LEGGI NOCI » gastronomia Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » gastronomia 32 32 Non solo gastronomia, “Bacco nelle gnostre” è anche cultura /2017/11/15/non-solo-gastronomia-bacco-nelle-gnostre-e-anche-cultura/ /2017/11/15/non-solo-gastronomia-bacco-nelle-gnostre-e-anche-cultura/#comments Wed, 15 Nov 2017 09:45:03 +0000 /?p=18033 NOCI – La prova della maturità per Bacco nelle Gnostre si è dimostrata più dura che mai. Le ingenti misure di sicurezza antiterrorismo, la pioggia e la nebbia autunnale hanno modificato l’aria della festa che, gli scorsi anni, ha fatto apprezzare sempre di più la sagra nocese, tanto da diventare uno degli appuntamenti più importati per tutta la regione. Anche se in calo rispetto alle scorse edizioni, nel 2017 Bacco nelle gnostre ha comunque fatto parlare di sé e tante sono state le note positive che hanno arricchito questa diciottesima edizione. Oltre alle varie specialità culinarie e musicali, una nota di merito, quest’anno, va agli eventi culturali legati alla manifestazione che hanno permesso ai turisti (ma anche a tanti nocesi) di scoprire le bellezze che circondano la città dei tre campanili.

Con scarpe da trekking e con lo zaino in spalla, nella mattinata dei due giorni di sagra, il gruppo di Puglia Trek & Food, capitanato dall’architetto Orazio P. Sansonetti, ha accompagnato i tanti visitatori alla scoperta di due siti di grande valore archeologico presenti sul nostro territorio. Nella mattinata di sabato 11 novembre è Casaboli ad accogliere un cospicuo numero di turisti e nocesi che hanno voluto scoprire l’antico casale di cui oggi rimane ben poco. Da Bosco Giordaniello fino all’omonima masseria, in un percorso di circa 6 chilometri, i visitatori hanno avuto l’opportunità di visitare un’antica fornace utilizzata per la cottura della pietra, nonché l’antica piazza dell’antico casale e uno iazzo utilizzato come spazio recintato per il pascolo degli animali. Domenica 12 novembre, invece, un’ottantina di persone tra nocesi e turisti hanno visitato la chiesa e l’oasi naturalistica di Barsento, in un viaggio lungo l’antico sentiero medievale che collegava il casale a Noci, immersi nella flora e nella fauna della zona, alla scoperta della morfologia del territorio con la Gravinella di Barsento, la Gotta del Sapone e la Grotta della Madonna. Il tutto in compagnia di un cavallo e di un asino dell’Apulia Hourse Trek Asd e gli speleologi del GASP!, il Gruppo Archeologico Speleologico  Pugliese, facente parte dei CAI (Club Alpino Italiano). A conclusione di entrambe le escursioni, è stato proposto un assaggio gastronomico alla scoperta dei sapori locali, tra cui vino, pane, ricotta, caciocavallo, vincotto e focaccia.

Per tutti coloro che, invece, non hanno avuto l’opportunità di spostarsi, l’Associazione MurgiAmbiente, in collaborazione con lo storico Pasquale Gentile, ha organizzato alcuni percorsi a metà strada tra Ambiente e Storia, portando i tanti turisti alla scoperta del centro storico nocese. Le guide Daniela Fusillo, Marianna Dongiovanni e Anna Ritella hanno raccontato la storia della Terra delle Noci, in un viaggio itinerante tra Largo Santo Spirito, Largo Santa Chiara, Largo Diaz, Porta Putignano, Piazza Plebiscito, Porta Nuova e Porta Barsento toccando i monumenti, i palazzi e le chiese di maggior interesse.

