LEGGI NOCI » primo soccorso Fri, 22 Sep 2017 05:51:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.12 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » primo soccorso 32 32 A scuola di primo soccorso, alunni alle prese con manovre salvavita /2017/05/31/a-scuola-di-primo-soccorso-alunni-alle-prese-con-manovre-salvavita/ /2017/05/31/a-scuola-di-primo-soccorso-alunni-alle-prese-con-manovre-salvavita/#comments Wed, 31 May 2017 05:45:42 +0000 /?p=15137 NOCI – Formare le nuove generazioni a salvare vite. Con questo obiettivo, di tutela della salute, si è svolto il corso “A scuola di primo soccorso” tenuto dalla Croce Rossa Italiana all’interno della scuola media “G. Pascoli”.

Il percorso formativo di cittadinanza attiva ideato e diretto dalla professoressa Domenica Guagnano ha visto la sua conclusione lunedì 29 maggio con un evento aperto al pubblico svoltosi all’interno del Chiostro delle Clarisse dove gli alunni delle classi seconde che hanno aderito al progetto hanno mostrato, anche tramite un video autoprodotto, le competenze specifiche acquisite durante l’esperienza extrascolastica.

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«Non si pretende di trasformare i ragazzi in soccorritori professionisti – annuncia Mino Laera coordinatore CRI Noci, tutor del corso – ma di rendere i ragazzi maggiormente consapevoli e saper affrontare situazioni di pericolo. Ritengo che il primo soccorso debba necessariamente far parte del percorso formativo scolastico per questo ho fortemente voluto che i ragazzi conoscessero ed imparassero ad utilizzare il defibrillatore. L’istituto Pascoli è cardioprotetto, ovvero dotato di defibrillatore, ma all’inizio del corso molti dei ragazzi non sapevano cosa fosse e dove era allocato». E sull’onda del famoso slogan: “la Protezione Civile sei tu”, Laera ribadisce un concetto fondamentale: «Noi (tutti i cittadini ndr) siamo la prima catena del soccorso ed è importante conoscere le manovre salvavita». Infine alla luce dei recenti fatti di cronaca sfata un tabù: «in casi di pericolo non bisogna chiamare l’amico o il medico di famiglia ma il numero di pubblica utilità 118».

All’evento pubblico ha partecipato anche l’assessore alla cultura e offerta formativa scolastica Lorita Tinelli. «La scuola – dice l’assessore – deve sforzarsi anche di insegnare il “saper fare” e non solo nozioni teoriche. Di solito questi progetti sono attivati da docenti più sensibili alla cittadinanza attiva, ora sembra giunta l’ora di mettersi in rete con tutte le istituzioni per formare una nuova classe sociale più consapevole».

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Dalla teoria alla pratica. I ragazzi hanno simulato un malore improvviso e le successive fasi di primo soccorso, posizione di sicurezza, chiamata al 118, distanza di sicurezza, massaggio cardiaco e uso del defibrillatore, fino all’arrivo dei soccorritori. Con una seconda simulazione spiegata dalla studentessa Rossella D’Onghia gli alunni hanno attuato le manovre per la disostruzione delle vie aeree. Agli alunni quindi è stato riconosciuto un attestato CRI valevole in tutto il mondo quali operatori di primo soccorso. Come ultimo atto della manifestazione e simbolo della riuscita collaborazione tra Croce Rossa Italiana e l’istituto scolastico Pascoli i referenti CRI hanno omaggiato la scuola con un libro sul primo soccorso, un gagliardetto con i 7 principi fondatori della Croce Rossa ed un manifesto-locandina da esporre nei corridoi scolastici.

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A scuola di primo soccorso /evento/a-scuola-di-primo-soccorso/ /evento/a-scuola-di-primo-soccorso/#comments Mon, 29 May 2017 15:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=15069 NOCI – Lunedì 29 maggio 2017 alle ore 17:30 presso il Chiostro delle Clarisse, l’istituto comprensivo S.M. Pascoli Primo Circolo organizza la manifestazione finale del percorso di cittadinanza attiva “A scuola di primo soccorso”, svolto con gli alunni delle seconde classi della Scuola Secondaria di Primo Grado “Pascoli”. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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A “scuola” di prevenzione e primo soccorso /2016/06/06/a-scuola-di-prevenzione-e-primo-soccorso/ /2016/06/06/a-scuola-di-prevenzione-e-primo-soccorso/#comments Mon, 06 Jun 2016 15:47:26 +0000 /?p=8402 NOCI – Nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico in corso gli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado “Pascoli” hanno svolto il percorso formativo esperienziale “A scuola di Prevenzione e Primo Soccorso”. Ogni classe ha svolto dodici ore di lezioni teoriche e pratiche di cui  dieci con il Sig. Laera Mino, referente del gruppo dei volontari della Croce Rossa di Noci e monitore di primo soccorso, e, due con il Dott. Marino Trisolini, psichiatra del SERT di Putignano.

Le finalità del corso sono state:

  • conoscere, comprendere e rispettare le principali norme giuridiche relative alla sicurezza e ai doveri di soccorso;
  • promuovere la solidarietà, il senso civico, l’acquisizione di stili di vita sani, l’integrazione con il territorio, modelli positivi di responsabilizzazione;
  • riconoscere ed affrontare con controllo emotivo una situazione di emergenza e di urgenza.

Nello specifico, tramite le lezioni teoriche e pratiche del signor Laera Mino, gli alunni hanno acquisito conoscenze e tecniche base su “cosa fare”, “cosa non fare” e “come fare” per contattare correttamente la centrale operativa del 118 ed affrontare numerose situazioni impreviste come ferite, emorragie, epistassi, ustioni, colpi di sole e di calore, lipotimia, perdita transitoria di coscienza, fratture, ostruzioni delle vie respiratorie, arresto cardiopolmonare.

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E’ stato anche illustrato il funzionamento del defibrillatore.

Importanza è stata data anche alla prevenzione di situazioni “a rischio” a scuola, a casa e in strada. In particolare il Dott. Marino Trisolini ha interagito con gli alunni riguardo alla prevenzione di alcune delle dipendenze patologiche più diffuse tra gli adolescenti: alcol, nicotina, cannabis, ecstasy e droghe sintetiche.

Dalla discussione è emerso che i ragazzi percepiscono in modo molto diverso tra loro la pericolosità delle diverse sostanze. Inoltre pensano che siano varie le modalità attraverso le quali ne possono venire a contatto, in particolare per emulare un adulto o per inserirsi all’interno di un gruppo di coetanei o per provare nuove esperienze ed emozioni viste e lette anche sui social network.

L’esperto ha messo in evidenza l’importanza di sostituire alle emozioni virtuali derivanti dalle droghe le emozioni reali presenti per esempio nello sport, nei rapporti con i familiari e con gli amici. Ha, quindi, messo in luce l’importanza dell’accettazione di sé e della fiducia in sé stessi, al fine di discernere tra esperienze positive ed esperienze negative, ed essere responsabili delle proprie scelte e consapevoli delle conseguenze di esse.

L’esperienza si è conclusa con grande soddisfazione degli esperti, dei docenti e degli alunni, che hanno ricevuto un attestato di frequenza rilasciato dalla Croce Rossa.

Si ringraziano gli esperti intervenuti per la grande disponibilità mostrata che ha permesso ai ragazzi di realizzare un’esperienza che certamente ha influito positivamente sulla loro formazione.

 

La referente del progetto

Prof.ssa Domenica Guagnano

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