Lavori, inediti o pubblicati nel biennio 2016-2017, e tesi – di dottorato, specializzazione o laurea magistrale – discusse nello stesso periodo, possono essere presentati entro il 15 dicembre.
Il concorso ha tre sezioni: la prima riservata a opere e a tesi sulla storia di Noci; la seconda a saggi sulla storia dell’area intorno a Noci; la terza, intitolata allo storico Giulio Esposito (1959-2015), riservata ad articoli o brevi saggi sulla storia di Noci redatti da giovani che al 31/12/2015 non abbiano compiuto i venti anni.
Le sezioni sono dotate del premio lordo di € 2.000,00 la prima, € 1.200,00 la seconda ed € 350,00 la terza.
Le opere, corredate da una scheda sottoscritta con le generalità dell’autore, dovranno pervenire in sette copie alla segreteria del Premio Noci per la storia locale, presso la Biblioteca comunale “Mons. Amatulli”, Via Cappuccini, n. 4 – 70015 Noci (Ba), entro le ore 13.00 di venerdì 15 dicembre.
Per informazioni: tel. 0804977304, e-mail [email protected], https://www.facebook.com/BibliotecaNoci .
]]>Il concorso ha tre sezioni: la prima riservata a opere e a tesi sulla storia di Noci; la seconda a saggi sulla storia dell’area intorno a Noci; la terza, intitolata allo storico Giulio Esposito (1959-2015), riservata ad articoli o brevi saggi sulla storia di Noci redatti da giovani che al 31/12/2015 non abbiano compiuto i venti anni.
Le sezioni sono dotate del premio lordo di € 2.000,00 la prima, € 1.200,00 la seconda ed € 350,00 la terza.
Le opere, corredate da una scheda sottoscritta con le generalità dell’autore, dovranno pervenire in sette copie alla segreteria del Premio Noci per la storia locale, presso la Biblioteca comunale “Mons. Amatulli”, Via Cappuccini, n. 4 – 70015 Noci (Ba).
Per informazioni: tel. 0804977304, e-mail [email protected], https://www.facebook.com/BibliotecaNoci .
]]>La società dei fratelli Giuseppe e Vincenzo Mastropasqua è una bella realtà sportiva nocese attiva dal 2014, che è riuscita, ogni campionato, a raggiungere l’obiettivo prefissato. La promozione in C nell’anno dell’esordio, la salvezza nella stagione seguente e i play-off in quella scorsa. E adesso? L’intento dichiarato di questo nuovo anno è ambizioso: la serie B. La società dei Mastropasqua si è ben attrezzata in tal ottica. Innanzitutto vi è un consolidato staff “dietro le quinte” con i dirigenti Sandro Colucci, Modesto Amatulli, Vanni Dongiovanni, Giovanni De Giorgio e Davide Mastropasqua, Orazio Colonna team manager, Gianni Mastrovito scoutman, Annalisa Equatore segretaria e tesoriere, Ambrogio Campanella responsabile del settore giovanile, affiancato da Giuseppe Gabriele e Valentina Campanella. Accanto a questi lo staff medico con gli osteopati Francesco Binetti e Anna Panella.

In panchina, questa stagione, ci sarà mister Marcello Perrone che, lunedì, si è detto felice di essere entrato a far parte della grande famiglia biancoverde. Al centro della serata la presentazione della nuova maglia, rigorosamente verde e bianca, che viene consegnata alle giocatrici. Ognuna riceve la sua: Alessandra Laneve, Angelica Tritto, Miriana Sibilia, Benedetta Bruno, Simona Corallo, Serena Pignataro, Miriana Sabatelli, Giorgia Giannini, Federica Turi, Carmela Di Tommaso, Samuela Andresini ed il capitano Ester Genovesi. Quest’ultima si dice pronta a ricoprire il suo ruolo e ad essere punto di riferimento per la squadra anche, e soprattutto, dal punto di vista umano.
