LEGGI NOCI » legalità Wed, 19 Jul 2017 08:48:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » legalità 32 32 Scuola, radio e biblioteca nocesi uniti per la legalità /2017/05/29/scuola-radio-e-biblioteca-nocesi-uniti-per-la-legalita/ /2017/05/29/scuola-radio-e-biblioteca-nocesi-uniti-per-la-legalita/#comments Mon, 29 May 2017 08:33:29 +0000 /?p=15097 NOCI – In ricordo della strage di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della scorta, la scuola elementare Cappuccini di Noci, in collaborazione con Yes We Radio, ha organizzato l’evento Diamo voce alla legalità – musica e parole contro le mafie presso la Biblioteca Comunale Mons. A. Amatulli, per sensibilizzare ancora una volta l’importanza del rispetto della legge perché «la legge serve a rispettare gli altri».

Nella mattina di sabato 27 maggio gli alunni delle classi terze, sezioni C e D, del primo circolo nocese, aiutati dalle loro insegnanti Annalisa Villino e Maria Laera, hanno condotto una puntata speciale della web radio nocese dedicata alla legalità, insieme agli speakers Rosalba Liuzzi e Dario Elefante, supportati da Daniela Della Corte, Francesco Fusillo e Fabio Tralci alla regia e da altri membri della web radio.

«Riteniamo che la cultura e la biblioteca nello specifico siano strumenti per combattere e per contrastare l’illegalità» ha commentato il padrone di casa Giuseppe Basile, direttore della Biblioteca comunale di Noci. «Quando parliamo di illegalità non dobbiamo pensare solo alla mafia e alle organizzazioni malavitose. L’illegalità la riscontriamo purtroppo tutti i giorni nel vivere quotidiano. Anche il ragazzo bullo è il soggetto di illegalità che bisogna formare ed educare. La biblioteca, come tanti altri servizi pubblici, è sia un presidio della legalità, sia uno strumento per combattere l’illegalità. Attraverso la cultura e la formazione si può fare molto contro la mafia. La scuola può svolgere un ruolo fondamentale per la diffusione della legalità. Come diceva il giudice Antonio Caponnetto “La mafia teme più la scuola che la giustizia”».

Durante la diretta radiofonica, i 52 bambini hanno parlato della mafia e della legalità, esprimendo un proprio concetto attraverso la frase «Per me la legalità significa». Hanno arricchito la puntata il riassunto del libro L’invasione degli scarafaggi preso in prestito dalla biblioteca, un riassunto della storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e alcuni spunti di riflessione come “La mafia è un mostro, ma è invincibile?”  Non poteva mancare la musica, in piena sintonia con l’argomento della legalità. La ricca playlist mattutina infatti ha visto canzoni come Cuore di Jovanotti, Cento passi e Libera terra dei Modena City Ramblers, Esercito silente di Carmen Consoli, E Fora Chiovi, poesia di Peppino Impastato riadattata a brano musicale dal gruppo Perturbazione e Pensa di Fabrizio Moro.

«Penso sia stata una bella esperienza per tutti, nonostante l’emozione dei bambini di registrare la propria voce ed essere sentiti da casa». ha commentato a conclusione dell’evento Annalisa Villino. «L’argomento è sicuramente un po’ oltre la loro età, però sono dei bambini molto ricettivi, che si impegnano, si entusiasmano e noi insegnanti abbiamo tentato più volte di portarli verso argomenti un pochino al di sopra della loro età e loro hanno però sempre risposto in maniera positiva. Credo che questo sia un buon esempio di comunità che lavora per i futuri cittadini. Credo che per loro la giornata di oggi sia un ricordo positivo sia per l’argomento, sia per l’esperienza. Mi auguro che un domani facciano tesoro dei messaggi che sono passati attraverso questa lezione di vita e diventino degli adulti più responsabili e più onesti».

L’esperienza resta positiva per tutte le parti coinvolte nella manifestazione riuscendo a trovare un connubio perfetto «per far incontrare tre diverse realtà. La biblioteca, la scuola e la radio», come dichiarato da Daniela della Corte. Tutti coloro che si fossero persi la puntata e la volessero riascoltare, possono farlo cliccando sul seguente link: https://www.spreaker.com/user/yesweradio/diamo-una-voce-alla-legalita .

