LEGGI NOCI » squadra Sun, 31 Dec 2017 09:17:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.14 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » squadra 32 32 Asd Noci Calcio a Cinque, il presidente D’Elia: “la squadra ha solo bisogno di tempo” /2017/11/25/asd-noci-calcio-a-cinque-il-presidente-delia-la-squadra-ha-solo-bisogno-di-tempo/ /2017/11/25/asd-noci-calcio-a-cinque-il-presidente-delia-la-squadra-ha-solo-bisogno-di-tempo/#comments Sat, 25 Nov 2017 06:43:47 +0000 /?p=18235 NOCI – Quattro partite, 1 vittoria, 1 pareggio, 2 sconfitte per un totale di 4 punti portati a casa: sono questi i numeri dell’Asd Noci Calcio a Cinque alla vigilia della quinta giornata di campionato. Questo pomeriggio i calcettisti biancoverdi saranno ospiti del Futura Martina (7 punti): in attesa del match facciamo un punto della situazione sulla squadra.

Si tratta di una squadra estremamente rinnovata. Pochi volti riconfermati quali quelli di Pugliese e Fanizzi, qualche interessante innesto come Manelli e Hanaki, ma a costituire gran parte della compagine sono i ragazzi della Juniores promossi in prima. La squadra, insomma, ha una media di età molto bassa per la categoria e per molti è il primo campionato in serie C2. Alla guida del giovane team vi è mister Giancarlo Piangivino, da anni legato alla società biancoverde, sollevato dall’incarico al termine della stagione 2015-2016 e subentrato a settembre a coach Fauzzi.

L’inizio per i nocesi è stato in salita: nelle prime due giornate hanno dovuto affrontare due squadre ben attrezzate, quali il Futsal Alberto e il Gioco Calcio tra Amici C5, che occupano attualmente, rispettivamente, terza e seconda posizione nella classifica provvisoria. La prima vittoria stagionale per gli atleti di Piangivno è giunta l’11 novembre, in quel di Lecce, dove si sono imposti sui locali per 2 – 5. Lo scorso weekend al PalaFiore è giunto il Martina Futsal Academy e le due compagini si sono battute ad armi pari, chiudendo sul 4 – 4. Aspettando la partita di oggi pomeriggio, a guardare insieme a noi a questa prima fase del campionato è il presidente Giandomenico D’Elia, che ai nostri taccuini si è detto pienamente fiducioso delle potenzialità dei suoi.

Ad oggi un’unica vittoria in quattro giornate: un bilancio non totalmente positivo. Cosa ne pensa in merito? Secondo lei qual è il tallone d’Achille della squadra?

Su 12 punti a disposizione solo 4 presi, detta così sempre un inizio campionato completamente negativo. Ma non è così: le prestazioni sono state buone e la squadra è atleticamente preparata, ha solo bisogno di tempo, sono tutti nuovi. Il tallone d’Achille è sicuramente l’inesperienza.

Quali sono gli obiettivi stagionali?

L’obiettivo è far crescere il gruppo, questo principalmente. Ma ne riparliamo a fine girone d’andata: forse le darò una risposta diversa.

Mister Piangivino: perché la scelta è ricaduta nuovamente su di lui e che rapporto ha creato con i suoi atleti?

Piangivino è l’unico capace di immedesimarsi nelle situazioni apparentemente più difficili con umiltà senza chiedere miracoli ed io ho sempre avuto stima in lui. Il suo rapporto con i giocatori è un po’ di odio e amore.

Qual è il suo personale auspicio per questa stagione?

Faremo bene, la società è composta tutta da gente esperta, capace e vogliosa…a volte in trasferta ci sono più dirigenti che giocatori. Faremo bene.

