Sono stati tanti i nocesi che hanno raggiunto gli speaker della di Yes We Radio durante gli show, tante le interazioni in diretta e molta la curiosità e il sostegno dimostrati: il gruppo di speaker ha raccolto contributi per € 254 al netto delle spese.
Parte dei contributi sono stati destinati a coprire la quota dei diritti dovuti ad artisti e produttori discografici (SCF) che, assieme ai diritti dovuti agli autori ed editori (SIAE) e alle utenze costituiscono le spese che la web radio amatoriale ogni anno sostiene attraverso l’autofinanziamento degli speaker.
Yes we radio è nata nel 2015 tra le mura dei Laboratori Urbani G.Lan dall’incontro e la contaminazione tra gli studenti che utilizzavano gli spazi di via Reppublica per studiare e quei giovani organizzatori di eventi culturali che animavano i laboratori.
Orfani di quelle attrezzature e di quegli spazi comunali che sono ancora in fase di ristrutturazione, gli speaker e i registi della web radio nocese hanno continuato la loro attività in locali privati, uniti dal sogno di fare radio, autofinanziando le proprie attività: la web radio amatoriale per sua natura non può raccogliere introiti da sponsorizzazioni di tipo commerciale legate a spot radiofonici, ma deve sostenere le spese solo contando sui oboli volontari.
I giorni trascorsi “in vetrina” hanno permesso ai nocesi di dare un volto a quelle voci che hanno collezionato più di 150 000 ascolti sul web e stuzzicato la curiosità di molti.
Con il 2018 Yes We Radio ha una nuova casa in via Giuseppe Verdi e un nuovo palinsesto pronto a partire molto probabilmente già lunedì 15 gennaio.
Entrare a far parte della famiglia di Yes We Radio è facilissimo: segui la web radio su facebook, proponi il tuo show e condividi il sogno di fare radio!

L’appuntamento con il polistrumentista Walter Celi mercoledì sera al Chiostro delle Clarisse, complice una condizione meteo dalle temperature molto rigide, ha visto la partecipazione di poche persone. Pochi “fortunati” che hanno potuto assistere ad una performance invece di ottima fattura. Accompagnato dal trombettista Denny Balice, il cantautore 29enne barese ha proposto in chiave live i brani del suo ultimo album “Lost in the Womb of the Night”, pubblicato dalla casa discografica Retroguardie, e alcuni brani più noti del genere electro-pop. Nato batterista, a Noci con una elettronica, combina il ritmo alle sonorità del piano e al synth, lasciando ampio spazio al trombettista Balice di avventurarsi in “a soli” di pregevole effetto acustico. La combine musicale produce una bella atmosfera sonora. Peccato, dicevamo, per le assenze.
Vacuità di presenze anche per il secondo appuntamento programmato giovedì e che prevedeva la presentazione del libro di Vanna Ivone dal titolo “Ali di sabbia”. Purtroppo la scarsità di partecipazione ha indotto gli speaker radiofonici a rinviare l’incontro con l’autrice a data da destinarsi. Peccato.
Peccato veramente per tutto il gruppo di Yes We Radio a cui i nocesi dovrebbero invece accomunarsi per sostenerli. “Un cuore, infinite voci”, ha bisogno del sostegno di tutti. Un grido d’aiuto che forse non è stato ben recepito dai cittadini nocesi. Con quel stesso cuore gli speaker stanno comunque portando avanti il loro progetto che li vedrà fino a domani “in vetrina” nei locali di via Porta Putignano.
