LEGGI NOCI » libri Tue, 23 Jan 2018 09:19:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » libri 32 32 Biblioteca: costituita sezione per ipovedenti /2017/11/01/biblioteca-costituita-sezione-per-ipovedenti/ /2017/11/01/biblioteca-costituita-sezione-per-ipovedenti/#comments Wed, 01 Nov 2017 06:32:48 +0000 /?p=17792 NOCI – La Biblioteca comunale di Noci ha avviato la costituzione di una sezione speciale dedicata agli ipovedenti. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’adesione al progetto “Leggere facile, leggere tutti” promosso dalla Biblioteca Italiana Ipovedenti- B.I.I. Onlus di Treviso, una biblioteca specialecostituita nel 2009 per offrire a soggetti con problemi di vista – anziani con la vista indebolita, soggetti che presentano alterazioni o ridotte capacità visive – la possibilità di leggere in completa autonomia grazie a libri a grandi caratteri messi a disposizione gratuitamente con l’obiettivo di facilitare e favorire il soddisfacimento delle esigenze d’istruzione, informazione e sviluppo personale.

Presso la nuova sezione – denominata GC, Grandi caratteri – sono già disponibili per la lettura in sede o per il prestito a domicilio venti titoli: tra questi due romanzi di Andrea Camilleri, sette di Niccolò Ammaniti e opere dei papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.

La maggior parte dei testi sono editi direttamente dalla B.I.I. su licenza dei detentori del copyright o diritto d’autore.

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Anche Noci protagonista dell’ottava edizione di “Libri nel Borgo Antico” /2017/08/24/anche-noci-protagonista-dellottava-edizione-di-libri-nel-borgo-antico/ /2017/08/24/anche-noci-protagonista-dellottava-edizione-di-libri-nel-borgo-antico/#comments Thu, 24 Aug 2017 07:22:03 +0000 /?p=16656 NOCI – Donato Marinelli rappresenterà la città di Noci all’ottava frizzante edizione di “Libri nel Borgo Antico”. La rassegna, promossa dall’Associazione Borgo Antico, prevederà in tre giorni e sei suggestive location del centro storico di Bisceglie (Bt) 150 incontri con l’autore e una serie di iniziative collaterali.

Libri nel Borgo Antico ha accolto negli anni oltre mille tra scrittori, giornalisti, cantanti, sportivi, attori e attrici, uomini e donne di chiesa e di cultura, politici, politici e rappresentanti delle istituzioni, tutti accomunati dall’aver pubblicato almeno un libro in Italia.

I dialoghi con gli ospiti che si alterneranno nei tre giorni della kermesse partiranno alle ore 18:00 nelle suggestive vie e nelle piazzette del borgo medievale di Bisceglie. In serata, dalle 20:00 a mezzanotte, sul palco di Piazza Castello, scelta quest’anno come piazza principale, si alterneranno i personaggi di maggior successo e richiamo nazionale.

Ricco il programma degli autori che occuperanno, dal pomeriggio alla sera, tutti gli spazi allestiti per la manifestazione, parlando di arte, teatro, poesia, socio-politica, psicologia, medicina, storia e cultura locale.

Tra questi anche Donato Marinelli, che venerdì 25 agosto converserà su “In volo senza rete”, edito da Secop, presso il chiostro di Santa Croce alle ore 21.40. Sullo sfondo della città di Bari, il libro è un racconto di esistenze sospese fra mondo virtuale e mondo reale, celate dietro un nickname.

Per il programma completo di Libri nel Borgo Antico e  per l’elenco degli autori e dei moderatori dei singoli dialoghi, è possibile consultare il sito web della manifestazione www.librinelborgoantico.it.

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“Soffio”, Giacovelli ospite dei Presidi del Libro /2017/07/25/soffio-giacovelli-ospite-dei-presidi-del-libro/ /2017/07/25/soffio-giacovelli-ospite-dei-presidi-del-libro/#comments Tue, 25 Jul 2017 05:35:03 +0000 /?p=16179 NOCI – Gradito ritorno a Noci per il Presidio del Libro locale. Il 26 luglio prossimo gli irriducibili della diffusione letteraria incontreranno nuovamente Paolo Giacovelli per presentare il suo nuovo libro, “Soffio” (FalVision Editore). Dopo la strepitosa esperienza dell’aprile 2015, in cui parlò di se stesso con “Il mio punto di vista”, l’autore locorotondese torna nella città dei tre campanili per presentare la sua seconda opera letteraria.