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D’Onghia sulla Giornata contro la Corruzione: “Educare al rispetto delle regole” /2017/05/24/donghia-sulla-giornata-contro-la-corruzione-educare-al-rispetto-delle-regole/ /2017/05/24/donghia-sulla-giornata-contro-la-corruzione-educare-al-rispetto-delle-regole/#comments Wed, 24 May 2017 07:50:30 +0000 /?p=14966 NOCI – “Contrastare ogni forma di corruzione, batterci per la trasparenza e la legalità, educare nel rispetto delle regole: sono questi i compiti della scuola, dove il sapere rende i giovani consapevoli del male che può provocare la corruzione nelle azioni quotidiane”. Ad affermarlo la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, che oggi interverrà alla ‘Giornata contro la corruzione  in Italia’ presso l’IISS ‘Alpi Montale’ di Rutigliano (Ba), in occasione della quale sarà presentato il libro “La corruzione spuzza” di Raffaele Cantone e Francesco Caringella.

“La corruzione si combatte dai banchi di scuola, dove a partire dai più giovani dobbiamo riappropriarci del senso civico e dell’amore per il bene comune”, prosegue la senatrice. “Di qui dobbiamo partire per promuovere la cultura della legalità e per costruire un percorso di crescita degli studenti sano e libero. L’istruzione e l’educazione possono fare molto per creare cittadini responsabili, protagonisti di un futuro di uguaglianza che non lascia spazio alle scorrettezze. Non dobbiamo mai abbassare la guardia nei confronti della giustizia e del contrasto al malaffare, materie molto sentite dalla comunità civile. La battaglia per la legalità, che necessita di proposte incisive, deve essere quotidiana e per questo noi come istituzioni abbiamo il dovere di essere al fianco dei cittadini”.

“Promuovere la cultura anticorruttiva”, conclude la sottosegretaria D’Onghia, “vuol dire educare i giovani al rispetto della persona e al senso di responsabilità civile e democratica. Metterli in contatto diretto con le istituzioni è importante affinché credano in esse e possano contribuire a rigenerare la società basata su solidi principi di convivenza civile”.

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Educare alla Legalità /2017/04/14/educare-alla-legalita/ /2017/04/14/educare-alla-legalita/#comments Fri, 14 Apr 2017 05:27:43 +0000 /?p=14210 NOCI – Mercoledì 12 Aprile gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° “Pascoli” 1° Circolo di Noci, insieme ai loro docenti hanno partecipato all’incontro sulla Legalità tenuto dal Capitano Ennio Maglie, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gioia del Colle, accompagnato dal Maresciallo Santostasi Giuseppe, vice comandante dell’Aliquota N.O.R.M. della suddetta compagnia.

Dopo aver dato spiegazioni circa le definizioni di reato, delitto, sanzione amministrativa e penale, il Capitano ha letto alcuni articoli dal Codice Penale e ha conversato con i ragazzi sulle norme da rispettare riguardo il codice della strada, l’assunzione di sostanze stupefacenti, alcool, fumo. Ha poi affrontato le tematiche del bullismo e cyberbullismo purtroppo abbastanza diffuse tra i giovani. Ha fornito, quindi, dei consigli utili sull’utilizzo dei social network, invitando gli alunni a vivere la propria vita nel rispetto di sé e degli altri. E’ stato sottolineato che l’Uguaglianza è il fondamento della Legge, che non ammette ignoranza ed è necessario sviluppare e mettere in pratica un alto senso civico: essere cittadini comporta l’essere uguali di fronte alla Legge e l’avere gli stessi diritti e doveri che vanno osservati per poter tutelare la propria libertà. Le regole esistono per permettere e migliorare la vita di ognuno di noi e pertanto vanno seguite.

Legalità significa responsabilità: essa è rispetto e pratica delle leggi, è un’esigenza fondamentale della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo dell’uomo e costruire il bene comune. E’ l’anello di congiunzione tra l’Io e il Noi: le regole vengono rispettate se il cittadino è responsabile, capace di distinguere, scegliere ed essere coerente con le scelte effettuate. E’ importante educare al rapporto umano, cioè sapere ascoltare, riconoscere, accogliere , perché la diversità è vita e ricchezza. Gli alunni e i docenti ringraziano il Capitano e il Maresciallo che hanno dato loro la possibilità ancora una volta di poter riflettere sull’importanza della vita, questo dono gratuito e meraviglioso che va custodito e difeso.

Prof.ssa Scarcella Venera

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Aula Verde, approccio alla legalità /2016/07/29/aula-verde-approccio-alla-legalita/ /2016/07/29/aula-verde-approccio-alla-legalita/#comments Fri, 29 Jul 2016 07:33:29 +0000 /?p=9429 NOCI – L’amore, l’onestà, il rispetto, sono tutti valori che si cerca di trasmettere ai propri figli fin dall’infanzia, nonostante l’odio e l’opportunismo che predominano nella società ne ostacolino la diffusione. Come supporto alle famiglie, nell’affermazione dei sani principi, vi sono gli educatori, che giorno dopo giorno si impegnano nel trasmettere ai bambini gli insegnamenti che li renderanno da grandi bravi cittadini, ma soprattutto persone.