Ma le iniziative di Bacco nelle gnostre sono proprio alla portata di tutti, anche di bambino. Replicando il successo ottenuto lo scorso anno, nei giardini della scuola elementare Cappuccini è stata realizzata l’iniziativa Bacco: la scuola in sagra, ovvero un «percorso educativo-didattico per la promozione del territorio e la valorizzazione dell’identità culturale». Infatti, gli alunni di tutte le classi hanno passato una mattinata alla scoperta dei giochi di una volta (spacca chianghele, cucurruzzele, gioco du quagghie, campana e salto alla fune) a cura di Ada Lasaracina, nonché un piccolo laboratorio in cui sono state illustrate le varie fasi per vinificare a cura dell’AIS Puglia (Associazione Italiana Sommelier), il body painting a tema Bacco, a cura dell’associazione Girondoliamo Insieme e l’Aula Verde di MurgiAmbiente, in cui i bambini hanno dipinto alcuni cartelloni con colori naturali quali tè per il marrone, zafferano per il giallo, rapa rossa per il rosso, uva per il blu e spinaci per il verde. Infine, ad ogni bambino è stata data la possibilità di compiere un ipotetico giro nella sagra, con una degustazione di succhi di frutta, cioccolatini e caldarroste accompagnati dai musicisti a suon di quadriglie.

Inoltre, la zona del Calvario è stata arricchita da diverse iniziative a cura della libreria Mondadori Point in collaborazione con l’Associazione Vivere d’Arte Eventi. Durante il primo giorno di sagra Gabriele Zanini, Marghe Tinelli e Marvi Mottola hanno intrattenuto i passanti con il gioco In Vino Veritas, una competizione tra due squadre a tema letterario (in cui per prenotarsi e dare la risposta bisognava gridare «Bacco!») con un premio partita consistente in una calamita di Noci e un buono sconto del 15%. Domenica, invece, la libreria è stata addobbata a tema Harry Potter e i fans della serie hanno potuto incontrare i personaggi del loro romanzo preferito, sedere sotto il cappello parlante con relativo smistamento nella quattro case, fare una foto con il binario 9 e ¾ , giocare a Quidditch e ricevere in regalo un palloncino a forma di gufo. Peccato per la pioggia caduta nella serata di domenica che non ha permesso lo svolgimento di una seconda edizione di In Vino Veritas e della Maratona Letteraria. Tanta è stata, comunque, la partecipazione dei passanti alle varie iniziative, e una nota di soddisfazione arriva dagli organizzatori degli eventi.

Si aggiungono, infine, la mostra di Nicola Genco al chiostro delle Clarisse e Largo Diaz, Vittorio Goffredo nei panni del giullare di Bacco, i presepi di SpaccaNoci e le varie street band e gruppi musicali che hanno animato la sagra per tutta la serata.

Scuola in sagra: quadriglia Scuola in sagra: degustazione Escursione chiesa Barsento Escursione Grotta del Sapone Escursione Iazzo Casaboli In vino veritas Preparazione del sapone Scuola in sagra: spiegazione del vino Visita guidata Murgiambiente ]]>
/2017/11/15/non-solo-gastronomia-bacco-nelle-gnostre-e-anche-cultura/feed/ 0
Escursioni e gastronomia alla scoperta del cuore della Puglia /2017/11/04/escursioni-e-gastronomia-alla-scoperta-del-cuore-della-puglia/ /2017/11/04/escursioni-e-gastronomia-alla-scoperta-del-cuore-della-puglia/#comments Sat, 04 Nov 2017 06:50:59 +0000 /?p=17839 NOCI – Vi è anche la piccola ma già sorprendente realtà nocese Puglia Trek&Food tra le beneficiarie di risorse per la valorizzazione turistica del territorio promossa dalla Regione Puglia. Trek&food si è infatti piazzata al 5° posto su 455 proposte per il bando pubblicato da InPuglia 365 “Profumi e sapori d’autunno”.

Settantotto le realtà ammesse a finanziamento tra cui quella nocese che beneficerà di 13.000 euro. Il progetto presentato è intitolato “Genius Loci e genius Coci, scoperte e riscoperte tra architettura e cucina” con il quale sarà possibile scoprire alcuni magnifici scenari della Murgia dei Trulli, della Valle d’Itria e della Terra delle Gravine. Il programma muoverà su un territorio vasto 6 comuni e tenderà alla visita di alcuni luoghi esclusivi del panorama pugliese abbinando le escursioni in modalità trekking a percorsi gastronomici delle eccellenze locali. Tutto in forma assolutamente gratuita per gli avventori.