Una rosa integralmente nuova, fatta eccezione per Laneve, appositamente predisposta per centrare l’obiettivo stagionale e composta seguendo, spiega il mister lunedì, criteri tecnici ma anche caratteriali. Abilità e grinta, dunque, gli elementi del nuovo gruppo che non vede l’ora di affrontare domenica il Cutrofiano, in casa alle 18.30. A porgere il proprio in bocca al lupo alla società sono anche il sindaco Domenico Nisi ed il senatore Piero Liuzzi, i quali vengono omaggiati con una maglia personalizzata della nuova stagione. Simile omaggio va agli sponsor, per il loro essenziale ed imprescindibile contributo. Si tratta della “Deco Domus”, “Il Sentiero”, “Autolinee Dongiovanni”, “Dama D’Angiò” e “Maxi simply”.
A chiudere la serata è una graditissima sorpresa per le giocatrici biancoverdi: un video-saluto di Davide Mazzanti, allenatore della pallavolo femminile italiana, che augura buona fortuna alla società biancoverde. Non resta che indossare la nuova divisa per poi, con l’entusiasmo di sempre, scendere in campo.
]]>La squadra ancora una volta allenata da mister Domenico Iaia quest’anno si è presentata alla città con un avvenimento particolare svoltosi in piazza Aldo Moro dando un assaggio di quello che sarà il campionato prossimo. Oltre alle novità del mercato, la giovinezza e l’incoscienza sembrano essere i nuovi ingredienti che andranno ad amalgamarsi ad una ricetta già consolidata della tradizione sportiva nocese. Mentre fuori dai palazzetti, la federazione sta già pensando per la stagione 2018 di unificare la serie A rendendola a girone unico con 13 squadre e mister Iaia non ha nessuna intenzione di essere escluso da queste 13. «L’anno scorso – dichiara incalzato dalla domanda della presentatrice e giornalista Maura Carrelli – ci davano per squadra cuscinetto, ed invece abbiamo espresso la più bella pallamano d’Italia. Quest’anno saremo di nuovo in campo a lottare».

Una squadra composta da giovanissimi supportata, nella presentazione, dai cadetti della giovanile che come ribadito dal presidente Vittorio Lippolis, «sono entrati a far parte di questa grande famiglia». Ecco allora i 17 pallamanisti che compongono il roster a trazione Iaia: Riccardo Fasanelli, Gianluca Giannini, Pasqualino Di Giandomenico (portieri); Antonio De Finis, Pier Francesco Boccardi (ali sinistre); Marko Bobicic, Vincenzo Laera, Samuele Quarato, Davide Notarangelo (terzini); Francesco Degiorgio, Ignazio Degiorgio, Mario Fasano (centrali); i pivot sono Raffaello Corcione e Kevin Labate; Natale Parisi Nisi, Daniele De Luca, Piero Fasano (ali destre). «Nella giovinezza l’incoscienza è questo il punto di forza di questa squadra» ha ribadito Domenico Iaia durante la presentazione.
Durante la serata non sono mancati momenti commoventi come il saluto al prof. Laera “per averci fatto amare la pallamano” e l’omaggio a Domenico Netti recentemente scomparso. Finite le presentazioni, è il momento di passare al campo. Inizia il countdown per la prima partita in casa della ZeroGlu Cap Noci in programma alle 19 del 30 settembre prossimo al palazzetto di via Lezzi dove la città biancoverde potrà urlare “qui ci sono i leoni”.
]]>Ad accogliere i presenti è stata la preside Lenella Breveglieri che ha apportato i suoi saluti, e i ragazzi dell’Orchestra giovanile del medesimo istituto che hanno introdotto la serata con un piccolo spazio musicale.
A presentare gli ospiti ed introdurre il progetto, invece, ci ha pensato la dott.ssa Marta Dongiovanni, presidente dell’associazione Genitori e Simpatizzanti, che con pazienza e determinazione è riuscita ad ottenere i finanziamenti dalla Fondazione Mission Bambini, da destinare a piccoli interventi di manutenzione ordinaria dei quattro plessi che compongono il Comprensivo, eseguiti direttamente dai genitori che saranno guidati da esperti del mestiere.