In questo libro l’autore racconta di una vita – la sua e la nostra – così social da diventare a-social, dell’urgenza di cominciare a vivere contenti e non accontentati. Racconta di sogni da tenere sempre a disposizione e della necessità di accorgersi della bellezza che passa accanto. In questa opera, un lavoro agile e snello, l’autore è esso stesso protagonista ed artefice del nostro percorso insieme al suo sogno, mezzo attraverso cui compiamo questo breve ma intenso viaggio che ci porta ad incontrare i tre doni che ci aiutano a ripercorrere noi stessi.

Il tempo è il primo dei tre doni, il principale strumento per misurare la nostra vita, i nostri desideri; la solitudine, conquistata attraverso “l’elogio della distanza, la proposta di un moderno eremitaggio”, come ce lo descrive il prefatore di questo volume, Francesco Carrozzo; infine il dono più bello, la festa, il compleanno. Il compleanno è ogni giorno, non solo quando si compiono gli anni, ma partendo da questo ricordo e dal sogno di esso, l’autore ci offre l’opportunità di riscoprire la gioia delle piccole cose, dei piccoli gesti, dei ricordi, dei sogni, della necessità di prendersi i propri tempi, di stare da soli, di ritrovare se stessi per riscoprire gli altri.

L’appuntamento, a ingresso libero, è per mercoledì 26 luglio alle 18.30 presso il Chiostro delle Clarisse.

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Presidi del libro, presentata la II edizione del Salotto Letterario /2017/05/24/presidi-del-libro-presentata-la-ii-edizione-del-salotto-letterario/ /2017/05/24/presidi-del-libro-presentata-la-ii-edizione-del-salotto-letterario/#comments Wed, 24 May 2017 07:54:04 +0000 /?p=14968 NOCI – Poesia, romanzi, salute e ambientazioni locali saranno i fulcri su cui si evolverà la seconda edizione del Salotto Letterario ideato e promosso dalla sede locale dei Presidi del Libro. Cinque gli appuntamenti in programma che inizieranno il prossimo sabato 27 maggio e si concluderanno il 30 di giugno. «Quest’anno, anche un po’ per motivi logistici, – dice il referente Stefano Verdianiabbiamo lasciato la linea itinerante della scorsa edizione per concentrare tutti gli appuntamenti al Chiostro di San Domenico e per facilitare gli incontri li abbiamo organizzati tutti alla stessa ora, le 18.30».

Ad inaugurare questa seconda edizione sarà Giacomo Balzano con il suo “Il vuoto dentro”, un romanzo (Besa Edizioni) “che invita a guardarsi dentro e a mettere in discussione le proprie certezze per migliorarsi sempre”. Sui generis si prospetta l’appuntamento del 6 giugno in cui Andrea Martina presenta “C’e chi dice no” (Libreria Universitaria). La formula della presentazione del libro è un ibrido teatrale che dura dai 45 ai 60 minuti all’interno dei quali si alterneranno monologhi, canzoni e letture che partendo dal libro spazieranno nella cronaca, nella cultura e nell’informazione. Il 14 sarà la volta di Graziana Valentini e il suo “Fabio e Mister D”, storia toccante e commuovente che ha per protagonista un bambino affetto dal diabete di tipo 1. La vigilia di San Giovanni Battista (23 giugno) sarà salutata da Riccardo Di Leva, autore di “Largo Gelso n.21” (Progedit), libro pluripremiato presentato al Salone del Libro di Torino nel 2016. Ultimo appuntamento, il 30 giugno, con Giuseppe Di Tano ed il suo libro intimistico di poesie “Il profondo io – Viaggio nell’anima” (Aga Editrice).

Inoltre nella presentazione alla stampa avvenuta sabato scorso presso Dimora Intini i rappresentanti del Presidio nocese hanno comunicato i vincitori del Libro dell’Anno, andato a Giuseppe Cristaldi con “Nel nome di ieri” (Besa, 2016) che ha totalizzato 1056 voti, e del Lettore dell’Anno che è Antonella Di Turi. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 28 maggio durante l’annuale seduta plenaria dei Presidi del Libro.