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Deco Domus: presentazione ufficiale alla vigilia del campionato /2017/10/11/deco-domus-presentazione-ufficiale-alla-vigilia-del-campionato/ /2017/10/11/deco-domus-presentazione-ufficiale-alla-vigilia-del-campionato/#comments Wed, 11 Oct 2017 07:58:58 +0000 /?p=17452 NOCI – Tre, due, uno, via: anche per la Deco Domus l’attesa è finita, domenica si torna in campo. Lo scorso lunedì, alla vigilia del nuovo start, si è svolta presso il Chiostro delle Clarisse la presentazione ufficiale della nuova stagione con tutti i suoi protagonisti. Presentata dalla giornalista Maura Carrelli, la serata si è aperta con un video esplicativo del logo che caratterizza la società: il leone, emblema della forza con sei stelle, quante le brillanti giocatrici biancoverdi.

La società dei fratelli Giuseppe e Vincenzo Mastropasqua è una bella realtà sportiva nocese attiva dal 2014, che è riuscita, ogni campionato, a raggiungere l’obiettivo prefissato. La promozione in C nell’anno dell’esordio, la salvezza nella stagione seguente e i play-off in quella scorsa. E adesso? L’intento dichiarato di questo nuovo anno è ambizioso: la serie B. La società dei Mastropasqua si è ben attrezzata in tal ottica. Innanzitutto vi è un consolidato staff “dietro le quinte” con i dirigenti Sandro Colucci, Modesto Amatulli, Vanni Dongiovanni, Giovanni De Giorgio e Davide Mastropasqua, Orazio Colonna team manager, Gianni Mastrovito scoutman, Annalisa Equatore segretaria e tesoriere, Ambrogio Campanella responsabile del settore giovanile, affiancato da Giuseppe Gabriele e Valentina Campanella. Accanto a questi lo staff medico con gli osteopati Francesco Binetti e Anna Panella.

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In panchina, questa stagione, ci sarà mister Marcello Perrone che, lunedì, si è detto felice di essere entrato a far parte della grande famiglia biancoverde. Al centro della serata la presentazione della nuova maglia, rigorosamente verde e bianca, che viene consegnata alle giocatrici. Ognuna riceve la sua: Alessandra Laneve, Angelica Tritto, Miriana Sibilia, Benedetta Bruno, Simona Corallo, Serena Pignataro, Miriana Sabatelli, Giorgia Giannini, Federica Turi, Carmela Di Tommaso, Samuela Andresini ed il capitano Ester Genovesi. Quest’ultima si dice pronta a ricoprire il suo ruolo e ad essere punto di riferimento per la squadra anche, e soprattutto, dal punto di vista umano.

Una rosa integralmente nuova, fatta eccezione per Laneve, appositamente predisposta per centrare l’obiettivo stagionale e composta seguendo, spiega il mister lunedì, criteri tecnici ma anche caratteriali. Abilità e grinta, dunque, gli elementi del nuovo gruppo che non vede l’ora di affrontare domenica il Cutrofiano, in casa alle 18.30. A porgere il proprio in bocca al lupo alla società sono anche il sindaco Domenico Nisi ed il senatore Piero Liuzzi, i quali vengono omaggiati con una maglia personalizzata della nuova stagione. Simile omaggio va agli sponsor, per il loro essenziale ed imprescindibile contributo. Si tratta della “Deco Domus”, “Il Sentiero”, “Autolinee Dongiovanni”, “Dama D’Angiò” e “Maxi simply”.

A chiudere la serata è una graditissima sorpresa per le giocatrici biancoverdi: un video-saluto di Davide Mazzanti, allenatore della pallavolo femminile italiana, che augura buona fortuna alla società biancoverde. Non resta che indossare la nuova divisa per poi, con l’entusiasmo di sempre, scendere in campo.

