Il solstizio d’estate segna un nuovo inizio, una rinascita, tanto da essere associato a significati più profondi nelle diverse culture del mondo. In ogni tradizione locale si celebra almeno un rito legato alla agricoltura e alla natura. A Noci, per esempio, abbiamo il rito delle serenate nella Notte di san Giovanni insieme alla tradizione del nocino.
L’estate è la stagione particolarmente attesa dai più piccoli perché segna la fine di un percorso scolastico e l’inizio di un momento di svago. In realtà è un periodo che i bambini dovrebbero vivere a contatto con la natura: non importa se al mare, in montagna o in campagna ma è essenziale che le ore estive siano vissute a contatto con gli ambienti naturali al fine di permettere una crescita sana e un rafforzamento delle difese immunitari soprattutto nei più piccoli.
E’ necessario approfittare delle maggiori ore di luce per ripararsi dall’afa nei luoghi naturali a contatto con il verde. Nel verde di un bosco l’afa estiva sarà percepita meno rispetto ai luoghi urbani. Inoltre una brezza riesce a mitigare il caldo in modo più sano rispetto ad un climatizzatore.
Alla luce di queste considerazioni, l’associazione MurgiAmbiente di Noci propone per il decimo anno di attività la sua scuola di educazione ambientale estiva denominata “Aula verde”.
I bambini aderenti imparano a giocare nella natura e rispettando i ritmi della natura. Approfittano del tempo estivo per imparare divertendosi. Imparano, in maniera sana, ad avere rispetto per se stessi, per gli altri, per ciascun essere vivente e per il loro ambiente.
E’ un modo per fare della stagione estiva un’occasione di scoperta. Di rinascita. Di equilibrio interiore.
Nel verde ciascun bambino dimentica le proprie differenze e si sente uguale agli altri. Nel verde ognuno scopre aspetti inaspettati della propria personalità e si sente parte di quel grande cerchio misterioso che è l’universo.
I bambini sono i semi del nostro futuro, soltanto se abbiamo rispetto di loro potremo assicurare un futuro alla nostra Terra.
DANIELA FUSILLO – PRESIDENTE ASSOCIAZIONE MURGIAMBIENTE DI NOCI
]]>In relazione all’adozione degli spazi è pervenuta in redazione una lettera aperta da parte del sig. Vito D’Onghia che chiede maggiore trasparenza ed impegno all’assessore al decoro urbano Lucia Parchitelli.
Di seguito la nota giunta in redazione:
In questi ultimi giorni ho notato che lo storico giardino CRESSATI è stato sottoposto a svariati interventi di pulizia, di sistemazione del verde, di pitturazione dei muretti e anche dei “LEONI” ornamentali, che ritengo di particolare valore storico, artistico e perché no, anche affettivo nei confronti di quella generazione di nocesi che ricordano ancora il lustro che la tipografia CRESSATI ha dato alla nostra cittadina.
Ho pensato che l’attività di restyling del giardino in questione fosse stata intrapresa dall’assessore con delega al Decoro Urbano ma sono stato subito smentito da alcuni passanti che hanno affermato che tale intervento si stava effettuando a cura di un imprenditore nocese che svolge la sua attività nelle immediate vicinanze del giardino, adottando questo spazio verde pubblico.
Sinceramente ritenevo che al progetto “ADOTTA UNO SPAZIO PUBBLICO “che il Consiglio Comunale di Noci aveva approvato già nel gennaio 2015 non si fosse più dato seguito visto che risultano depositate in Comune istanze e richieste di adozione di altri spazi verdi da parte di altri imprenditori alle quali non si è dato ancora seguito.
Incuriosito dagli eventi, mi sono preso la briga di leggere il regolamento attuativo di tale progetto e ho appreso che lo scopo primario di tale iniziativa è quello di stimolare la partecipazione attiva dei singoli cittadini, delle associazioni e delle imprese a contribuire alla salvaguardia, alla manutenzione e alla valorizzazione degli spazi verdi pubblici, vietando altresì in questi spazi adottati, alcuna attività a scopo di lucro o che risulti penalizzante per la fruibilità collettiva.
Unico vantaggio per il soggetto sponsorizzante che il regolamento prevede e consente è quello di apporre delle targhe pubblicitarie indicanti il logo della propria attività.
Pertanto, visto che il nostro Comune non risulta abbia desistito dal dare seguito alla lodevole iniziativa “ADOTTA UNO SPAZIO PUBBLICO “, le scrivo per porle alcuni quesiti in merito al progetto stesso:
Ritengo che la imbianchitura dei “LEONI” sia da considerarsi come una mancanza di rispetto nei confronti di quella memoria storica che prima ho citato e che, sono certo, non fosse stata prevista e contemplata nella convenzione che il Comune di Noci ha stipulato con il soggetto privato.
Pertanto, invito l’Assessore a dare seguito alle pratiche di “ADOZIONE” degli spazi verdi pubblici rispettando gli ordini cronologici di presentazione delle domande e di attivarsi affinché si rispetti il relativo regolamento, perché nel caso specifico del giardino CRESSATI, l’inosservanza dello stesso, sia motivo di recesso dall’adozione stessa e di ripristino immediato dello stato dei luoghi, ove sarà più possibile, da parte e a cura del privato imprenditore che si è dimostrato negligente e incurante degli scopi sociali che l’iniziativa pubblica si prefiggeva.