Infine la sezione locale sarà presente durante il Piccolo Festival della Parola con l’autore di origini nocesi Donato Marinelli.

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Si chiude “Di storia in storia…”, gli alunni espongono i propri lavori in biblioteca /2017/05/21/si-chiude-di-storia-in-storia-gli-alunni-espongono-i-propri-lavori-in-blbioteca/ /2017/05/21/si-chiude-di-storia-in-storia-gli-alunni-espongono-i-propri-lavori-in-blbioteca/#comments Sun, 21 May 2017 05:50:57 +0000 /?p=14906 NOCI – «Prendete un foglio bianco e coloratelo di sogni». È l’augurio che il dirigente scolastico Giuseppe D’Elia rivolge agli studenti della scuola Tinelli che venerdì 19 maggio hanno preso parte ad uno dei tre incontri conclusivi organizzati a chiusura del progetto “Di storia in storia… viaggio in Biblioteca”, promosso e realizzato dalle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “S. M. Pascoli-1° Circolo” e dalla Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli”.

Obiettivo del progetto, curato dall’insegnante Dora Villino in collaborazione con il direttore della biblioteca Giuseppe Basile, è quello di stimolare i ragazzi alla lettura e alla conoscenza della biblioteca. Il ciclo di incontri mette in correlazione il lavoro laboratoriale messo in atto dai piccoli alunni con le proprie famiglie all’interno del contenitore culturale cittadino per eccellenza quale la biblioteca comunale.

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Ad aprire il ciclo d’incontri mercoledì scorso sono stati gli alunni dei plessi “Lamadacqua” e “Guarella”. All’incontro di venerdì invece hanno preso parte anche il sindaco Domenico Nisi e l’assessore alla cultura e offerta formativa Lorita Tinelli. «Sono venuto semplicemente a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, grazie alle insegnanti e al direttore per il lavoro che avete svolto», dice il primo cittadino che rivolgendosi ai ragazzi prosegue: «Grazie a questi incontri avete conosciuto uno tra i tanti pezzi, se non tra i più importanti, della città, fatene tesoro». Sulla scia dei ringraziamenti anche l’assessore Tinelli che rivolge un appello: «Volevo ricordare che anche quest’anno si rinnova l’invito a regalare i libri alla biblioteca così da poter dare ad altri bambini e ragazzi l’opportunità di poter leggere». Chiude il giro d’interventi il preside D’Elia: «il mondo è cambiato, internet fornisce notizie in tempi rapidissimi ma la carta stampata e l’odore dell’inchiostro nessun tipo di tecnologia lo può sostituire. Abituare i più piccoli a vivere la biblioteca come estensione della loro realtà è il primo passo per continuare ad avere un rapporto materiale con i libri e pertanto invito i genitori a non fargli mancare mai qualcosa da leggere».

Il ciclo di incontri conclusivi si chiuderà domani, lunedì 22 maggio, con la visita in biblioteca degli alunni del plesso Seveso.

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“Di storia in storia… viaggio in Biblioteca”, le giornate conclusive /evento/di-storia-in-storia-viaggio-in-biblioteca-le-giornate-conclusive/ /evento/di-storia-in-storia-viaggio-in-biblioteca-le-giornate-conclusive/#comments Wed, 17 May 2017 14:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=14840 NOCI – Si terranno nei giorni 17, 19 e 22 maggio, in Biblioteca dalle ore 16.30 alle 17.30, gli incontri conclusivi del progetto “Di storia in storia… viaggio in Biblioteca”, promosso e realizzato dalle scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “S. M. Pascoli-1° Circolo” e dalla Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli”.

L’attività, destinata alle alunne e agli alunni di quattro e cinque anni dei plessi di scuola dell’infanzia “Guarella”, Lamadacqua”, “Seveso” e “Tinelli”, ha avuto tra le finalità principali quelle di far conoscere la biblioteca, stimolare tra i bambini un atteggiamento di curiosità e di interesse verso il libro, favorire la crescita affettiva, emotiva e cognitiva attraverso i libri e la lettura.

Il progetto, realizzato dal 1° marzo al 26 aprile, ha coinvolto oltre 200 alunni suddivisi in undici gruppi di apprendimento. Ogni gruppo ha partecipato a due incontri durante i quali i bambini, anche con l’ausilio di filmati, hanno scoperto la biblioteca (servizi, regole, spazi, arredi, storia…) e hanno effettuato un viaggio tra emozioni e affettività attraverso l’ascolto di storie e racconti adatti alla loro età. Ogni incontro è stato seguito, nella stessa biblioteca e in classe nei giorni successivi, da laboratori di disegno.