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Hic sunt leones, la ZeroGlu Cap Noci giovane e incosciente /2017/08/29/hic-sunt-leones-la-zeroglu-cap-noci-giovane-e-incosciente/ /2017/08/29/hic-sunt-leones-la-zeroglu-cap-noci-giovane-e-incosciente/#comments Tue, 29 Aug 2017 08:08:07 +0000 /?p=16737 NOCI – Hic sunt leones, “qui ci sono i leoni” è il motto che accompagnerà la nuova stagione della ZeroGlu Cap Noci che per il 2017/2018 aprirà le porte del Nuovo Palazzetto dello Sport di via Lezzi con ingresso a zero euro proprio per trasformare la casa della pallamano nocese in un’autentica bolgia.

La squadra ancora una volta allenata da mister Domenico Iaia quest’anno si è presentata alla città con un avvenimento particolare svoltosi in piazza Aldo Moro dando un assaggio di quello che sarà il campionato prossimo. Oltre alle novità del mercato, la giovinezza e l’incoscienza sembrano essere i nuovi ingredienti che andranno ad amalgamarsi ad una ricetta già consolidata della tradizione sportiva nocese. Mentre fuori dai palazzetti, la federazione sta già pensando per la stagione 2018 di unificare la serie A rendendola a girone unico con 13 squadre e mister Iaia non ha nessuna intenzione di essere escluso da queste 13. «L’anno scorso – dichiara incalzato dalla domanda della presentatrice e giornalista Maura Carrelli – ci davano per squadra cuscinetto, ed invece abbiamo espresso la più bella pallamano d’Italia. Quest’anno saremo di nuovo in campo a lottare».

pallamano-intervista-nisi-iaia-lippolis

Una squadra composta da giovanissimi supportata, nella presentazione, dai cadetti della giovanile che come ribadito dal presidente Vittorio Lippolis, «sono entrati a far parte di questa grande famiglia». Ecco allora i 17 pallamanisti che compongono il roster a trazione Iaia: Riccardo Fasanelli, Gianluca Giannini, Pasqualino Di Giandomenico (portieri); Antonio De Finis, Pier Francesco Boccardi (ali sinistre); Marko Bobicic, Vincenzo Laera, Samuele Quarato, Davide Notarangelo (terzini); Francesco Degiorgio, Ignazio Degiorgio, Mario Fasano (centrali); i pivot sono Raffaello Corcione e Kevin Labate; Natale Parisi Nisi, Daniele De Luca, Piero Fasano (ali destre). «Nella giovinezza l’incoscienza è questo il punto di forza di questa squadra» ha ribadito Domenico Iaia durante la presentazione.

Durante la serata non sono mancati momenti commoventi come il saluto al prof. Laera “per averci fatto amare la pallamano” e l’omaggio a Domenico Netti recentemente scomparso. Finite le presentazioni, è il momento di passare al campo. Inizia il countdown per la prima partita in casa della ZeroGlu Cap Noci in programma alle 19 del 30 settembre prossimo al palazzetto di via Lezzi dove la città biancoverde potrà urlare “qui ci sono i leoni”.

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Futsal Noci, Recchia: “stiamo lavorando per recuperare i punti persi” /2017/02/15/futsal-noci-recchia-stiamo-lavorando-per-recuperare-i-punti-persi/ /2017/02/15/futsal-noci-recchia-stiamo-lavorando-per-recuperare-i-punti-persi/#comments Wed, 15 Feb 2017 06:45:12 +0000 /?p=13147 NOCI – Dopo un periodo di appannamento, torna alla vittoria la squadra di mister Giuseppe Lippolis che sabato 11 febbraio supera di misura lo Sport Five Putignano. 2 – 3 il risultato finale, con le marcature biancoverdi di Fatalino, Recchia e Romita. Il Futsal Noci, al suo primo campionato, raggiunge così la decima posizione nella classifica del girone B, con 18 punti, maturati in 16 giornate: 8 sconfitte, 5 vittorie e 3 pareggi. I numeri, però, si sa, dicono molto ma non dicono tutto. A tracciare con noi un bilancio più accurato della stagione in corso è il pivot nocese, classe ’91, Daniele Recchia.