Questo obiettivo è perseguito anche dalle educatrici dell’Aula Verde, una realtà nocese dell’associazione MurgiAmbiente, che si propone come scuola di educazione ambientale estiva, accudendo i bambini con attività ludiche e formative.

Tra le numerose iniziative promosse quest’anno dall’Aula Verde, rientra l’incontro avvenuto nella mattinata dello scorso mercoledì 27 luglio presso l’aula del Giudice di Pace Tiziana Gigantesco, sita nel palazzo di città, con gli avvocati Lorenzo Giacovelli e Marco Misto, che con notevole maestria hanno reso semplici, concetti non facili da comprendere in tenera età, mediante esempi concreti, il racconto di eventi storici sotto forma di favole e la lettura di alcuni passi della Costituzione come una filastrocca, catturando completamente in tal modo l’attenzione dei bambini, dimostratisi entusiasti ed interessati alle tematiche trattate.

«Quest’anno abbiamo voluto fare in modo che i bambini toccassero con mano i fondamenti della vita reale. Di conseguenza, anche per redimere una lite che spesso capita tra i bambini, abbiamo voluto tuffarli nel mondo degli adulti, capire quali sono le figure che si occupano del contenzioso, e comprendere come da cittadini si riesce ad approcciarsi di fronte alla legalità» ha raccontato a LeggiNoci.it Daniela Fusillo, presidentessa di MurgiAmbiente, aggiungendo: «Questa nuova iniziativa è stata apprezzata perché la difficoltà che spesso si incontra come educatori è quella di far capire le regole ai bambini. Il mondo è fatto di regole e noi abbiamo voluto far capire loro che nella vita reale le regole non esistono solo a scuola o all’Aula Verde, perché il mondo è fatto di regole e abbiamo voluto farglielo toccare con mano».

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Il programma di Nocreativa /evento/il-programma-di-nocreativa/ /evento/il-programma-di-nocreativa/#comments Thu, 16 Jun 2016 17:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=8585 NOCI – Si compone di tre appuntamenti il programma di Nocicreativa, promosso dagli Assessorati alle Politiche Giovanili, alle Politiche del Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Noci. Si tratta di un calendario di incontri, dedicato prevalentemente ai giovani, che ha lo scopo di educare alla cultura della Legalità, della Cooperazione e dei Diritti come strumenti essenziali per la crescita di una comunità.

Di seguito il programma completo:

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Nocicreativa, promuovere la legalità per favorire lo sviluppo /2016/06/14/nocicreativa-promuovere-la-legalita-per-favorire-lo-sviluppo/ /2016/06/14/nocicreativa-promuovere-la-legalita-per-favorire-lo-sviluppo/#comments Tue, 14 Jun 2016 08:12:56 +0000 /?p=8567 NOCI – Gli Assessorati alle Politiche Giovanili, alle Politiche del Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Noci organizzano la seconda edizione di #NOCICREATIVA – Mettere in Relazione le Idee per Progettare il Futuro.

Si tratta di un calendario di incontri, dedicato prevalentemente ai giovani, che ha lo scopo di educare alla cultura della Legalità, della Cooperazione e dei Diritti come strumenti essenziali per la crescita di una comunità.

Quest’anno la rassegna sarà ospitata all’interno del nuovo Centro per la Legalità “Peppino Impastato”, presso l’immobile dell’ex Macello comunale in via Gabrieli, recuperato grazie al PON Sicurezza Asse II Obiettivo 2.8 “Difendere la cultura della legalità”. Questo centro polifunzionale aggregativo dedicato proprio ai giovani (la cui gestione sarà presto messa a bando), che sarà inaugurato sabato 11 giugno 2016, è sembrato il luogo migliore per ospitare questi appuntamenti.

L’obiettivo, infatti, è anche quello di consentire a coloro che saranno i naturali fruitori di questo spazio, di familiarizzare con esso.  In occasione di questa seconda edizione di #NOCICREATIVA, Il Comune di Noci istituisce inoltre il premio “GIOVANE NOCESE DELL’ANNO 2016”, alla sua prima edizione. Un’apposita Commissione, nominata dal Sindaco, individuerà ogni anno un giovane nocese under 35, distintosi nei campi dell’innovazione sociale, della scienza, della tecnologia, della cultura o della ricerca. Lo stesso riceverà una targa, con la quale si intende riconoscerne il merito davanti all’intera Città. I dettagli saranno comunicati prossimamente.

Coinvolgere i giovani in un percorso di crescita personale, far loro comprendere il valore della cooperazione e della collaborazione per lo sviluppo sinergico di una comunità, educarli al valore della legalità: questa la mission della seconda edizione di #NOCICREATIVA.

