LEGGI NOCI » questura Wed, 02 Aug 2017 05:52:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » questura 32 32 Inneggiava a Isis sui social, ora seguirà programma di “de-radicalizzazione” /2017/02/09/inneggiava-a-isis-sui-social-ora-seguira-programma-di-de-radicalizzazione/ /2017/02/09/inneggiava-a-isis-sui-social-ora-seguira-programma-di-de-radicalizzazione/#comments Thu, 09 Feb 2017 12:54:24 +0000 /?p=13062 NOCI – Era stato raggiunto da provvedimento di sorveglianza speciale d’urgenza per 2 anni emesso dalla DDA di Bari su disposizione del presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari, Francesca La Malfa, perché inneggiava all’Isis su Facebook, ora seguirà programma di “de-radicalizzazione”.

Edmond Ahmetaj, di origine albanese ma residente a Noci, ha accettato di seguire un percorso di recupero socio-spirituale attraverso il coinvolgimento di un’idonea guida religiosa, da individuare con l’ausilio di referenti qualificati dell’associazionismo islamico istituzionalizzato della provincia di Bari.

Questa speciale misura di tipo preventivo-giudiziario applicata per la prima volta in Italia, arriva dopo che gli investigatori della Digos, coordinati dal pm Antimafia Isabella Ginefra, hanno evidenziato “in capo all’uomo – si legge in una nota della questura – elementi ritenuti significativi sotto il profilo della configurabilità di sintomatologie di elevata pericolosità sociale in termini di commissione di atti di terrorismo”. All’uomo sono già stati notificati il provvedimento d’urgenza dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza e il ritiro del passaporto e di ogni altro documento valido per l’espatrio.

Gli investigatori fanno sapere che è in fase di elaborazione una specifica attività, d’intesa tra la Procura della Repubblica e la comunità islamica presente sul territorio, per stabilire forme di coinvolgimento su tematiche religiose atte al reinserimento sociale dell’operaio, in un’ottica di comune condivisione della prevenzione dell’estremismo religioso.

]]>
/2017/02/09/inneggiava-a-isis-sui-social-ora-seguira-programma-di-de-radicalizzazione/feed/ 0
Due 13enni nocesi tentano vacanza a Lecce all’insaputa dei genitori /2016/08/07/due-13enni-nocesi-tentano-vacanza-a-lecce-allinsaputa-dei-genitori/ /2016/08/07/due-13enni-nocesi-tentano-vacanza-a-lecce-allinsaputa-dei-genitori/#comments Sun, 07 Aug 2016 14:58:35 +0000 /?p=9611 NOCI – Hanno detto ai propri genitori di andare a casa degli amici e invece volevano trascorrere la giornata a Lecce. Ci erano quasi riusciti due 13enni nocesi che volevano trascorrere una giornata nel capoluogo salentino tenendolo nascosto alle famiglie, fino a quando però non si sono imbattuti in due poliziotti in borgese.

La notizia giunge direttamente da Lecce. Secondo le cronache locali il 5 agosto scorso due 13enni nocesi erano riusciti a prendere un treno e raggiungere la città barocca. Intorno alle 14 era giunto il momento di rientrare a casa ma non sapendo trovare la stazione si sono imbattuti in due agenti della Digos in borgese che si trovavano a due passi dalla Questura di Lecce. Gli agenti avrebbero si fornito indicazioni, ma insospettitosi dalla giovanissima età dei due turisti non accompagnati, gli avrebbero invitati ad entrare in Questura. Si è scoperto così che i due minorenni erano in gita a Lecce all’insaputa dei genitori con l’intento di rientrare in giornata per non dirgli nulla.

Dall’altra parte le due famiglie erano convinte che i propri figli erano a casa di un amico comune a Noci. Difatti sono rimasti stupiti quando i poliziotti hanno chiamato alle rispettive abitazioni invitando i genitori a riprendere i propri figli dal capoluogo salentino. Fortunatamente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi con i 13enni nocesi rientrati a casa assieme ai propri genitori.

]]>
/2016/08/07/due-13enni-nocesi-tentano-vacanza-a-lecce-allinsaputa-dei-genitori/feed/ 0