L’appuntamento conclusivo consentirà a bambini e insegnanti di presentare alle famiglie i disegni realizzati e di consegnare alla Biblioteca i manufatti-libri frutto delle attività in classe.

Per ragioni logistiche sono previsti tre incontri: il 17 maggio è riservato ai plessi “Lamadacqua” e “Guarella”; il 19 maggio al plesso “Tinelli” e il 22 maggio al plesso “Seveso”.

Il 19 maggio, insieme al direttore della Biblioteca e alle insegnanti, saranno presenti anche il sindaco Domenico Nisi, l’assessore alla cultura e all’offerta formativa Lorita Tinelli, il dirigente scolastico Giuseppe D’Elia e l’insegnante referente Dora Villino che, con l’ausilio del direttore della Biblioteca, ha ideato, predisposto e coordinato il progetto.

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Alla biblioteca comunale istituito il “Fondo del Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi” /2017/03/18/alla-biblioteca-comunale-istituito-il-fondo-del-centro-studi-sui-dialetti-apulo-baresi/ /2017/03/18/alla-biblioteca-comunale-istituito-il-fondo-del-centro-studi-sui-dialetti-apulo-baresi/#comments Sat, 18 Mar 2017 09:57:11 +0000 /?p=13679 NOCI – Con la delibera di giunta comunale n. 22 del 3 marzo 2017 si istituisce il Fondo del Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi presso la Biblioteca Comunale Mons. A. Amatulli di Noci, «in relazione al crescente accumulo di ricerche linguistiche, folcloriche e antropologiche effettuate… e in presenza di varie difficoltà oggettive che impediscono una maggiore diffusione e conoscenza delle stesse», come si legge anche dal documento presentato in Biblioteca da Mario Gabriele, presidente del Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi.

Sono due, quindi, le motivazioni che hanno spinto il Centro Studi a richiedere un fondo presso la nostra Biblioteca. Prima di tutto c’è la necessità di «divulgare una specificità di conoscenze contenute nel dialetto», come lo stesso presidente ci racconta. A questa si aggiunge l’esigenza di creare «uno spazio pubblico, quale la Biblioteca, in cui gli interessati possono accedere per prendere visione delle nostre numerose ricerche effettuate in due anni di attività».

Dal punto di vista organizzativo il fondo sarà diviso in sezioni. «Ci sarà la sezione linguistica, quella per la ricerca su lemmi, detti e proverbi, sul folklore, sull’antropologia di questa comunità, sulla poesia, sulla letteratura, le tradizioni e la musica popolare. Inoltre ci saranno anche una sezione dedicata al sonoro e una audiovisiva». Il tutto sarà pronto per il mese di luglio dove il Centro Studi aprirà le porte del fondo ai cittadini, agli studiosi o ai semplici curiosi, attraverso una manifestazione inaugurale che vedrà la presentazione sia del dizionario italiano-dialetto, sia una nuova edizione del dizionario dialetto-italiano, i quali affronteranno anche la tematica del neo-dialetto, ovvero il dialetto dei giovani di oggi.

«In questo lasso di tempo, da oggi fino a luglio, invito tutti i cittadini in possesso di qualsiasi materiale cartaceo, sonoro o visivo, a condividerlo con il Centro Studi, il quale, dopo un’iniziale valutazione, lo inserirà nel fondo con delle apposite schede». Intanto il Centro Studi sta già raccogliendo il materiale per dare una corposità al fondo. Infatti, già dalla prossima settimana, nelle sezioni citate, saranno collocati i lavori già conclusi. Tutti, quindi, possiamo contribuire ad arricchire il fondo che «non si limita al solo dialetto nocese ma raccoglierà testi, musiche e video di tutta l’area dei dialetti apulo-baresi». Un’area che va da Andria fino a Cisternino e da Bari fino a Matera.