Tra i numerosi ospiti della serata, vi è stato il dott. Maurizio Alfano, referente della Fondazione Onlus “Mission Bambini”, il quale ha affermato: «La scommessa della nostra Fondazione è di creare una rete che abbracci le diverse istanze e le possa risolvere», e l’architetto Walter Putignano, membro del direttivo dell’ass. Genitori e Simpatizzanti, che con una chiara presentazione ha spiegato il compito dell’associazione sul territorio nocese e gli ambiti di intervento nei quali, i finanziamenti ottenuti grazie alla vittoria del bando “La Nostra Scuola – Ripulita e aperta a tutti”, saranno impiegati. Per ogni istituto si provvederà a mettere in sicurezza, ritinteggiare le pareti ed acquistare materiale didattico e ludico, al fine di garantire agli alunni un ambiente sicuro e sereno in cui vivere momenti di apprendimento e condivisione.

Inoltre, tra i relatori vi erano anche Lucia Parchitelli, assessore all’ambiente e al patrimonio, che ha raccontato: «Io e l’associazione Genitori lavoriamo in completa sinergia, raggiungendo più velocemente i risultati. Questa sarà una manutenzione partecipata perché saranno i genitori a parteciparvi attivamente e grazie a questa iniziativa verranno valorizzati quei beni che oggi vengono un po’ messi da parte, come il tempo e le relazioni sociali»; e l’assessore alla cultura e all’offerta formativa Lorita Tinelli, la quale ha sostenuto come «questa scuola partecipata si sposa con la volontà dell’amministrazione di recupero degli spazi in adozione, perché quando miglioriamo il nostro spazio comune lavorando insieme ci sentiamo responsabili, e specialmente in questi momenti di crisi è importante».
Inoltre, hanno preso parte alla serata anche il sindaco Domenico Nisi, il quale ha sostenuto che «questi sono tempi in cui il fare è più importante delle parole. In maniera sinergica si può tutti quanti camminare insieme e questa associazione ne è la prova», e il senatore Piero Liuzzi, colui che ha suggerito all’associazione la partecipazione al concorso, che da grande sostenitore del progetto ha affermato: «Oggi attraverso Mission Bambini si è compreso che anche le riparazioni hanno una funzione educativa».

L’incontro con i referenti dell’informazione avviene all’indomani del flop dell’incontro pubblico promosso per il 21 dicembre scorso al Chiostro delle Clarisse dove la scarsa affluenza dei cittadini ha obbligato gli organizzatori a trasformare l’evento pubblico in una conferenza stampa. «Mercoledì sera avremmo dovuto presentare in un incontro pubblico questa prima fase di redazione del P.U.M.S., poiché si tratta di un intervento per definizione partecipato. Ma probabilmente il clima natalizio ha frenato la partecipazione dei cittadini. Di qui la decisione di rinviare questo momento ad altra data e presentare oggi (giovedì 22 dicembre ndr) alla stampa i risultati delle indagini effettuate in questo periodo nonché i risultati del questionario disponibile sul sito pubblicato qualche settimana fa» ha dichiarato in apertura l’assessore alla mobilità Antonio Locorotondo.
Superata l’impasse iniziale, l’input arriva dal Magg. Gianvito Vavallo, comandante della Polizia Locale. «L’Amministrazione ha subito mostrato una grande attenzione al tema della mobilità, prima con l’assessore Giuseppe Notarnicola, che ha dato avvio al processo che porterà a breve il Comune di Noci a dotarsi di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, e poi con l’assessore Antonio Locorotondo, che sta portando a compimento quanto cominciato. Siamo i primi in Puglia a dotarci di un P.U.M.S., che va oltre il piano del traffico, perché riguarda anche scelte politiche di breve, medio e lungo termine, che abbracciano il trasporto pubblico, l’edilizia e più in generale le scelte di vita: si tratta di un vero e proprio testamento che lasciamo ai nostri figli».