Pronti, via e già da questo weekend sarà possibile visitare il magnifico ma poco conosciuto territorio delle gravine massafresi. La settimana prossima invece, Puglia Trek&Food, in occasione della sagra Bacco nelle Gnostre, mostrerà le bellezze del territorio nocese Casaboli e Barsento.

Per conoscere il programma completo e il calendario degli appuntamenti basta visitare la pagina Facebook del piedino con l’infinito.

]]>
/2017/11/04/escursioni-e-gastronomia-alla-scoperta-del-cuore-della-puglia/feed/ 0
In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/06/11/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-56/ /2017/06/11/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-56/#comments Sun, 11 Jun 2017 05:36:49 +0000 /?p=15356 NOCI – Settimanalmente vostri. IN &OUT c’è! Fatti e misfatti, come frutti di stagione posti nel frullatore per una fantastica spremuta da “degustare” anche in spiaggia sotto l’ombrellone.

 

dito-in

IN – Noci è la città della gastronomia, all’ingresso del paese c’è cotanto di cartellone che lo certifica. Quindi “indossando” i panni del turista “fai da te” penso che nella città dei tre campanili il mio stomaco proverà sollazzo vero. A Noci il mio desiderio sarà soddisfatto. E’ ora di pranzo e il mio stomaco comincia a rumoreggiare…sono in un posto che non conosco e quindi mi affido alla “sapienza mangereccia” degli abitanti del posto. I nocesi, si chiamano così gli abitanti di questa ridente (che cosa vorrà mai dire) cittadina, che sorge a 420 metri sul livello del mare. Tanti ristoranti sono presenti in città ma d’improvviso sfogliando un giornale locale apprendo da un articolo che esiste “Fè Ristorante” il cui chef Francesco Laera ha ricevuto il riconoscimento di Chef Awards 2017. Quindi in un battibaleno decido che il mio stomaco farà da cavia alle prelibatezze del giovane artista della cucina. Apprendo con interesse che anche lui ha partecipato ad un programma televisivo. Certo oggi se sei uno chef devi obbligatoriamente fare una comparsata in televisione, altrimenti rischi di essere un cuoco qualunque. Comunque decido di complimentarmi con lo chef titolato “il mio stomaco è in puro godimento”.

 

dito-out

OUT – Dalla serie cosa non si fa per finire su un giornale. Oggi è oramai cosa nota che è di moda scrivere lettere ai media locali che puntualmente data la carenza di notizie pubblicano di tutto e dippiù. Certi della visibilità ci si permette anche il lusso di scrivere anche delle panzanate… Nel mondo c’è la pressante minaccia del terrorismo targato Isis che compie attentati…a Noci parliamo, scriviamo, addirittura ci si infervora sul nientepopodimenoche “giardino storico Cressati”? Parafrasando il grande Totò: “ma mi faccino il piacere”. Un giardino basta ad un “cittadino sfiduciato” per scrivere una missiva, il destinatario una assessora in men che non si dica si affretta prontamente ad esigere la pubblicazione della risposta atta al chiarimento della “delicata” faccenda. Resto basito ed intanto scrivo anche io ahimè della delicata faccenda. Dalla serie “nand tinim nudd da fe e Nusce”.

]]>
/2017/06/11/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-56/feed/ 0
Gastronomia: Laera tra i 100 best chef italiani /2017/06/07/gastronomia-laera-tra-i-100-best-chef-italiani/ /2017/06/07/gastronomia-laera-tra-i-100-best-chef-italiani/#comments Wed, 07 Jun 2017 05:44:07 +0000 /?p=15281 NOCI – Lo avevamo incontrato esattamente un anno fa e avevamo capito subito che le qualità per essere un bravo chef ce le aveva tutte (leggi qui). Ora, a distanza di un anno, arrivano i primi riconoscimenti, ampiamente meritati. Francesco Laera, executive chef di Fè Ristorante, è tra i 100 migliori cuochi a livello nazionale.