Fiducioso del tempo che vorrà dedicarmi, la saluto cordialmente.
Un cittadino sfiduciato
Vito D’Onghia
]]>Una passione trasmessa di generazione in generazione, da padre in figlio. Con l’ausilio di attrezzatura specializzata come la trinciarami, oltre che camion e trattori, la Greenn Gest offre i migliori servizi di aratura e pulizia del verde e realizza giardini combinando sapientemente prati inglesi e sintetici con la pietra murgiana. In più si prende cura degli impianti di irrigazione avvalendosi di personale altamente specializzato. La lavorazione sui muretti a secco è completamente svolta a mano attraverso il riutilizzo della pietra già presente nel rispetto della storicità e salvaguardia del territorio. Un’azienda che lavora nel verde non può che rispettare la natura. I rifiuti derivanti dalle lavorazioni di Green Gest invece di essere portati in discarica vengono utilizzati o come compost oppure, se il materiale lo richiede, viene trasformato in chippato per stufe e caldaie a pellet.
Servizio garantito tutti i giorni compresi i festivi. Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 3279479705, contattare la pagina Facebook oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] . Green Gest, la passione per il verde.
]]>Recita così la descrizione di apertura del contest fotografico online “SCICLI E IL VERDE”, un evento ideato da Angelo Bianco al fine di far conoscere ai più le bellezze di Scicli, il monumentale comune barocco ragusano.
Indetto il 17 agosto con scadenza fissata al 24 dello stesso mese, il concorso è diventato uno degli esperimenti sociali più forti di sempre. Facebook è stato giornalmente intasato da una pagina virale satura di migliaia di foto che però con Scicli non avevano nulla a che vedere. L’immaginazione liberata è stata eccessiva e il tormentone web ha perso la bussola: infiniti scatti fuori tema hanno ritratto i paesaggi più disparati, cani, gatti, test di gravidanza, figli, cugini, handicap fisici, orientamenti sessuali e donne di facili costumi.
Una diffusione mediatica senza precedenti che ha riempito di soddisfazione il suo autore. Poco ha importato se l’obiettivo fissato non è stato rispettato. L’orgoglio vero è consistito nell’unire lo stivale tutto, da nord a sud, valicando anche i confini nazionali.
Preso atto della realtà concreta, adesso due sono le osservazioni necessarie. La prima che finalmente, al posto delle più stupide imbecillità, il network più cliccato della storia è stato inondato di paesaggi incantevoli, di mari mozzafiato, di scatti artistici. La seconda che gli italiani hanno il vizio di non capire quasi nulla e di vendere anche l’anima al diavolo per qualche like.
]]>I programmi educativi proposti dall’UNESCO, per i decenni dedicati all’Educazione alla Sostenibilità Ambientale, propongono il territorio e l’ambiente naturale di ogni Comune come palestra di vita per la formazione delle future generazioni. Dopo un anno trascorso sui banchi scolastici, gli alunni hanno estremo bisogno di tranquillità, di calma, di imparare da una maestra come la natura, di ascoltare, dialogare, sognare…
In una società in cui tutti corrono, i bambini hanno bisogno di un luogo che si possa raggiungere camminando. Se tutti usano le auto e gli ascensori, i bambini hanno invece bisogno di arrampicarsi. Se tutti hanno concretamente i piedi per terra, i bambini devono scoprire la vita inseguendo i loro sogni.
In fondo è ciò che succede nella favola “Giovanni dei fagioli”; laddove il piccolo Giovanni cambia la qualità della sua vita perché ha fiducia nel suo sogno, ed insegue il suo desiderio arrampicandosi sulla verde pianta del fagiolo che lo porterà in alto, verso il cielo e verso la realizzazione della sua vita!
La consapevolezza che l’ambiente naturale è anche un luogo didattico ed un’atmosfera per educare, è sempre stato il tema trainante dell’Associazione MurgiAmbiente di Noci, che quest’anno propone la nona edizione dell’Aula Verde Estiva. Per gli educatori e gli esperti di MurgiAmbiente, il consueto appuntamento estivo con i piccoli amici che partecipano ai numerosi laboratori di Aula Verde, è un appuntamento atteso con ansia, preparato meticolosamente durante i mesi invernali. Un appuntamento festoso perché ogni anno si riscopre il piacere autentico di educare nel verde e di essere educati dal verde. Ogni anno che passa, educatori e bambini si ritrovano, a fine estate, sempre più ricchi di esperienza perché consapevoli che la vera Maestra è stata la Natura!
Mancano ormai solo pochi giorni dall’inizio della edizione 2016 di Aula Verde Estiva che, questa estate, ha in serbo molte novità green e tanta didattica innovativa. Aula Verde 2016 vuole essere una opportunità di crescita per tutti i bambini nocesi (e non) che saranno guidati, non solo alla scoperta dell’ambiente naturale nel pieno della cornice estiva, ma alla scoperta della splendida avventura della loro vita che trova nella Natura il tramite per la realizzazione dei sogni.
Solo vivendo in sintonia con la natura, seguendo i suoi ritmi e rispettando i suoi componenti, possiamo scoprire l’essenzialità della nostra vita e fare della nostra esistenza una esistenza felice.
(La foto rappresenta un personaggio delle fiabe – Giovanni dei fagioli – che realizza la sua vita affidandosi alla natura e arrampicandosi sul Verde)
DANIELA FUSILLO – Presidente Associazione MurgiAmbiente di Noci (Ba)
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