Lo studio del piano e i primi dati rivenienti dal questionario online pubblicato sul sito www.pums-noci.it vengono sciorinati dall’ing. Claudio Nanni, referente della Sisplan srl, azienda che ha il compito di progettare il piano partecipato. «Il PUMS rappresenta un documento di programmazione sistemica della mobilità che, sulla base di un’analisi del comportamento in ambito urbano, serve a definire gli indirizzi e gli interventi sull’organizzazione della viabilità, dei parcheggi, delle tecnologie, del trasporto pubblico locale, dei sistemi di controllo, di accesso e di regolazione del traffico, ridisegnando l’organizzazione spaziale e i dispositivi della mobilità e orientandoli verso modelli sostenibili» spiega Nanni, che prosegue: «dalle prime indagini, appare necessario intervenire in via prioritaria sulla viabilità e sulla sosta, promuovendo tutte le forme possibili di mobilità alternativa all’auto privata, in modo da elevare la vivibilità e la fruibilità degli spazi urbani, tenendo presente la “sostenibilità economica” oltre che quella sociale ed ambientale».

Più nel concreto, sulla base dei dati rilevati dalla rete viaria interna alla circonvallazione e misurati nell’ora di punta 17-19, e con dati ISTAT censiti nel 2011, Nanni spiega che il flusso veicolare più importante (circa 1000 veicoli) transita su via San Domenico, che pare l’arteria più trafficata ma senza apparenti problemi di congestione veicolare, seguono via Cappuccini, via Moro, via Petrone e via Repubblica. Quasi tutte le auto viaggiano verso il centro cittadino e piazza Garibaldi. Dagli studi di rilevazione sembrerebbe anche che la futura apertura di via Keltz alleggerirebbe il flusso veicolare su via Repubblica e via Di Vittorio. Dato rilevante e per certi versi controverso che Nanni fa rilevare riguarda gli stalli della sosta. Dalle rilevazioni fatte dalla Sisplan sembrerebbe che gli stalli liberi abbiano un indice di rotazione più alto rispetto agli stalli a pagamento.
Per quanto riguarda invece i questionari anonimi, sono circa 150 gli utenti che sino ad oggi hanno risposto alle domande sulla mobilità. Un po’ pochini, tanto che assessore e referenti invitano i cittadini a compilare il test. Di questi la maggior parte ha evidenziato criticità per quanto riguarda appunto i parcheggi, seguono la congestione del traffico ed il trasporto pubblico urbano reso poco utilizzabile dalla scarsa comunicazione di orari e tratte. I cittadini però si rendono disponibili a nuove aree pedonali e ciclopedonali e favorevoli alla chiusura al traffico del centro storico. Dai questionari emerge inoltre che il nocese predilige spostamenti in auto, con mezzo proprio o come passeggero, che ha sviluppato in autonomia il car-pooling, ma che utilizza molto poco le bici. «Non pensate chissà a che cosa – chiosa Nanni – sarà un piano molto realistico i cui effetti si vedranno nel tempo».
]]>Venerdì 16 dicembre presso l’edificio di Largo S. Sebastiano, in classico clima prenatalizio, si è tenuta la manifestazione “Agherbino Christmas”, nel corso della quale sono stati gli stessi studenti dell’istituto ad illustrare al pubblico i quattro indirizzi di studio della sede di Noci e, soprattutto, le possibilità, sia lavorative che di prosieguo universitario, che si aprono dopo il conseguimento del diploma di istruzione professionale.
Nell’occasione è stato presentato il nuovo indirizzo “Servizi Socio-Sanitari”, già autorizzato, che permette il conseguimento del diploma di Operatore Socio Sanitario (OSS), una nuova figura professionale che risponde alla crescente domanda di assistenza qualificata alla persona, per tutto l’arco della vita, e che, per questo, riserva interessanti sbocchi occupazionali, sia nelle strutture sanitarie, negli studi medici, nei centri riabilitativi, sia in varie comunità come le case di cura per anziani, gli asili nido, le strutture turistico-ricettive, i centri di recupero.
Sempre per questo indirizzo, la scuola confida di ottenere, a partire dal prossimo settembre, presso la sede di Noci, anche l’istituzione di un corso serale per adulti, visto il forte interesse manifestato anche da lavoratori in cerca di una riqualificazione professionale, da disoccupati ed inoccupati.