]]>Già dal 20 dicembre due eventi pubblici, entrambi previsti all’interno del Chiostro delle Clarisse, apriranno la rassegna: il primo è il concerto del polistrumentista e cantante Walter Celi che presenterà l’album di debutto “Lost in the womb of the Night” a partire dalle ore 21:00. A seguire, il 21 dicembre vi sarà la presentazione del libro della scrittrice castellanese Vanna Ivone dal titolo “Ali di sabbia”. Dal 22 al 24 dicembre poi partirà “Radio in vetrina”, dove gli speakers radiofonici porteranno la propria programmazione alla luce mostrando la faccia al pubblico dei radioascoltatori dall’interno dei locali di via porta Putignano gentilmente concessi a titolo gratuito dallo storico Pasquale Gentile alla web radio.

Durante tutto il periodo di programmazione di Vivi Yes We Radio sarà possibile sostenere la radio attraverso contributi volontari e si otterranno in cambio piccole e grandi sorprese attraverso la collaborazione di diverse associazioni locali, che hanno messo a disposizione delle proprie playlist, e alcune attività del comprensorio che hanno invece concesso i propri prodotti quali birre artigianali e libri. Il tutto servirà a rinnovare la strumentazione tecnica e software della radio per proseguire al meglio la propria attività.
]]>È stato proprio questo nuovo spazio ad accogliere lo scorso 7 aprile i ragazzi di Yes We Radio, una realtà che ad oggi conta circa 69 persone accomunate dalla passione per la radio, insieme ai referenti di alcune associazioni nocesi e a singoli cittadini, cogliendo l’occasione per svelare quello che sarà il fulcro dell’iniziativa.
L’idea nasce da un disagio comune a molte associazioni nocesi, ossia la mancanza di una sede in cui confrontarsi e proporre nuove idee, e dalla voglia di allargare gli orizzonti coinvolgendo altre realtà associative e non. Perciò, il progetto si pone come obiettivo la “compartecipazione”, al fine di rendere questo spazio fonte di contenuti oltre che un importante punto di riferimento del centro storico nocese, bisognoso di maggiore vitalità.
«Questo progetto è anche la voglia di tendere la mano a tutte quelle associazioni che hanno bisogno di una sede o a coloro che hanno bisogno di un luogo per produrre qualcosa e farsi conoscere. È un luogo aperto a chi vorrà compartecipare» ha affermato Dario Elefante, giovane membro della web radio nocese, aggiungendo: «C’è sempre necessità di muoversi, crescere e reinventarsi e noi lo stiamo iniziando a fare in questo modo. Speriamo che questo progetto riesca a colmare quella che è una nostra lacuna, cioè di non riuscire ad andare in onda la mattina a causa degli elevati costi e degli spazi ristretti».
A spiegare nel dettaglio l’iniziativa è stato Vito De Carolis, che ha esordito dicendo: «Vogliamo che questo spazio cresca insieme alle associazioni, che faccia da collante per tutto il territorio, permettendo anche ad altre realtà di avere un contatto diretto con la radio».
Per il momento però, questo spazio non è del tutto vuoto. Infatti, già da una settimana è stato avviato il corso di dizione base eseguito dalla nocese Elisabetta Lenoci, che ha voluto mettere le sue competenze a disposizione non solo degli speakers radiofonici ma anche a tutti coloro che abbiano voglia migliorare difetti di pronuncia o che vogliano superare la propria timidezza. Il corso consta di due lezioni a settimana, il lunedì e il giovedì, dalle ore 20:30 alle 21:30.

Inoltre, sono previste altre numerose iniziative, esposte da Raimondo Romanazzi, tra le quali un corso di comunicazione curato dal sociologo ed esperto di programmazione neurolinguistica Stefano Palmieri, che inizierà oggi, alle ore 16:30, con una prima lezione gratuita; e un’iniziativa di aggregazione per tutti gli appassionati del vinile della quale saranno definite le date.
«La partecipazione si crea solo se si dà la possibilità alle persone di esprimersi» ha affermato Daniela Della Corte. Molti tra i presenti hanno apprezzato l’iniziativa definendola una “scommessa vincente”, poiché questo spazio potrebbe rappresentare un’opportunità per molti giovani di dare voce alle proprie idee. Questo però, sarà possibile solo grazie al contributo delle realtà associative presenti sul territorio, poiché se il riscontro non sarà positivo questo spazio verrà chiuso.