Partiamo dall’ultima gara: un commento sulla prestazione della sua squadra. Quale ritiene sia stato il vostro punto di forza che vi ha concesso la vittoria?

Sabato siamo scesi in campo consapevoli di affrontare una squadra che, seppur di età media molto bassa, gioca molto bene e in casa risulta essere sempre una squadra ostica. Di conseguenza abbiamo curato, meglio delle altre partite, la fase difensiva, concentrandoci a rimanere tutti dietro la linea della palla per l’intera partita. Siamo stati bravi a non subire gol nel primo tempo per poi passare in vantaggio e mantenerlo nella ripresa. L’arma vincente per me è stata senza dubbio la concentrazione con la quale ognuno di noi ha svolto il proprio ruolo, sia in fase offensiva che difensiva. Abbiamo commesso pochissimi errori e nel calcio, così come nel calcetto, si sa che chi sbaglia meno ha più probabilità di portare a casa i tre punti.

Con il gol di sabato giunge a quota 10 marcature in questa stagione. È soddisfatto della sua prestazione? Cresciuto nel calcio maggiore, quali difficoltà ha trovato sui parquet di calcio a cinque?

Sabato ho segnato il decimo gol in campionato e non posso che essere soddisfatto di questo piccolo traguardo. È però solamente un punto di partenza, mi auguro di continuare a segnare così come sto facendo ultimamente. L’approccio al calcio a cinque non è stato dei migliori, il ritmo alto e la velocità di manovra mi hanno portato a cambiare alcune caratteristiche che mi portavo dietro dal calcio a undici. Partita dopo partita sto apprendendo le diverse dinamiche del calcetto così da poter migliorare il rendimento e non è un caso che 8 dei 10 gol li ho segnati nelle ultime 5 partite.

Tornando alla squadra: in 16 giornate, 8 sconfitte. Secondo lei qual è il tallone d’Achille della vostra compagine?

8 sconfitte su 16 partite possono sembrare tante, ma andando ad analizzare come sono arrivate queste sconfitte vedo il bicchiere mezzo pieno al contrario di molti. Senza dubbio il nostro tallone d’Achille era l’inesperienza di coloro che giungevano dal calcio a undici. Dico “era” perché reputo che dal primo allenamento siamo cresciuti tutti dal punto di vista tattico e mentale e oggi siamo sulla strada giusta per compensare le sconfitte ottenute nella prima metà di campionato.

Ad oggi, qual è l’obiettivo stagionale?

L’obiettivo stagionale senza dubbio è la crescita del gruppo a prescindere da quale sarà la posizione in classifica al termine del campionato. Stiamo lavorando intensamente per recuperare i punti persi durante il girone di andata e quindi tornare nelle posizioni che più ci competono.

Fino ad ora, qual è stata, per lei, la gara più bella e quale la peggiore di questo campionato?

Le partite più belle sono state le vittorie contro l’ASD Noci, anche se non ero presente, e quella di sabato scorso contro lo Sport Five. Ho scelto tali partite perché si tratta di derby quindi la vittoria assume un valore doppio dal punto di vista emotivo. La partita peggiore è stato l’altro derby disputato con i Noci Azzurri, soprattutto perché la sconfitta è maturata a causa della tripletta di mio fratello (Adriano Recchia, Noci Azzurri 2006, n.d.r.).

Il prossimo match è contro un rivale sulla carta non temibile, il C.U.S. Bari. All’andata si concluse con un pareggio, qual è il suo pronostico?

Il C.U.S Bari è una squadra da non sottovalutare assolutamente nonostante la posizione che ricopre in classifica, vedi il pareggio ottenuto all’andata fuori casa. Non ero presente alla gara di andata ma so che è una squadra ben messa in campo ed organizzata. Dal nostro canto desideriamo continuare questa mini-scia positiva per raggiungere le zone alte della classifica.

