Non solo, quindi, un’infrazione del Codice della Strada, il quale comporta una multa e alcuni punti sulla patente, ma una vera e propria condanna penale con tanto di risarcimento. Il caso, però, riguarda un posto privato assegnato ai disabili, posizionato sotto la casa del richiedente e con il numero di targa. Per i posti riservati in maniera generica, quelli che solitamente sono posizionati dopo una serie di strisce blu o bianche, la sanzione riguarda soltanto la violazione dell’art. 158 comma 2 del Codice della Strada, il quale punisce l’occupante con una sola sanzione amministrativa.
Questa decisione dovrebbe far riflettere tutti gli automobilisti prima di parcheggiare l’auto in un posto a loro non dedicato. A Noci tale pratica si sviluppa solitamente all’uscita delle scuole dove le macchine, sprovviste di apposito talloncino, sono parcheggiate momentaneamente nelle strisce gialle per prelevare il proprio figlio. Tale comportamento, per quanto momentaneo sia, toglie l’opportunità ai veri utilizzatori di quello spazio di trovare un posto vicino all’uscita per eseguire tutte le pratiche che prevedono l’aiuto del disabile per entrare nella vettura. Inevitabilmente, invece, il posto risulta occupato da altri, comportando un vero e proprio disagio per il disabile e il suo accompagnatore. Girando per le scuole nocesi, nell’orario di uscita, questi posti sono occupati da automobili sprovviste di contrassegno e quindi abusive. Raccogliendo anche alcune segnalazioni di chi quel posto dovrebbe effettivamente occuparlo, la situazione risulta alquanto negativa perché chi deve essere tutelato si sente solo abbandonato.
Più controlli, più sensibilizzazione da parte delle scuole o semplicemente una buona dose di civiltà permetterebbero a quelle categorie già di loro penalizzate, di poter ricevere quanto gli spetta. Se è stato inserito un parcheggio per disabili, ci sarà un valido motivo che va rispettato. Parcheggiare l’auto leggermente più lontano, senza intralciare gli altri, gioverà sia a chi è più sfortunato di noi, sia alla nostra salute.
]]>SERVIZIO IDRICO – L’impegno profuso da Aqp per fronteggiare le migliaia di richieste sembrerebbe non bastare a far diminuire i disagi. A tutt’oggi alcuni dei contatori d’acqua sono “scoppiati” causa gelo (in foto il contatore si trova in via G. Fortunato). L’azienda di servizi ha istituito un indirizzo di posta elettronica dedicato proprio alle emergenze ( [email protected] ), ma sembrerebbe non riuscire a far fronte alle richieste. Ancora ieri e oggi cittadini nocesi hanno richiesto l’intervento dei tecnici. In compenso è il Comune di Noci a farsi carico dell’approvvigionamento idrico tramite servizio di autobotte “ambulante” che staziona in diversi punti della città.
SCUOLE – Brusco rientro a scuola invece per gli studenti delle medie superiori. All’Agherbino sono gli alunni stessi che tramite post sui social network denunciano l’assenza di riscaldamento all’interno dell’istituto, costretti a frequentare le lezioni con il giubbotto addosso. Al liceo scientifico “da Vinci” invece il dirigente scolastico Rosa Roberto ha fatto anticipare l’uscita agli studenti per via della rottura di una caldaia. È possibile prevedere per domani una probabile sospensione delle lezioni.
FERROVIE – Sono dovuti invece intervenire i carabinieri presso la locale stazione delle ferrovie Sud-Est. Che il momento della transizione alle Ferrovie dello Stato fosse delicato lo si sapeva, ma vedere un capostazione lasciare all’addiaccio i pendolari per chiudere la stazione proprio no. Ed invece sembrerebbe successo proprio così. Stando alla testimonianza di alcuni pendolari, il capostazione li avrebbe fatti uscire perché, terminato il turno, avrebbe dovuto chiudere la stazione. In quel momento ad affollare la sala d’attesa c’erano circa una trentina di persone che hanno richiesto l’intervento degli uomini in divisa. Situazione spiacevole che aggiunge un disagio a quel che già gli stessi pendolari descrivono ormai come un “disservizio”.
]]>Il pronto soccorso di Putignano e il Policlinico di Bari hanno accolto tra gli altri anche numerosi cittadini di Noci. Trauma celebrale per un cittadino che ha visto persino perdere momentaneamente la memoria a causa di una caduta su marciapiede ghiacciato con conseguente urto della testa mentre tentava di recarsi al lavoro, ad oggi le sue condizioni sembrerebbero essere rientrate. Numerosi invece i cittadini Nocesi arrivati al pronto soccorso con fratture, contusioni e distorsioni. In alcuni casi gravi i pazienti sono stati trasferiti al Policlinico di Bari. All’emergenza neve si è poi aggiunta l’emergenza sanità che ha visto difficoltoso per le nomali autovetture raggiungere il Pronto soccorso di Putignano. Abbiamo provato a chiamare al pronto soccorso dell’Ospedale di Putignano per avere un numero preciso di persone che da Noci si sono recate per ottenere le dovute cure ma ci hanno risposto “è evidente che ce n’è sono state ma non possiamo lasciare alcun tipo di dichiarazione dovete provare a chiamare la direzione sanitaria”. Non siamo riusciti a contattare la direzione sanitaria al momento.