Per chiunque fosse interessato al progetto o volesse avere maggiori informazioni per aderire all’iniziativa o partecipare ai corsi, può contattare i ragazzi di Yes We Radio inviando una e-mail all’indirizzo [email protected].
]]>Immancabile il primo appuntamento pensato per aprire l’intera programmazione:
Sabato 17 e domenica 18 dicembre 2016 full immersion nell’evento più atteso dagli speakers e dai registi: la maratona radiofonica con più di trenta ore di trasmissione NO stop. L’occasione sarà propensa per contribuire volontariamente alla accolta di beni di prima necessità da dedicare al banco solidale di Noci. Il carrello all’interno degli studi di Yes We Radio sarà aperto anche a tutta la cittadinanza. Si prosegue Lunedì 19 dicembre con un doppio appuntamento: alle ore 19.00 lo speakers del programma radiofonico Other Side of the world intervisterà esperti della “Salute mentale” ed approfondirà tematiche legate alla psicologia. Seguirà un’intervista a cura dello speaker Biagio Laera ai membri del Centro Studi sui dialetti apulo baresi in previsione dell’evento del 21 dicembre intitolato “Si chiamerà dialetto”.
Il 21 dicembre grandi ritorni ai microfoni da parte di vecchie voci delle radio libere in fm, realizzate a Noci negli 80, 90. A condurre gli speakers Massimo Gentile e Stefano Impedovo. Il 22 dicembre ampio spazio alle richieste musicali dei bambini. Stefano Impedovo racconterà una storia dal titolo “C’era una volta il Natale…”. Nella mattina dello stesso giorno, alcune speakers di Ywr terranno un laboratorio radiofonico presso il polo liceale Majorana Laterza di Putignano. Il 23 dicembre importante collaborazione della web radio con l’associazione culturale e musicale Diesis di Noci. L’intero concerto organizzato presso il Nuovo Foro Boario di Noci sarà trasmesso in diretta dalle piattaforme di Yes We Radio con un’intervista speciale ai protagonisti della serata Joe Victor. Il 26 dicembre sarà l’occasione giusta per fare una passeggiata fra le vie del centro storico di Noci. In filodiffusione la musica natalizia selezionata da Yes We Radio.
Come ogni radio che si rispetti, il 27 dicembre ogni ascoltatore potrà richiederei propri brani musicali. Saranno messi in onda a partire dalle ore 19.oo su www.yesweradio.it con la dedica specifica che potrete scrivere inviando una mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12 dello stesso giorno. La Christmas Edition, uno spazio per gli studenti fuori sede. A partire dalle ore 19.00 del 28 dicembre infatti da Napoli, Roma e Perugia le ragazze di Tuttigusti + 1 ci delizieranno con una loro puntata speciale. Il 29 dicembre solo musica trash per gli amanti del genere musicale. E ancora, il programma radiofonico a cura di Raimondo e Luigi sarà in trasferta: a partire dalle ore 22,00 i Funky Bros saranno in concerto dal locale Attenti al Luppolo e sarà proprio di lì che Ywr trasmetterà in diretta tutta la selezione soul, funk e jazz in un evento imperdibile dal titolo “Il bacio sotto il disco”.
Marcello e Nicola condurranno il 4 gennaio a partire dall ore 19.00 una puntata speciale del vecchio programma radiofonico Inland Empire. 5 Gennaio all’insegna della lettura. Le ragazze di BookSound intervisteranno lo scrittore locale Vittorio Nacci, autore de “La mandria Umana”. Direttamente da Putignano una ventata di musica nuova. Il 6 gennaio infatti la band “Qualcosa completamente diverso” ci parlerà in diretta del nuovo ep intitolato “Cloudy”. Chiusura con il botto per Yes We Radio. Il 7 gennaio le nuove piattaforme digitali manderanno in onda vecchie registrazioni radiofoniche trasmesse in fm. La selezione sarà a cura di Marino Trisolini.