«Ringrazio il direttore della Biblioteca e il sindaco per aver dato questo spazio alla conoscenza. Siamo contenti che la nostra richiesta sia stata esaudita in così poco tempo. È dannoso che la conoscenza di chi ha fatto ricerca rimanga nascosta. Aboliamo questa privatizzazione. Nel nostro dialetto c’è il mondo. C’è la cultura del mondo. Più scavi e più i confini si allargano. Attraverso la biblioteca vogliamo socializzarla con tutti», conclude Mario Gabriele.

Molto entusiasta dell’iniziativa è il direttore della Biblioteca Comunale Giuseppe Basile, dal momento che tale fondo andrà ad aumentare notevolmente il già ricco patrimonio della nostra biblioteca. «Le biblioteche sono scrigni dell’identità e della memoria e tramandano un prezioso patrimonio di informazioni che rischierebbe, in loro assenza, di cadere inesorabilmente nell’oblio. Anche la nostra biblioteca, oltre a mettere a disposizioni informazioni generali, è memoria locale. Essa infatti conserva e rende disponibili le testimonianze della storia, della cultura e delle tradizioni della nostra comunità. Il dialetto, patrimonio ed espressione della nostra diversità culturale, deve essere studiato, salvaguardato e valorizzato. In quest’ottica abbiamo accolto subito, favorevolmente e volentieri la proposta di istituire presso la nostra biblioteca il Fondo del Centro studi sui dialetti apulo-baresi».

Infine, anche il direttore riprende l’invito del presidente del Centro Studi. «L’auspicio è che l’iniziativa costituisca uno stimolo ulteriore allo studio e alla conoscenza del nostro idioma e una sollecitazione per ulteriori donazioni. Sicuramente nelle case di alcuni nostri concittadini sono conservati scritti editi o inediti in dialetto che meritano di essere recuperati e messi a disposizione di tutti. Un ulteriore utile contributo alla salvaguardia del nostro dialetto può essere fornito trascrivendo o registrando antichi proverbi, modi di dire, tiritere, filastrocche, nenie… tramandati oralmente. Una ricca eredità culturale che rischia di perdersi man mano che scompaiono le persone più anziane della comunità».

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Overlove – A Piedi Nudi /evento/overlove-a-piedi-nudi/ /evento/overlove-a-piedi-nudi/#comments Sun, 15 Jan 2017 17:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=12612 NOCI – L’associazione culturale DARF invita la cittadinanza alla presentazione del libro Overlove di Alessandra Minervini. L’evento si terrà domenica 15 Gennaio 2017 al Chiostro delle Clarisse di Noci, a partire dalle 18:30. Intermezzi musicali a cura di Pietro Verna che presenta il suo ultimo album “A Piedi Nudi”. L’autrice dialogherà con Mariano Casulli (Vice presidente Darf) dopo i saluti di Mariarosaria Lippolis (Presidente Darf) e Lorita Tirelli (Assessore alla Cultura).

L’autrice pugliese, da dieci anni al servizio dell’editoria – con la Scuola Holden di Alessandro Baricco,  come editor e ancora come insegnante di scrittura creativa – sarà ospite dell’associazione DARF.

Vorrei che Overlove fosse un modo per raccontare e confrontarmi con temi legati al gesto dello scrivere. E il modo migliore per affrontare la scrittura è attraverso le storie e le suggestioni delle persone che hanno frequentato, in questi anni, i miei corsi. Sperimentando in prima persona il senso, o il non senso, dello scrivere, spiega Alessandra Minervini.

“Overlove”, in libreria dal 3 novembre 2016, è stato tra i romanzi più venduti in Puglia nel periodo natalizio, alla sua seconda ristampa in meno di quindici giorni,  è tra gli esordi letterari più segnalati da riviste letterarie, stampa e siti specializzati.

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“Noci Extra Tectum”, una raccolta di antichi documenti di vita cittadina nocese /2016/12/31/noci-extra-tectum-una-raccolta-di-antichi-documenti-di-vita-cittadina-nocese/ /2016/12/31/noci-extra-tectum-una-raccolta-di-antichi-documenti-di-vita-cittadina-nocese/#comments Sat, 31 Dec 2016 06:24:44 +0000 /?p=12433 NOCI – Come ormai da tradizione, lo scorso 29 dicembre all’interno del Chiostro di San Domenico, si è tenuta la “Festa di Fine Anno” promossa dall’associazione “Terra Nucum” e dalla Pro Loco locale, manifestazione nella quale è stata presentata l’opera “Noci Extra Tectum” di Pasquale Gentile, la quarta plaquette natalizia dell’autore, dopo “Noci intra moenia” del 2011, “Noci extra moenia” del 2012 e “Noci intra tectum” del 2014.