“Scivolone” del Sindaco Nisi sui social, lo stesso è dovuto persino intervenire su Facebook chiedendo ai cittadini di non postare e far girare fotografie rappresentanti marciapiedi o piazze ghiacciate. Inoltre ad una cittadina che lamentava di non aver avuto riposte dallo stesso rispetto alla domanda di poter ottenere il certificato di impraticabilità stradale per poterlo esibire al datore di lavoro così come rilasciato ai colleghi da altri comuni, il sindaco Nisi è dovuto poi correre ai ripari giustificando di non aver risposto in quanto “non sono costantemente a chattare e credo questo si possa capire”. La stessa rimbalzata al comando dei Vigili Urbani di Noci sentiva dirsi dire che “non possono prendersi la responsabilità possono solo rilasciare un certificato che a Noci c’è la Neve” scrive la cittadina.
Non pochi disagi hanno creato le rotture dei contatori dell’acqua a causa delle fredde temperature. Numerose famiglie hanno sofferto la mancanza dell’acqua ed il servizio “autobotte” attivata dal Comune in numerose circostanze tardava ad arrivare ed in altre non è più arrivata. Acquedotto Pugliese fa sapere che sta smaltendo l’enorme mole di segnalazioni pervenute al numero verde o mediante mail. Ad oggi sono molti i casi in cui i contatori non risultano sostituiti.
]]>A Noci i volontari hanno già fatto tappa martedì mattina presso la Scuola Media Gallo mentre domattina, venerdì 11 marzo, saranno alla Scuola Elementare Positano. «Grande è stata la partecipazione e l’accoglienza della dirigente scolastica, della Prof.ssa Conforti, dei docenti tutti e dei ragazzi, che hanno contribuito personalmente all’acquisto delle Uova Ail come loro piccolo gesto a supporto di una importante causa» ha scritto in una nota la rappresentate Elia Matarrese. I volontari dell’AIL saranno quindi in piazza Garibaldi e negli spazi adiacenti le chiese domenica 13 marzo.

La manifestazione ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al sostegno di importanti progetti di Ricerca e Assistenza e ha inoltre contribuito a far conoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo delle malattie del sangue.
I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti affetti da malattie del sangue. È necessario però continuare su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere leucemie, linfomi e il mieloma sempre più guaribili.
I fondi raccolti saranno impiegati per:
Durante la notte tra lunedì e martedì scorso, le fredde temperature hanno trasformato la neve in gelo, rendendo le strade e i marciapiedi fortemente scivolosi e pericolosi, diventando perciò difficile e faticoso uscire di casa. Molte sono state le lamentele dei cittadini nocesi sui social networks. La maggior parte riguardano le strade inagibili e piene di buche, causate dal passaggio della pala in seguito allo spargimento del sale, la presenza di mucchi di neve al centro delle strade e la carenza del sale gettato. La signora M. D. ha rilasciato la sua dichiarazione a Legginoci.it, raccontando per esperienza personale il disagio riscontrato ieri mattina per raggiungere il suo posto di lavoro. Ella ha affermato: «Io percorro la strada Putignano-Noci ogni mattina per andare a lavoro e stamattina pensavo di trovare le strade pulite visto che a Putignano le strade principali sono state ripulite, invece ho trovato le strade principali di Noci impraticabili, completamente ghiacciate, anche in piazza dove doveva svolgersi il mercato. Ho scelto di percorrere il paese invece di preferire la circonvallazione perché ero convinta che sarebbe stato più facile e veloce, invece ho impiegato tanto tempo per raggiungere il mio posto di lavoro e ho visto i commercianti aprire con molta difficoltà per paura di scivolare. Inoltre, una mia collega camminando è caduta, scivolando sul ghiaccio e facendosi molto male alla schiena».

Come sottolineato dalla gentile signora, il disagio più grande si è verificato per i commercianti partecipanti al consueto mercato, poiché hanno dovuto ripulire le strade e i marciapiedi dal ghiaccio prima di montare i loro gazebi, ma soprattutto per coloro che provengono da altri paesi, costretti a tornare indietro a causa della difficoltà di raggiungere il centro del paese. Non è la prima volta che i commercianti riscontrano difficoltà nel svolgere il proprio lavoro in piena serenità e, ieri mattina sono stati costretti ad attrezzarsi di scopa, paletta, acqua e sale per rimuovere il ghiaccio e la neve che impediva loro di sistemare i banconi. Inoltre, anche gli ingressi delle scuole non sono stati ripuliti adeguatamente ed oggi gli alunni dovranno ritornare a scuola facendo molta attenzione a non scivolare. Insomma, i soli venti centimetri di neve che hanno imbiancato la cittadina nocese sono bastati a sconvolgere la quotidianità dei nocesi nonostante gli strumenti impiegati per ripulire la zona.
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