LEGGI NOCI » pensione Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » pensione 32 32 In quiescenza cinque dipendenti comunali /2017/12/07/in-quiescenza-cinque-dipendenti-comunali/ /2017/12/07/in-quiescenza-cinque-dipendenti-comunali/#comments Thu, 07 Dec 2017 09:38:08 +0000 /?p=18455 NOCI – Con un banchetto allestito nella sala consiliare l’amministrazione comunale nocese ed i dipendenti comunali hanno salutato cinque colleghi che sono andati in pensione: Maria Fatalino, Agostino Caponnetto, Stefano Bianco, Caterina Dongiovanni e Francesca Ripa. Quest’ultime assenti per motivi personali.

«A Stefano Bianco, Agostino Caponnetto, Caterina Dongiovanni, Maria Fatalino e Francesca Ripa va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e di tutti i nocesi, per l’impegno profuso in questi anni al servizio della città. Con tanta disponibilità, competenza e passione. – scrive il sindaco Domenico Nisi sui social – Mi auguro che tutti loro possano ricordare con affetto gli anni trascorsi con noi, e trarre ora beneficio dal tempo che avranno a disposizione per dedicarsi alle cose che più li appassionano. Tuttavia domando loro esserci sempre vicini, di continuare ad offrire la loro esperienza al servizio di tutti. Il loro contributo prezioso è stato, è e sarà sempre di fondamentale importanza».

Il post è seguito da un commento di una delle due assenti alla cerimonia: «Al Sindaco e colleghi, gli addii non sono fatti per me, chi mi conosce sa che anche domani vorrei esserci, ma la vita….. e mi rendo conto che salutare le persone che ne hanno fatto parte, è la cosa più difficile. Vi lascio con sentimenti di profondo orgoglio, per aver avuto l’onore di collaborare con voi tutti, per il sostegno di cui mi avete fatto dono in questi anni, i vostri gesti di solidarietà mi hanno aiutato a superare momenti difficili. Il vostro affetto, mi ha commosso e riempito d’orgoglio. Non lo dimenticherò mai e ve ne sarò per sempre grata. Esprimo a tutti voi il mio più sincero augurio per un futuro pieno di soddisfazione. Il momento è difficile, le difficoltà sono tante, ma sono sicura che questa comunità abbia le risorse necessarie per poterle superare. Carissimi saluti e un grande in bocca al lupo a tutti, a presto Katia».

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Senatori D’Onghia e Liuzzi: 1000 euro in più di pensione /2017/09/15/senatori-donghia-e-liuzzi-1000-euro-in-piu-di-pensione/ /2017/09/15/senatori-donghia-e-liuzzi-1000-euro-in-piu-di-pensione/#comments Fri, 15 Sep 2017 18:23:03 +0000 /?p=17041 NOCI – Anche per la senatrice e sottosegretario di stato al Miur Angela D’Onghia e per il senatore Piero Liuzzi oggi scatta il v-day, giorno da cui possono beneficiare di una pensione aggiuntiva di 1000 euro netti da poter ritirare a 65 anni se non rieletti. E mentre l’Inps annuncia che a partire dal 2018 le donne andranno in pensione con la stessa età degli uomini, vale a dire 66 anni e 7 mesi, per via dell’aumento di un anno per le dipendenti private, sulla base dei parametri fissati dalla legge Fornero, per i 608 parlamentari è un giorno di festa.

Quello che nella semplificazione politico-giornalistica viene chiamato vitalizio è scattato oggi, a 4 anni, sei mesi e un giorno per 608 parlamentari al primo mandato di cui 417 deputati e 191 senatori. Ad accomunare i due senatori nocesi non è solo il v-day ma anche l’aerea di dibattimento politico. Anche se provenienti da due formazioni politiche diverse e per certi versi distanti l’una dall’altra, oggi i due senatori nocesi si ritrovano nel gruppo GAL al senato. La senatrice vi si ritrova dopo lo smembramento di Scelta Civica per l’Italia, il senatore perché Direzione Italia, dopo la fuoriuscita di una senatrice rientrata in Forza Italia, ha perso il numero minimo per essere gruppo parlamentare in senato.

Da oggi D’Onghia e Liuzzi potranno beneficiare del vitalizio a 65 anni se non rieletti. Per chi invece ha già delle legislature alle spalle, l’età si abbassa ma non può essere inferiore ai 60 anni. Per ogni anno di mandato oltre il quinto, il requisito anagrafico è diminuito di un anno sino al minimo inderogabile fissato a 60 anni.