All’interno dell’opuscolo a tiratura limitata, creato a conclusione della plaquette di due anni fa, sono riportati Antichi documenti di vita cittadina, dal 1700 a metà del 1900, raccontati attraverso preposizioni articolate e semplici. Infatti ogni pagina riporta Noci di scena, a memoria, da Natale a San Rocco, da Napoli per Bari, in Consiglio, con orgoglio, sulla parola, per vocazione, tra tasse, al cinema, dalle marche alle cedole, nella locanda, alla fiera, dalla prigionia e molte altre ancora. Come copertina dell’intero fascicolo è stata scelta la tela ottocentesca posta sopra l’altare all’interno della cappella rurale della Madonna del Soccorso, raffigurante l’antica identità del nostro paese, e tra le altre cose, l’originale guglia a punta del campanile di Santa Chiara, oggi spezzata a metà.

Ma sono tanti gli altri documenti che l’autore ha citato nel dialogo tenuto con Mariarosaria Lippolis, vice presidente dell’associazione Terra Nocum e Giuseppe Basile, direttore della Biblioteca Comunale di Noci. Dai nuovi indizi sui domenicani ricercati presso l’Archivio di Stato di Napoli, ai ricordi dei cori calcistici della “Pro Patria”, il ricordo della grande Fiera di Mezzagosto, fino alla lettura di un compito di prima o seconda elementare del 1951 dove si racconta la storia del paese di Noci attraverso la leggenda che tutti conosciamo. Una leggenda che, come molte volte ricordato dallo stesso Pasquale Gentile nel corso del 2016, anno dedicato proprio ai 700 anni della fittizia nascita del nostro paese, non può essere considerata veritiera.

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A fine incontro, prima del buffet finale, l’autore e la Pro Loco hanno donato alcune copie dei testi quali Noci, la lunga storia breve (una collana di 15 fascicoli, di Pasquale Gentile), Noci, una passeggiata nel centro storico (un fascicolo contenente le 40 tavole del Museo nella Strada, di Pasquale Gentile), Il restauro del campanile e della chiesa Matrice di Noci (presentato a Noci lo scorso novembre) e il Dizionario etimologico del dialetto di Noci (di Mario Gabriele e Giovanni Laera del Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi) ai più fortunati del pubblico, estratti tramite la formula del sorteggio.

Alla manifestazione non sono mancati gli auguri di Natale Conforti, componente del direttivo della Pro Loco di Noci, e del Sindaco Domenico Nisi, oltre alla presenza del Senatore Piero Liuzzi e del Consigliere della Regione Puglia Ignazio Zullo. Infine, a concludere la manifestazione, alcuni componenti della banda cittadina hanno eseguito la Marcia di Radetzky, per augurare buon anno a tutti i presenti.

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Carenza dei lettori: Giuseppe Basile spiega le cause e le possibili soluzioni /2016/10/30/carenza-di-lettori-giuseppe-basile-spiega-le-cause-e-le-possibili-soluzioni/ /2016/10/30/carenza-di-lettori-giuseppe-basile-spiega-le-cause-e-le-possibili-soluzioni/#comments Sun, 30 Oct 2016 07:05:14 +0000 /?p=11173 NOCI – Abbiamo già preso atto del fatto che in Italia si legga poco, specie in Puglia che nelle statistiche dell’Istat risulta penultima per numero di lettori. Ma quali sono le ragioni di questo scarso interesse verso la lettura? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Basile, direttore della Biblioteca Comunale di Noci.

«Oggigiorno, un grosso problema è che si legge poco e soprattutto male, perché saper leggere bene è propedeutico ad un vero apprendimento. Infatti secondo le statistiche, in Italia c’è molto analfabetismo di ritorno. Molti adulti hanno perso le capacità di apprendimento e di fare sintesi di quello che leggono e i mass media non contribuiscono ad invertire questo processo, poiché si dà l’informazione a pillole con prevalenza delle immagini. Certo un’immagine può essere ricca di significato anche molto più di uno scritto, ma questa non deve diventare una regola» racconta Giuseppe Basile, sottolineando che tale situazione ha ripercussioni negative non solo dal punto di vista economico, poiché anche i giornali cartacei vendono meno, ma soprattutto sulla qualità della vita, «perché la gente si informa sempre meno, i comportamenti sono meno consapevoli, si inseguono le mode e quindi diventiamo malleabili e meno consapevoli».