Ma prima di parlarvi di quello che ci aspetta, degli argomenti che tratteremo e dei numeri che ormai ci caratterizzano è doveroso specificare il nostro ultimissimo cambio di residenza: dall’alto delle tanto vissute stanze dei Laboratori Glan, Yes We Radio è ora al passo con gli ascoltatori, in una nuova casa tutta colorata, nata dal sudore e dal lavoro di chi è spinto dalla sola voglia di fare musica, fare radio e di partecipare, senza che vi siano aiuti di alcun genere. Yes We Radio si trova oggi in Via Pozzo Epifani ed è di qui che vogliamo ri-partire per creare uno degli spazi più belli che ci sia a Noci e nel sud est barese, aperto a voi, aperto a tutti coloro i quali vorranno condividere con noi musica e momenti di confronto al microfono.
Dopo alcuni mesi di vacanza e rodaggio, dopo una lunga ed interessante campagna d’apertura al territorio alla ricerca di nuovi speakers e nuovi programmi, nuovi compagni d’avventura, siamo lieti di annunciare i nomi di tutti i componenti della nuova grande famiglia in espansione.
Il sesto palinsesto di Yes We Radio vedrà trasmettere i seguenti programmi: Sporty life (a cura di Gianluca Notarnicola), Other Side of world (a cura di Mariano Casulli), Mine Vacanti (a cura di Roberto Netti e Francesco Lobefaro), Storie nere quasi grigie (a cura di Giovanni Gentile), Booksound (a cura di Daniela Della Corte, Alessandra Sabatelli e Deborah Miccolis), Long life rock’n roll (a cura di Francesco Recchia), Attenti a quei due (a cura Stefano Impedovo e Massimo Gentile), Logos (a cura di Angelo Gentile), Mannaggia a Freud (Catrina Calicchio, Lucia Laera e Valeria Amatulli), Antro dell’Androide (a cura di Francesco Fusillo e Azim Ben Othman), Spacco devasto (a cura di Francesco Fusillo), Prog-a-bestia (a cura di Walter Di Serio), Programma (a cura di Biagio Laera), Sport in ciabatte (a cura di Sergio Palazzi), Selektor Mood (a cura di Patrizio Di Stasi e Vito De Carolis), Cellar door (a cura di Gianvito Carucci), Il giardino della conoscenza (a cura di Daniel Recchia), Sosta Vietata (a cura di Ornella Tinelli), Soul Power (a cura di Raimondo Romanazzi e Luigi Cino), Late show (a cura di ), Up alla night (a cura di Pavel Smirnov, Davide Carrelli e Mauro D’Alessandro), Voci della Notte (a cura di Stefano Impedovo), Canzoni e parole (a cura di Gabriele Zanini), Corsari in pausa (a cura di Dario Elefante, Cristian Angelillo, Maurizio Morea, Andrea Loliva, Alessandro Rossi), 4 gradi sotto zero (a cura di Marinella Simone, Nicola Putignano e Giorgia Loliva), Ragazzi di strada (a cura di Ivan Nardelli e Claudia), Matineè (a cura di Daniela Della Corte e Stefano Impedovo), Threetolo (a cura di Daniela Della Corte, Gianvito Carucci e Angelo Gentile), Portieri Volanti (a cura di Francesco Paolo Intini e Antonio Basile), Capienza Massima (a cura di Fabio Tralci, Vito Fusillo, Gianvito Carucci e Domenico Mezzapesa), Sotto Sopra (a cura di Giorgio Esteta) e 33 Giri (a cura di Fabio Tralci e Mariano Lippolis).