All’attacco il Movimento 5 Stelle. I parlamentari pentastellati hanno inscenato una protesta inserendo nelle caselle postali dei colleghi un cruciverba anti-casta dal titolo: “La pensione enigmistica”, mentre stamattina in conferenza stampa Di Battista e Di Maio hanno dichiarato di voler andare in pensione con la Legge Fornero.

Tutto ciò mentre proprio al senato pende il ddl Richetti. Ieri il provvedimento è stato incardinato in commissione Affari Costituzionali ma alcune perplessità evocano il rischio dell’incostituzionalità. Martedì partirà il ciclo di audizione e sebbene i Dem assicurano che il testo andrà avanti, tra legge di bilancio e ius soli, il rischio che si impantani resta concreto. Infatti l’obiettivo è quello di equiparare in tutto e per tutto le pensioni dei parlamentari a quelle di tutti gli altri dipendenti pubblici, ma anche quello di abolirle definitivamente trasformando quelle in essere in pensione contributiva, con un conseguente ricalcolo dell’assegno. Chi è contro il ddl sostiene che lede i principi costituzionali dell’irretroattività, perché andrebbe a toccare diritti acquisiti.

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Dipendenti comunali in pensione /2016/11/08/dipendenti-comunali-in-pensione/ /2016/11/08/dipendenti-comunali-in-pensione/#comments Tue, 08 Nov 2016 11:24:08 +0000 /?p=11346 NOCI – Il Comune di Noci saluta tre dipendenti comunali che vanno in pensione. Ieri mattina a palazzo di città cerimonia di quiescenza per Carlo Vicenti, Concetta Initini e Maria Pia Pizzarelli. In una sala consiliare piena di addetti ai lavori e amministratori pubblici, i dipendenti comunali hanno salutato i colleghi che sono andati in pensione.

Concetta Intini e Carlo Vicenti hanno iniziato insieme a lavorare presso l’ente pubblico il 1 aprile 1978 ed insieme sono andati in pensione. Per Vicenti il pensionamento è scattato il 1 ottobre 2016, per Intini un mese dopo. Assente per motivi di salute Maria Pia Pizzarelli a cui comunque giunge il plauso di tutti i colleghi. «Un grazie di vero cuore per tutti gli anni trascorsi in servizio presso il nostro palazzo di città ed un augurio per una buona pensione» è il saluto del sindaco Domenico Nisi. «Che sia una seconda vita dedicata agli affetti famigliari e vissuta in buona salute» è invece il commiato del presidente del consiglio comunale Stanislao Morea. Particolare anche il saluto di Margherita Liuzzi che proprio nei confronti della collega Intini ha ricordato come questa sia stata pioniera dell’inserimento delle donne (1978) in un ambito lavorativo sino ad allora a completo appannaggio dell’universo maschile.

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L’occasione è stata utile anche per riflettere sulla pianta organica dell’ente comunale che si è ridotta nell’ultimo decennio da 150 ad appena 64 dipendenti. Secondo l’ultima riforma in materia, il Comune potrebbe assumere 1 dipendente ogni 4 che vanno in quiescenza. In qualche modo una tegola per il primo ente di interfaccia sul territorio che dovrà, qualora decida di assumere nuovamente, interfacciarsi con altri enti come la ex Provincia di Bari, per prendere dipendenti pubblici in mobilità. Il Comune di Noci ha già avviato una politica di accorpamento degli incarichi riguardanti soprattutto le figure apicali. Margherita D’Alena, già in capo all’ufficio finanziario, ha assunto anche la delega alla fiscalità locale dopo la prematura scomparsa di Antonia Locorotondo. Margherita Liuzzi, già a capo delle risorse umane e servizi demografici, accorperà anche quello degli affari generali e contenzioso lasciato vacante da Concetta Intini. Diversa e delicata la situazione della Polizia Locale. Dopo Vicenti anche altri, a breve, andranno in pensione. Il personale in forze al comando dei vigili urbani sta rasentando lo zero e i due nuovi vigili Marco Cazzolla e Giuseppe Montone sono in attesa di regolarizzare i propri contratti. La speranza è che i nuovi arrivi diventino effettivi a tempo indeterminato.

«Sono veramente emozionata – dice con voce intermittente Concetta Intini – qui in tanti anni abbiamo vissuto insieme tanti momenti, belli e brutti, e questo lo porterò sempre con me». Più simpatica la chiusa di Vicenti: «mi chiedete come si sta in pensione? Meravigliosamente bene».

 

Ai dipendenti pubblici Vicenti, Intini e Pizzarelli auguri di buona quiescenza anche dalla Redazione di Legginoci.it.

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