Si è passati, quindi, ad illustrare le caratteristiche degli indirizzi “storici”, dell’istituto, a partire dall’ “Economico-Aziendale” che, con il suo profilo “amministrativo-segretariale” contribuisce a formare una figura professionale qualificata, che ha la sua naturale collocazione nella direzione aziendale e negli studi di consulenza fiscale e commerciale.
A riguardo, alcune ragazze della classe quarta hanno parlato delle opportunità formative offerte, negli istituti professionali, dalle 400 ore di alternanza scuola-lavoro, durante le quali, affiancando – negli studi e nelle agenzie, negli uffici aziendali – commercialisti, consulenti del lavoro, agenti di viaggio, agenti assicurativi, amministratori condominiali, titolari di aziende, hanno imparato “dal vivo” molti rivolti pratici delle materie scolastiche.

Numerosi sono gli ex alunni dell’indirizzo economico-aziendale, sia del corso diurno che serale, che lavorano presso tanti studi, aziende e negozi, a Noci e dintorni: è stato, in molti casi, proprio lo stage in alternanza scuola lavoro l’occasione per instaurare, in uscita dai percorsi scolastici, un vero e proprio rapporto di lavoro.
È stata poi la volta delle ragazze di quinta dell’“indirizzo “Moda”, che hanno presentato le loro straordinarie creazioni (ivi compresi i gadgets natalizi esposti all’ingresso dell’istituto), spiegando al pubblico le diverse fasi della produzione di un capo d’alta moda, dall’ideazione, alla stilizzazione, alla realizzazione, alla commercializzazione.
La sorprendente abilità acquisita dalle alunne e dagli alunni di questo indirizzo consente loro non solo di produrre abiti ed accessori, ma anche farli sfilare in diverse manifestazioni, l’ultima delle quali risalente a quest’estate, a Senigallia. Le immagini di quest’evento, montate in un filmato che è stato fatto scorrere durante l’intervento delle alunne, sono state una dimostrazione tangibile dell’alto livello tecnico raggiunto, che consente un sicuro inserimento nelle aziende del settore.
Infine, per “l’indirizzo “Elettronico”, i ragazzi di quinta, dopo aver spiegato agli intervenuti il proprio percorso di studi e quanto sia ricercata la figura professionale specializzata in uscita dalla scuola, si sono soffermati su un interessante progetto di domotica, organizzato in queste settimane dall’istituto, al quale hanno partecipato.
La domotica è una nuova frontiera tecnologica che consiste nell’applicazione dell’informatica e dell’elettronica alla gestione degli impianti dell’abitazione, anche a distanza, attraverso sistemi di controllo.
Proprio nell’ambito di questi sistemi i ragazzi partecipanti al progetto hanno realizzato una scheda elettronica “Arduino”, della quale hanno illustrato ai presenti le varie possibilità di utilizzo.
È emerso in conclusione che, quello dell’Agherbino – che presso la sede centrale di Putignano si articola in altri tre indirizzi (Meccanico, Elettrico e Grafico Pubblicitario) – è un mondo davvero ricco di sorprese e di opportunità.
Il tutto è stato proposto all’interno dello spettacolo di musica e cabaret “Comici di Famiglia” a cura dell’associazione culturale di arte e spettacolo “Il Talento Nasce al Sud”, durante il quale gli attori della compagnia nocese hanno intrattenuto e divertito il pubblico a colpi di barzellette, scenette, monologhi e canzoni.

Lo scorso campionato è stato giocato con l’obiettivo principale di permanenza in categoria, ma le pallavoliste nocesi hanno sfoderato ottime prestazioni soprattutto nei match casalinghi chiudendo la stagione in settima posizione. Adesso a distanza di una settimana dal nuovo start, la società presenta il suo combattivo roster che avrà un importante compito: centrare i playoff. L’obiettivo dichiarato della nuova stagione è infatti la promozione in B2. R. Campanella, V. Campanella, Frascati, Lippolis, Laneve, Ritella, Piangivino, Trotti, Ragone, Gammino, E. Spinelli, Porcelli, Salamida, G. Spinelli: eccole le “armi” per combattere e superare ad una ad una le varie “battaglie”, sperando di poter arrivare a vincere definitivamente la “guerra”. Le talentuose atlete, veterane e new entry, sono state presentate in maniera ufficiale lo scorso 7 ottobre presso il Dama D’Angiò. A loro il presidente Giuseppe Mastropasqua, in questa occasione, ha consegnato la nuova maglia, rigorosamente biancoverde.