Ma la colpa non è solo delle nuove tecnologie o della televisione che ci bombarda facendoci perdere la vera capacità di ascoltare, ma anche di chi pensa di investire nella cultura e in realtà ottiene altri risultati. A tal proposito Basile sostiene: «Bisogna prendere atto che in Italia la lettura è un diritto che in linea di massima non è garantito e che gli investimenti che si fanno in tal senso sono in massima parte sbagliati e, pertanto, infruttuosi. La regione spende molti soldi per eventi turistici convinta che stia facendo cultura, ma in realtà è solo un modo per attirare turisti, poiché specie nei festival letterari, i contesti che si vengono a creare non sono ideali per apprendere davvero qualcosa e non producono alcun risultato in termini di aumento della lettura e della vendita dei libri».

A risentire maggiormente della gravità di questa situazione sono le biblioteche che non godono di alcuna garanzia. Esse infatti, non hanno più i fondi, gli spazi, e i beni necessari ad offrire un buon servizio ai cittadini. «Forse dovremmo prendere atto che la situazione della lettura in Italia è compromessa. Ma ciò non significa che dobbiamo rassegnarci. Vuol dire che forse sta diventando inutile disperdere risorse economiche e umane per coinvolgere il pubblico adulto. Conviene a questo punto investire con convinzione, con costanza e coordinamento sulle nuove generazioni. Sui bambini e sui ragazzi» afferma Basile.

Infatti, la Biblioteca Comunale di Noci continua tutt’oggi ad avviare progetti in collaborazione con le scuole, specie con quelle dell’infanzia e le elementari, al fine di promuovere la lettura ad alta voce che favorisce comprensione, memoria, maggiori capacità espressive e relazionali e formazione della personalità. «Al contrario di ciò che pensiamo, la scuola italiana non è così male come sembra, specialmente quella dell’infanzia, media e primaria, perché ci sono molti insegnanti che si sacrificano vivendo l’insegnamento come una missione e promuovono progetti nell’ambito della lettura con risultati positivi nei ragazzi che raccolgono quello che gli insegnanti seminano».

Quanti sono i nocesi che frequentano la Biblioteca Comunale?

Fino al 30 settembre 2016 la Biblioteca Comunale nocese ha registrato 4697 consultazioni in sede e 2660 prestiti di libri a domicilio. Inoltre, ha acquisito e inventariato circa 1700 pubblicazioni: di queste circa 1500 sono state catalogate e già messe a disposizione dei frequentatori. Il gran numero di acquisizioni deriva anche dall’ottimo successo della campagna “Regala un libro alla tua biblioteca”.

Per quanto riguarda il prestito a domicilio durante il 2015 l’età media è stata di 26,6 anni. Le maggiori richieste sono state di ragazzi fino a 14 anni (37,6%), seguiti da adulti oltre i 39 anni (25,8%), da giovani tra i 20-29 anni (15,5%), tra i 15-19 anni (14%) e tra i 30-39 anni (7,1%). Inoltre, è emerso che tra questi, in maggioranza sono scolari e studenti (62,5%), seguiti da lavoratori dipendenti (13,5%), casalinghe, pensionati e altro (12,5%), disoccupati (6,2%) e lavoratori autonomi (5,3%).

«Tutto sommato la biblioteca riesce ad essere il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione, o almeno si sforza di esserlo, e svolge un ruolo importantissimo nello stimolare la pratica della lettura» conclude Basile, aggiungendo: «Leggere è un’attività fondamentale per l’essere umano. È apprendimento, formazione permanente, coinvolgimento emotivo, diletto; è finestra aperta sul mondo e sulla comprensione di esso, è continua “costruzione di significati”.  La lettura è un diritto. Sollecita la sfera razionale ed emotiva dell’uomo, stimola la mente permettendole di immaginare mondi diversi, di proiettarsi in luoghi ed epoche lontane nel passato o nel futuro. In qualche modo la lettura può essere considerata come una sorta di teletrasporto».

Foto copertina tratta dalla pagina Facebook  della Biblioteca Comunale di Noci

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