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Noci Azzurri 2006, mister Cipriani presenta la squadra /2016/10/02/noci-azzurri-2006-mister-cipriani-presenta-la-squadra/ /2016/10/02/noci-azzurri-2006-mister-cipriani-presenta-la-squadra/#comments Sun, 02 Oct 2016 05:58:56 +0000 /?p=10609 NOCI – Anche la squadra azzurra di calcio a 5, militante in serie C2, ha la sua rosa al completo e si prepara all’esordio stagionale. Sono parecchi i ragazzi che hanno deciso di restare agli ordini di mister Mariano Cipriani: Piergiuseppe Palattella, Mario Lasaracina, Domenico Goffredo, Anselmo Quiete, Donato Ostuni, Antonello Fauzzi, Giuseppe Casulli e Rino Salatino.

Accanto a loro ci saranno gli under Giulio Caldaralo, Pierpaolo Lasaracina e Angelo Fusillo. Non mancheranno però volti nuovi ed è il mister a presentarceli: «La squadra è stata riconfermata per metà. I nuovi sono Riccardo Recchia e Vito Mezzapesa che vengono da Putignano e poi l’ultimo, arrivato la settimana scorsa, è il fratello di un nostro giocatore: Loris Ostuni. Lui viene da Monopoli e l’anno scorso giocava in terza categoria a Castellana nel calcio a 11. I giocatori ci sono, anche perché abbiamo recuperato Francesco Manfredi che l’anno scorso a metà campionato si era infortunato ed è ritornato Lorenzo Marinuzzi che l’anno scorso a dicembre era andato alla New Team».

mister Mariano Cipriani
mister Mariano Cipriani

Mister Cipriani è ottimista e guarda con fiducia alle loro possibilità per questa stagione, durante la quale l’obiettivo sarà: «migliorare almeno le ultime due annate». Il test amichevole contro la New Team Putignano non è stato tuttavia foriero di buoni risultati: gli azzurri sono stati sconfitti per 7 – 2. Ma in merito il mister osserva: «Abbiamo fatto tre tempi da 25 minuti, sono stati tanti sinceramente come minutaggio però almeno nei primi 15 minuti ho avuto le risposte che volevo, poi non sono ancora abituati a mantenere il ritmo partita e un po’ ha influito la stanchezza fisica perché sono due le settimane di preparazione che abbiamo fatto e stanno pesando sulle gambe».

L’allenatore è inoltre pronto a darci un suo parere sulle due rivali nocesi: «Futsal Noci è una squadra nuova, ci sono un po’ di giocatori che per parecchi anni hanno giocato a calcio a 5 e poi ci sono parecchi giocatori che provengono dal calcio a 11. L’altra (Asd Noci Calcio a Cinque, ndr) penso che quest’anno abbia fatto il salto di qualità perché ha preso un mister di categoria superiore e i giocatori l’anno scorso hanno confermato il loro valore tecnico – tattico».

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Otrè TT decima ai campionati italiani giovanili di triathlon /2016/07/28/otre-tt-decima-ai-campionati-italiani-giovanili-di-triathlon/ /2016/07/28/otre-tt-decima-ai-campionati-italiani-giovanili-di-triathlon/#comments Thu, 28 Jul 2016 05:36:21 +0000 /?p=9398 NOCI – Weekend intenso e pieno di soddisfazioni per la Otrè Triathlon Team con tanti atleti impegnati in manifestazioni diverse e prestigiose. Si inizia sabato 23 con la prova individuale dei campionati giovanili di triathlon a Montesilvano (Pe); ben sette ragazzi ai nastri di partenza fin dalle prime ore della giornata.