Naturalmente vi è stata anche la presentazione di tutto lo staff dirigenziale composto dal presidente Giuseppe Mastropasqua, dal vicepresidente e direttore sportivo Vincenzo Mastropasqua, dal team manager Orazio Colonna, dal responsabile del settore giovanile Ambrogio Campanella, dal responsabile web Arcangelo Bianco e da dirigenti: Sandro Colucci, Giovanni De Giorgio, Vanni Dongiovanni, Annalisa Equatore, Modesto Amatulli, Davide Mastropasqua. Insieme a loro lo staff tecnico con l’allenatore Beppe Gabriele, il vice Danilo Milano, il preparatore atletico Angelo Polignano, lo scoutman Francesco Ritella e l’osteopata Francesco Binetti.
Fondamentale, inoltre, il sostegno degli sponsor: Deco Domus, Il Sentiero e Dongiovanni Viaggi, ai cui rappresentanti il presidente Mastropasqua ha consegnato una targa di riconoscimento. Un plauso è andato anche a Vito Genchi, curatore del logo della società che vede un leone, simbolo di Noci e di grinta, mordere un pallone di pallavolo al cui interno figurano i tre campanili nocesi. L’animale fiero è inoltre circondato da sei stelle verdi: sei come le ragazze che scendono in campo, verdi come i colori del Noci. La squadra nocese, inserita nel girone B del sud-est barese, esordirà in casa contro le avversarie di Taranto, mentre inizia oggi il campionato per il settore under impegnato a Casamassima.

Insomma è tutto pronto per il prossimo campionato nella massima serie e il mister Domenico Iaia, di fronte alla gremita piazza nocese, si è detto molto soddisfatto: «Io ci ho messo del mio, ho messo il mio carattere in questi anni, sia da giocatore ma soprattutto da allenatore. Il resto è stato un mix che si è formato tra me, i ragazzi e la società». A prendere la parola sul palco è poi il direttore generale Ivano Luciani emozionato, dice, «perché è un privilegio per me essere qui, amo questo sport e quindi è per me un onore». Spiega poi brevemente il percorso della squadra e gli obiettivi per la prossima stagione: «Per noi è stato molto difficile e faticoso raggiungere l’obiettivo, però ce l’abbiamo fatta ed è giusto che il Noci sia ritornato in serie A. Ci impegneremo innanzitutto a fare una salvezza tranquilla e se possibile proveremo a toglierci anche qualche piccolissima soddisfazione».

A concludere questo momento sportivo della Serata dell’Emigrante è il ringraziamento al sostegno fondamentale e imprescindibile degli sponsor, quelli storici, Amissima ed Eurocar, e quelli nuovi. Tra questi ultimi le aziende Gioiella e Cap che daranno per la prossima stagione il nome alla squadra, come annuncia Luciani orgoglioso: «Quest’anno la nostra squadra si chiamerà Gioiella Cap Noci». Salgono perciò sul palco il dott. Carmelo Quattrone, il dott. Pasquale Capursi, il prof. Stanislao Morea e il sign. Massimo Piangivino, a cui Luciani porge i doverosi ringraziamenti per il loro aiuto essenziale per il campionato e che ricevono una targa di riconoscimento.
Sotto gli applausi ed il calore del pubblico nocese pronto a sostenere la causa della Gioiella Cap Noci con il proprio tifo, la squadra è congedata per lasciar spazio alla consegna dei premi Emigrante 2016 e al tanto atteso concerto di Fausto Leali. Il prossimo appuntamento con la squadra biancoverde è previsto per sabato 24 settembre, data di inizio del campionato. Noci, inserita nel girone C, esordirà in trasferta, in casa del Siracusa. Il 1 ottobre ci sarà il primo match casalingo con i laziali del Fondi, per poi arrivare all’attesissimo derby dell’8 ottobre in casa del Fasano, campione d’Italia.
