si è concluso giovedì scorso il doppio appuntamento pubblico informativo organizzato dalla CMG srl detentrice del marchio registrato Radon.off circa le conseguenze sulla salute prodotte dal gas radon. Attraverso le avventure di Geolinda, personaggio creato ad hoc dalla illustratrice nocese Adriana Iannucci, i tecnici di Radon.Off hanno intenzione di informare i piccoli di ciò che accade all’interno delle costruzioni e delle conseguenze che questo gas ha sulla salute umana.

Prima di arrivare a loro però, i due seminari aperti erano principalmente rivolti al personale docente e ai genitori al fine di renderli consapevoli e imparare a conoscere il radon. Il primo dei due incontri si è svolto martedì 8 maggio presso l’auditorium “Abbado” della scuola Gallo riferito al secondo circolo didattico Gallo-Positano, mentre giovedì 10 maggio il secondo incontro si è svolto presso la sala conferenze di via Pio XII rivolto alle scuole del primo circolo didattico Pascoli-Cappuccini.

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In entrambi gli incontri è stata proprio Geolinda a presentarsi e a presentare a tutti il gas radon attraverso la voce narrante della sua autrice Adriana Iannucci. Poi è toccato all’ing. Loredana Nardulli spiegare tecnicamente cos’è il gas radon e quali effetti procura sulla salute se non si interviene tempestivamente. Secondo risultati scientifici riportati durante gli incontri il gas radon sarebbe la seconda causa di tumori a polmoni e mammella dopo il tabacco e prima dell’amianto, per questo è stato soprannominato il “killer silenzioso”. Uno studio epidemiologico ha evidenziato in Puglia, nel leccese, un’alta concentrazione del gas che ha causato molteplici casi di tumori. In provincia di Bari, a seguito dei primi rilevamenti avviati lo scorso anno, non vi è da sorridere. La legge fissa infatti a 300 bq/m³ il limite massimo entro cui poter stanziare in luoghi chiusi, a Noci, Mola di Bari e Monopoli si sono registrati valori al limite. Per questo il progetto che sino ad oggi ha riguardato in principal modo le attività commerciali e le case situate a pianterreno, ora si allarga agli edifici sensibili dove verranno monitorate per un anno (sei mesi più sei) tutti gli ambienti scolastici.

Il progetto mira ad avviare rilevazioni in 10 scuole nocesi, 175 punti di misurazione, cercando di coinvolgere 2000 famiglie nocesi. Per dare inizio alle operazioni a fine incontri i tecnici hanno consegnato gratuitamente i primi rilevatori passivi di radon. Il progetto scuola è un evento realizzato nell’ambito del road show del movimento culturale ITALIA LOVES SICUREZZA per celebrare la Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza che si celebra il 28 aprile. Ora bisognerà attendere un anno per conoscere i risultati delle rilevazioni e verificare che le scuole nocesi siano radon free.

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