Thomas D’Onghia e Cosimo Sportelli per gli junior maschili e Silvia Del Signore per le donne sono i primi a gareggiare nella formula sprint  (750 m nuoto+20 Km bici+5 Km corsa). Proprio Silvia ottiene il piazzamento migliore (21esima) svolgendo una gara in crescendo con buoni parziali nella bici e soprattutto in corsa (tempo finale 1 h 20′ 29″); campioni d’Italia di categoria Caterina Cassinari e Federico Spinazzè. Con l’aumentare delle temperature e dell’umidità, partono in più giovani. La Otrè TT, in attesa del ritorno di Perta e Giannini, schiera solo youth B (15-16 anni). Giuseppe Ventaglini ed Antonio Sibilia, in una batteria numerosa, partendo in seconda fila, hanno qualche difficoltà a superare gli avversari; Giuseppe perde il gruppetto dei primi ed esce sesto dall’acqua. La bici si sviluppa su un circuito da 3,3 km con continui rilanci e cambi di direzione, limitando i benefici di una frazione svolta in gruppo. Antonio recupera diverse posizioni, dimostrando un’ottima condizione sulle due ruote. In corsa, i ragazzi fanno di tutto per restare più avanti possibile in classifica e terminano 36esimo e 37esimo, guadagnando punti importanti anche per la società (Sibilia 38’35”, Ventaglini 38’40”); campione italiano Riccardo Brighi.

Sulla stessa distanza (400 m+10 Km+2 Km), si sono affrontate le donne; le nostre Viola Campanelli e Stefania Barletta hanno incontrato nella frazione di nuoto le stesse difficoltà dei ragazzi, non riuscendo ad esprimere a pieno il proprio potenziale. Viola finalmente fa segnare in bici un tempo paragonabile a quello delle migliori, perdendo terreno però nella frazione di corsa; con un ottimo atteggiamento in gara, chiude 18esima in 41’46”. Più indietro Stefania, sempre più sicura nella guida della sua bicicletta e con qualche problema nella corsa finale, dovuto al caldo e alle tante gare di nuoto svolte nella settimana precedente; si piazza 34esima in 44’48”; campionessa italiana è Carlotta Missaglia.

La forza del gruppo appare evidente il giorno dopo, nella gara a squadre. La formula è a staffetta: 300 m + 6 km + 2 km per ciascuno dei quattro atleti, due donne e due uomini. La Otrè TT ha schierato i suoi migliori youth, nell’ordine, Campanelli, Sibilia, Barletta, Ventaglini. I ragazzi hanno dimostrato tutti un impegno straordinario, guadagnando posizioni su posizioni e sfruttando ogni occasione tattica e tecnica che lo svolgersi della gara ha presentato loro. Nessun intoppo in gara ed, alla fine, la dodicesima posizione in classifica, valevole come decima società in Italia (poichè qualcuna ha schierato più di una squadra alla partenza, ma viene classificata solo la più veloce) soddisfa tutti, il giovane team ed i dirigenti accompagnatori, Nicola Intini e Domenico Lippolis, sempre pronti ad incitare e supportare i ragazzi nelle loro fatiche.

Ad un centinaio di km dal campo gara, a Scanno, si è svolta nel frattempo la prima edizione di un triathlon sulla distanza olimpica a cui hanno partecipato due atleti della Otrè TT, Michele Insalata e Vito Gigante; proprio Michele sfodera un’ottima prestazione, con una corsa senza rivali, e giunge quinto assoluto (primo di categoria) dietro campioni di livello internazionale; gara vinta da un altro amico della squadra nocese, il fortissimo Alessandro Degasperi. Sicuramente più memorabile, l’impresa del tarantino Fabrizio Internò, che a Zurigo, in poco più di 13 ore, ha concluso il suo primo Ironman (3,9 Km nuoto+180 Km bici+42 Km corsa); primo atleta anche della Otrè TT su questa distanza. Supportato dalla sua compagna e triathleta Rosa, dopo mesi di allenamento, ha coronato, con il sorriso sul volto, il sogno di ogni amante delle long distance.

 

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