Trentadue in tutto i programmi che si alterneranno durante la settimana ai microfoni di Yes We Radio per il sesto palinsesto in onda fino a dicembre 2016. Il tutto meravigliosamente retto dalla struttura portante di qualsiasi radio, quella del gruppo regia in cui figurano Pierfrancesco Trisolini, Felice Maggipinto, Gianmarino Fantò e tanti altri ancora.
Il via alle trasmissioni è vicino. Si parte lunedì sera alle 19.00.
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IN – Interessante mostra quella organizzata dai componenti dell’emittente radiofonica che grazie all’originale iniziativa hanno avuto il merito di far conoscere specie alle nuove generazioni il piacere di toccare (alcuni per la prima volta nella loro vita) un disco in vinile e soprattutto ascoltarne l’inconfondibile suono.
Dal collezionismo privato alla condivisione con il pubblico, questo era lo scopo della mostra. Operazione perfettamente riuscita. In bella mostra ed ammirate le copertine del tempo, fantasticamente illustrate hanno avuto il merito di “trasportare” il visitatore nel tempo per quelli non più giovani è stato un vero e proprio viaggio nostalgico.
Tre le sezioni: Arte, Donne e origini, che hanno fatto rivivere la storia della musica soul, funk e jazz anni 60, 70 e 80. Grazie al duo degli speakers del programma radiofonico Soul Power, ed inoltre autori del progetto Funk Bros, i putignanesi Luigi Cino e Raimondo Romanazzi, i tanti visitatori nocesi e non hanno potuto fruire non solo della musica, ma anche del colore del profumo della storia. Tutti i visitatori hanno apprezzato la mostra e per due giorni assiepato il Chiostro delle Clarisse.
Un’iniziativa, l’ennesima targata Yes We Radio, che dopo circa un anno e mezzo di “vita” è salita baldanzosamente agli onori della cronaca segnalandosi come una delle più belle giovani realtà nocesi, divenendo riferimento di tanti giovani che hanno la passione della radio e di tanti vetusti amanti della radio in FM che ora ascoltano quotidianamente la web radio, cambia solo il modo dell’ascolto, ma in fondo è sempre la cara e vecchia radio. Bravi Ragazzi continuate cosi, per il momento godetevi il vostro terzo podio.

OUT – Questa settimana vogliamo indicare al pubblico ludibrio tutti coloro che si rendono protagonisti del parcheggio selvaggio in piazza Plebiscito “sporcando” l’immagine della nostra cittadina agli occhi attenti dei tanti visitatori stranieri e non che hanno soggiornato o soggiorneranno a Noci.
E’ improponibile che dal tardo pomeriggio, specie nei giorni feriali non si possa godere momenti di relax, seduti ai tavolini del bar e del ristorante. Macchine di grossa e piccola cilindrata, “dimenticate” da proprietari incapaci del minimo comportamento civile e rispetto altrui.
Che, chi di dovere (i vigili urbani forse???) provvedano immediatamente al ripristino del regolamento, basterebbe solo farlo rispettare e “punire” il solito gruppo di sbadati automobilisti al pagamento di giuste sanzioni. Un consiglio ai nocesi “sbadati” siate per favore ligi ed attenti al rispetto delle norme…noi vigileremo.
]]>L’evento, intitolato “Peppino Impastato: una voce per la Legalità”, è stato presentato dall’assessore alla cultura Lorita Tinelli, e moderato dalla referente della web radio nocese “Yes We Radio” Daniela Della Corte, la quale ha raccontato i progressi raggiunti da Yes We Radio, una realtà nata a marzo 2015 ma che oggi conta circa una cinquantina di nocesi tra speakers e registi, giovani ed adulti che con puntuale impegno condividono passioni e interessi.
«Gli spazi alla legalità ci sono sempre, poiché vanno costruiti ogni giorno, il punto sta nell’essere protagonisti di questi luoghi» ha affermato il sindaco Domenico Nisi, richiamando il tema cardine dell’iniziativa.