 

(Dalla Residenza Municipale)

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Mansueto (FdI-An): “È un amministrazione di convenienza per l’uno e per l’altro” /2016/03/24/mansueto-fdi-an-e-un-amministrazione-di-convenienza-per-luno-e-per-laltro/ /2016/03/24/mansueto-fdi-an-e-un-amministrazione-di-convenienza-per-luno-e-per-laltro/#comments Thu, 24 Mar 2016 06:57:42 +0000 /?p=6997 NOCI – Appena la settimana scorsa la sede locale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ha diramato agli organi di stampa il proprio piano programmatico e presentato il consiglio direttivo. Tocca quindi al neo coordinatore Dino Mansueto, spiegare quale direzione sta prendendo il partito e cosa si vuole fare anche se si è al di fuori del consiglio comunale.

Utilizzazione dei luoghi in disuso come il “Museo dei ragazzi” e l’ospedale. Il museo è ancora un cantiere, l’ospedale non è di proprietà del Comune ma dell’Asl. Quali sono le proposte? «Non avere cantiere eterni. Il museo dei ragazzi oggi è diventata una situazione di degrado che porta difficoltà ai residenti e problemi d’immagine alla città. Il museo è un cantiere ultimato ma non capisco perché ci siano ancora le transenne. L’ospedale è stata un’altra location rimasta in stato d’abbandono per anni. Non sapevamo che la Asl fosse proprietaria dello stabile, lo apprendiamo in questo momento».

Cosa intendete per “Commercio tipico nocese”? Una città gastronomica deve dare ai prodotti tipici il giusto valore perché può essere il volano di un’economia di paese ormai in stallo per questo la proposta è di dare ai prodotti tipici di Noci un marchio d’eccellenza per contrastare l’invasione di prodotti stranieri che stanno invadendo i mercati locali».

Riprenderebbe il discorso della treccia dop? «Assolutamente si perché ad oggi non sappiamo il motivo per cui quel progetto è stato abbandonato».

Nell’ultima settimana una scorribanda nella zona industriale ha riportato alla luce la tematica della sicurezza e polemiche sull’impianto di videosorveglianza. Cosa ne pensa? «Il problema della sicurezza non è dell’ultima settimana ma da circa due-tre anni si vive un’invasione degli appartamenti. Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro in maniera eccelsa ma dobbiamo restituire al cittadino la libertà e la serenità di essere sicuro in casa propria. Rafforzare questo concetto e per noi preminente. Non parliamo prettamente di ronde perché possono essere strumentalizzate, pensiamo più che altro ad un supporto alle forze dell’ordine fatto da gente volenterosa. Per la legalità noi siamo contro il furbetto del quartiere. Chi evade le tasse è colui che fa lavoro nero, sottraendo forza lavoro a chi è disoccupato, quindi noi per legalità intendiamo principalmente lotta al lavoro nero soprattutto nel settore dell’artigianato».

Quale progetto avete in mente per la valorizzazione del centro storico? «Noi siamo al centro di un complesso di borghi antichi bellissimi, vedi Alberobello, Locorotondo e Martina Franca. I centri storici sono stati il volano dell’economia di una intera città e quindi per valorizzarli premierei  chi si inventa un lavoro, perché oggi il lavoro bisogna inventarselo, entrando in deroga per l’agevolazione dell’apertura di nuove attività, oppure attraverso contributi o sgravi fiscali per chi vuole investire nel centro storico. Un centro storico vissuto, diventa un centro storico bello. Per ridare immagine al centro storico nocese toglierei gli infissi in alluminio e ritornerei all’imbianchimento e alle persiane in legno».

Bambini, anziani e fasce deboli: che fare? «Io sono un papà che quando va in villa comunale e non vede più una giostrina li si piange il cuore. Le giostrine in altri ambienti sono vetuste. Quando un bambino ti chiede: “papà perché non ci sono più le giostrine?” Tu la prima volta puoi dire che si sono rotte. Ma ciò che si è rotto poi lo si ripara, da questa amministrazione non ho visto però la volontà di far ritornare le cose allo stato originario».

Oltre alle giostrine cosa sta funzionando e cosa non sta funzionando di questa amministrazione?«Non la voglio neanche commentare perché si commenta da sola. È solo la punta di un iceberg verso il degrado perché secondo me un amministrazione programmatica doveva lavorare in un certo modo. È un amministrazione di convenienza per l’uno e per l’altro».

A Mansueto abbiamo anche chiesto della vicenda dei dissidenti che con un polverone polemico e  mediatico avevano lanciato dubbi sulla reale elezione del neo coordinatore locale. Mansueto non ha voluto rispondere alle nostre domande liquidando la situazione come un «capitolo chiuso».

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