LEGGI NOCI » tossicodipendenze Sun, 27 Aug 2017 10:55:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » tossicodipendenze 32 32 Il tabacco e le tossicodipendenze: sensibilizzazione e prevenzione con il dott. Marino Trisolini /2017/06/03/il-tabacco-e-le-tossicodipendenze-sensibilizzazione-e-prevenzione-con-il-dott-marino-trisolini/ /2017/06/03/il-tabacco-e-le-tossicodipendenze-sensibilizzazione-e-prevenzione-con-il-dott-marino-trisolini/#comments Sat, 03 Jun 2017 13:01:55 +0000 /?p=15209 NOCI – Per valorizzare la libreria, non solo come luogo dove è possibile acquistare libri, ma anche come uno spazio dove è possibile parlare della cultura in tutte le sue forme, le due giovani nocesi Marghe Tinelli e Marvi Mottola, proprietarie del Mondadori Point di Noci, hanno organizzato una serie di eventi ed iniziative per avvicinare i nocesi al mondo dei libri e della cultura in generale.

Giovedì 1 giugno, infatti, la libreria si è trasformata in un salotto, il quale ha accolto il dottor Marino Trisolini, psichiatra specializzato in tossicodipendenze, con l’iniziativa Il tabacco e le tossicodipendenze, volto a sensibilizzare un tema sempre attuale, cercando anche di capire cosa succede quando si sviluppa una dipendenza e cosa cambia nel corpo della persona quando si entra a contatto con queste sostanze. L’evento è stato proposto in occasione della Giornata mondiale senza tabacco organizzata in tutto il mondo il 31 maggio di ogni anno, «il cui scopo è quello di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva».

L’iniziativa è stata anche occasione di presentare il libro Storie di ordinaria tossicomania, scritto dallo stesso Marino Trisolini, in collaborazione con il medico chirurgo Silvana Zanasi, entrambi in servizio presso il dipartimento dipendenze patologiche della A.U.S.L di Putignano.

Nei prossimi giorni, saranno tante le iniziative proposte dalla libreria nocese come i laboratori per bambini durante la II edizione del Piccolo Festival della Parola, a Noci dall’8 al 10 giugno, e il ciclo di eventi Il Compleanno D’autore, «per festeggiare insieme il compleanno degli scrittori, facendoli conoscere attraverso le loro opere», di cui sarà protagonista, per questo primo appuntamento, George Orwell con i sui libri La fattoria degli animali e 1984.

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Dipendenze e cyberbullismo, perché i genitori devono sapere /2016/12/22/dipendenze-e-cyberbullismo-perche-i-genitori-devono-sapere/ /2016/12/22/dipendenze-e-cyberbullismo-perche-i-genitori-devono-sapere/#comments Thu, 22 Dec 2016 18:32:10 +0000 /?p=12279 NOCI – «Signori voi siete delle teste di casco». Non è una battuta ma l’appellativo con cui il presidente dell’associazione no profit Vivilastrada.it Tonio Coladonato si è rivolto ai genitori durante il convegno “Prevenzione delle patologie più diffuse fra gli adolescenti e cyberbullismo” organizzato dall’istituto S.M. Pascoli 1° Circolo e svoltosi martedì al chiostro di San Domenico.

È stato uno dei pochi incontri a Noci che ha avuto come interlocutori non gli studenti ma bensì i loro genitori. Al tavolo dei relatori professionisti di ogni settore che hanno dato il loro contributo per affrontare temi molto dibattuti nella società ma a quanto pare poco discussi all’interno delle famiglie. Il tema della sicurezza stradale, appunto, è uno di questi. Tonio Coladonato ha fornito una sintesi dettagliata di come, durante il progetto “Dal banco alla strada”, sono i ragazzi stessi a raccontare le malefatte dei propri genitori. Non allacciare le cinture di sicurezza, messaggiare al cellulare mentre si guida, distrarsi, fumare, sono tra le maggiori cause di incidente stradale e gli studenti imparano dai propri genitori questo tipo di atteggiamenti. Ed allora sembra palese che debbano essere gli adulti che per primi debbano fornire il buon esempio. Da qui la frase: «Signori siete delle teste di casco».

Parole dure quelle utilizzate da Coladonato: «Non prendetevela con le forze dell’ordine quando sequestrano la moto ai vostri figli, non prendete sottogamba la situazione, e non ingiuriate gli uomini in divisa quando sequestrano la patente ai vostri figli. Se lo fanno è perché in quel momento il delinquente è vostro figlio». Sull’abuso di alcool alla guida toccante è la testimonianza di Piero Console vittima lesa della strada. Console racconta il suo calvario, la difficoltà nel riprendere una vita normale dopo l’incidente.

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Ma oltre la questione sicurezza stradale vi è anche la parte che riguarda le nuove dipendenze. Fondamentale risulta allora l’intervento di Lorita Tinelli nella doppia veste di assessore comunale e psicologa. Tinelli spiega all’uditorio il proprio lavoro condotto una decina di anni fa intitolato “La cultura dello sballo” dal quale ha acquisito una serie di dati che evidenziavano come i fattori di rischio raggiungevano il picco nei 17enni. Dopo cinque anni l’età più vulnerabile per i giovani che iniziavano ad approcciarsi ad alcool e droga si era abbassata a 14 anni. «Se dovessimo ripetere oggi il test – spiega la psicologa – ci troveremmo una situazione ancora diversa». Ma alcool e droga non sono le sole dipendenze, negli ultimi anni se ne sono aggiunte altre. Tinelli spiega come anche internet, sesso, shopping, gioco e cellulare hanno creato delle nuove dipendenze con comportamenti compulsivo-impulsivi che si pongono come obiettivo quello di soddisfare un bisogno nell’immediato. L’esempio più importante esposto da Lorita Tinelli è la sindrome di Hikikomori, ovvero l’atteggiamento assunto da alcuni ragazzi che si chiudono in stanza per chattare o rimanere perennemente collegati a internet rifiutando qualsiasi interazione fisica col mondo esterno. Il consiglio ultimo di Tinelli è un appello rivolto ai genitori, poi assunto da tutti i relatori, «di controllare i propri figli, parlare con loro, mantenere un dialogo aperto».

Luigi De Stefano - Polizia di Stato
Luigi De Stefano – Polizia di Stato

Si allaccia al tema delle dipendenze, ed in modo particolare alle tossico dipendenze, Martino Trisolini, medico al SERT di Putignano, con esperienza trentennale alle spalle. Trisolini fa una disamina molto accurata delle tossicodipendenze e delle future conseguenze che queste procurano sia alla mente che al fisico dei giovani pazienti. Purtroppo il finale non è quello descritto dalle favole: «non si ha la certezza, anche dopo un programma di recupero, – dichiara Trisolini – di essere completamente liberi dalla dipendenza». Infine è l’esperto di investigazioni informatiche presso la Polizia di Stato Luigi De Stefano ad illustrare i pericoli della rete internet e le trappole in cui possono cadere gli adolescenti, ma anche gli adulti. Come fa un pedofilo ad adescare minori tramite il web e perché i ragazzi a scuola anziché sedare una rissa tra coetanei la filmano col cellulare.

Un esperimento più che un incontro vista l’esigua presenza di adulti, ma il lavoro della scuola, la dedizione dimostrata dalle insegnanti Domenica Guagnano e Dora Intini, non devono fermare questo processo comunicativo. I genitori devono conoscere e, allo stesso tempo, sapersi rapportare con i figli. Un invito quindi agli adulti a presentarsi in futuro sempre più numerosi a questo genere di iniziative.

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