Ospite della serata, dedicata a far conoscere alla comunità nocese chi fosse Peppino Impastato, è stato Danilo Sulis, co-fondatore, insieme a Impastato, di “Radio Aut” e ora Presidente di “Rete 100 Passi” e dell’omonima Radio, che ha descritto ai presenti la personalità di Impastato, un amante della radio e difensore dei valori essenziali della vita che hanno segnato il suo impegno nella lotta contro la mafia. «Peppino era un ragazzo comune in cui molti si identificano. Il nostro primo passo insieme è stato fondare il Circolo “Musica e Cultura”, un’associazione di promozione culturale e musicale, punto di riferimento per i giovani» ha raccontato Sulis, aggiungendo: «in suo onore è nata nel giorno del suo compleanno “Radio 100 passi”, una web radio, strumento dei giovani, per giungere dove arrivano i fondi della mafia, poiché per fare legalità si può partire dalle trasmissioni musicali».
Inoltre, alcuni ragazzi di Yes We Radio hanno voluto contribuire alla memoria di Peppino Impastato leggendo lettere e poesie di suoi amici che lo hanno ricordato, raccontando i suoi insegnamenti riguardanti i veri valori della vita e la giusta via da seguire, e al termine, Danilo Sulis ha risposto alle curiosità dei presenti.


IN – Yes We Radio, non finisce di sorprenderci, la web radio nocese festeggia il record di ascolti mettendo in cantiere appuntamenti speciali, un merito particolare va a questi ragazzi che motivati dalla sola autentica passione riesce ad imporsi all’attenzione della comunità nocese e del folto gruppo di radioascoltatori con programmi “inusuali” ma che hanno destato l’interesse e suscitato attenzione in paese. Dedicare una puntata alla “Grande Guerra”, ripercorrerne la sanguinosa trama, puntando il focus sulla Noci d’inizio secolo scorso, era alla vigilia una scommessa dall’esito incerto. Con “sana” incoscienza ma consapevolezza l’intero entourage ha deciso di puntarci su, facendo bene, poiché alla fine, l’insindacabile giudizio spettava solo ai radioascoltatori che hanno premiato il programma ed il “folle” sogno del conduttore.
Il successo del programma ha dimostrato che la storia e la cultura in generale possono ben andare a braccetto con il divertentismo e quant’altro. Nel recente passato è giusto ricordare che “Open Radio” e “ Book Sound” erano già stati palestra e fucina di promulgazione culturale.
Pigiare sul pc e sintonizzarsi su yeswesradio.it, significa non solo ascoltare della buona musica ma anche “bere” al calice della cultura, della storia, del nostro passato, delle nostre origini. Bravi ragazzi e mi raccomando continuate così e non mollate, Noci sta imparando a volervi “bene”. Ed ancora auguri per il record dei 100.000 ascolti raggiunti e oramai abbondantemente superati. Quale sarà il prossimo obiettivo? Aspettiamo di curiosi di saperlo.

OUT – Dalla serie incredibile ma vero “La Società” (si firmano così e quindi riportiamo testualmente quanto scritto sul comunicato diffuso su Facebook) della Real Noci risponde, al sottoscritto, autore di un articolo pubblicato su Legginoci dal titolo “La Fine del calcio a Noci?” scrivendo testualmente “non ci siamo salvati, ma il “ci” siamo vale solo per noi dirigenti, per Michele Perillo e per tutti i ragazzi che hanno onorato la maglia sino alla fine. Non vale per i nocesi, ormai da anni disaffezionati al calcio dilettantistico, bastava guardare le gradinate del De Luca Resta sin dalla prima giornata, una desolazione, altro che bandiere e striscioni e gruppi ultras che si ricompattavano per seguire la squadra. Chi lo ha scritto, non è mai venuto al campo in questo campionato o si riferiva ad un film di qualche anno fa”.
E’ bello sapere che mi (ci) leggete, bravi, però avrei preferito essere citato con nome e cognome, (chiudiamo qui la “querelle”?) comunque il sottoscritto non ha avuto bisogno di venire al De Luca Resta per conoscere i fatti, non ho scritto di cronaca della partita, ma semplicemente(adeguatamente informato)raccontato i fatti che sono realmente accaduti.
Comunque analizzando il vostro comunicato, mi pare che l’intento e l’effetto che volevo sortire è perfettamente riuscito: “svelarvi e palesarvi”, finalmente ad una città, rimasta alquanto sbigottita dal vostro pronto fuggir via, abbandonando la nave REAL NOCI che affonda… in perfetto stile “comandante Schettino”. Intanto mi preme ricordarvi che c’è gente che aspetta ancora di essere retribuita per il lavoro svolto, e vi rammento che non è affatto edificante (essere) e passare alla storia come, “La Società” inadempiente. Per quanto concerne la vicenda legata al titolo sportivo vi invito, e non è mera provocazione, alla cessione gratuita, sarebbe un gesto nobile che tutti i nocesi “disaffezionati” apprezzerebbero e tanto… dopo avere assolto a tutte le “vostre” inadempienze sia chiaro!
]]>Una serata fortemente voluta dall’intero entourage della web radio nocese, che ha volutamente scelto di dare spazio alla cultura della storia.
In studio il sindaco Domenico Nisi, lo storico locale Pasquale Gentile, il direttore della Biblioteca Comunale “Mons. Amatulli”, Giuseppe Basile e una delegazione delle scuole nocesi: erano presenti il Liceo Scientifico “Da Vinci” e la scuola media “Pascoli”, uno studio in cui si è respirato anche tanta commozione nel ripercorrere l’immane tragedia che fu la prima Guerra Mondiale. Grazie alla lettura delle lettere dei soldati al fronte (declamate in maniera eccelsa dalla bella e brava Alessia Morea,) ed i contenuti speciali nonché gli apporti forniti dagli esperti, sia gli ospiti in studio che i tanti radioascoltatori da casa, hanno percorso un viaggio nella storia d’Italia, ma anche e soprattutto nella storia locale.
Grande spazio è stato dedicato al nostro paese, Noci, durante quegli anni che vanno da 1915 al 1918. Le note struggenti del “Silenzio”, magistralmente eseguito dal trombettista Vittorio D’Onghia, seguito dalla declamazione di tutti i nomi dei 283 caduti nocesi sono stati i momenti di massimo ascolto e di commozione.

Alla fine incontriamo il conduttore Stefano Impedovo, sfinito ma soddisfatto che a LeggiNoci.it dichiara: “devo ringraziare Yes We Radio per avere da subito sposato il progetto, e voluto fortemente poi di mandare in onda per radio un programma sulla carta “ostico”, un programma culturale per giunta spiccatamente storico. Abbiamo dimostrato, se mai ce fosse il bisogno, che la radio non è solo puro divertimento. La radio è un mezzo eccezionale per diffondere contenuti culturali e Yes We Radio in oltre un anno di vita lo ha ampiamente dimostrato. Il traguardo dei cento mila ascolti raggiunto ed ampiamente superato ci permette di guardare con ottimismo al nostro futuro, anche se ad onor di verità, dopo giugno non sappiamo quale sarà la nostra location futura, infatti il silenzio regna sovrano, al momento, sul luogo di ubicazione della stessa. Colgo l’occasione per sollecitare l’amministrazione ad adoperarsi quanto prima per la risoluzione del problema”. Infatti la radio è attualmente ubicata presso i laboratori G.lan di via san Domenico, ma fino al 30 giugno, poi infatti la scelta sul futuro prossimo della sede, spetterà all’amministrazione comunale. Il nodo da sciogliere verte se confermare o meno l’attuale collocazione della web radio.
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