Il riconoscimento è arrivato il 29 maggio scorso a Milano nell’auditorium “La Verdi” dove, in una serata glamour presentata dal comico Paolo Ruffini, tra ospiti illustri e colleghi acclarati, Laera ritira l’attestato di Chef Awords 2017. Battuti chef del calibro di Cracco o altri più blasonati e noti al grande pubblico per condurre programmi specifici in tv. Gli utenti web assieme ad una giuria tecnica hanno valutato la cucina del 33enne chef nocese una tra le migliori cento del panorama nazionale, adatta a palati raffinati ma mai priva dei sapori della nativa terra pugliese.

L’attestato di riconoscimento arriva all’indomani dell’ingresso di Laera all’interno di CHIC acronimo di Charming Italian Chef, associazione nazionale, ma famosa in tutto il mondo, di cuochi esperti di alta ristorazione e cucina gourmet. Sono solo 6 i pugliesi affiliati a questa particolare associazione, tra cui Maria Cicorella (Pashà – Conversano), Raffaele Casale (Le Lampare al Fortino – Trani), Gaetano Servidio (Menelao a Santa Chiara – Turi), e lo chef stellato Angelo Sabatelli che ha da poco spostato la sua attività a Putignano. Laera è l’unico tra questi a non aver ricevuto alcun riconoscimento ufficiale nazionale, ma l’associazione lo ha voluto tra i suoi soci per l’alta professionalità della sua cucina molecolare e la cura dei dettagli. «Sono veramente fiero di far parte di questa famiglia – ci dice lo chef ancora provato dalle fatiche di quest’ultima settimana – l’associazione mi sprona a fare sempre meglio e a divulgare l’arte culinaria».

Non a caso per questa estate l’ultima creazione di Francesco Laera è “Nel blu dipinto di blu”. Pietanza fredda composta da cristalli di Barattino, gambero rosso di Mazara del Vallo, ostrica special du ballon, salsa olandese al blue curacao, aria di limone al blue curacao, servito su un piatto pietra. Omaggio a Domenico Modugno e alla internazionalità della sua “Volare”. È probabile inoltre una sua comparsata in una trasmissione televisiva per la metà di luglio. «È stato un periodo molto impegnativo per me e per tutta la squadra – ci racconta – per questo vorrei ringraziare Eufemia, perno principale di tutta la mia vita, la mia famiglia, tutto lo staff e il mio braccio destro Francesco Trisolini».

francesco-laera-piatto-blue
Laera con il piatto “Nel blu dipinto di blu”
]]>
/2017/06/07/gastronomia-laera-tra-i-100-best-chef-italiani/feed/ 0
Festa a Mare, la cucina pugliese per Pasquale “Tuccino” Centrone /2016/07/02/festa-a-mare-la-cucina-pugliese-per-pasquale-tuccino-centrone/ /2016/07/02/festa-a-mare-la-cucina-pugliese-per-pasquale-tuccino-centrone/#comments Sat, 02 Jul 2016 05:32:45 +0000 /?p=8931 NOCI – Quella del 4 luglio 2016 sarà davvero una giornata indimenticabile, così come ha fortemente chiesto Pasquale Tuccino Centrone, anima e cuore dell’omonimo ristorante sul mare. E’ tutto pronto, infatti, a celebrare la “Festa a Mare”, un evento ideato dal ristoratore di Polignano a Mare, per raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica e alla lotta contro la SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, che purtroppo da alcuni anni lo affligge. Festa a Mare, nella sua prima edizione, segnerà una strada, lascerà indelebile un ricordo, inventerà un nuovo modo di sorridere alla vita.

festa-tuccino-front

Divisa in due momenti, la festa si svolgerà presso il ristorante “Da Tuccino” (via Santa Caterina, Polignano a Mare – Bari) negli spazi interni ed esterni affacciati sul mare.

La prima parte della festa avrà inizio alle ore 12.30 con “Il Pranzo Buono“,un esclusivo appuntamento, buono nel gusto e buono nel cuore,  riservato a soli 140 ospiti, dove cucinerà per i commensali una brigata letteralmente stellare, formata da oltre 20 chef Michelin. Saranno presenti:  Oliver Glowig (La cucina di Oliver), Fabio Pisani (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano), Angelo Sabatelli (Ristorante Angelo Sabatelli, Monopoli – Ba), Cristian Torsiello (Osteria Arbustico, Valva – Sa), Andrea Migliaccio(Capri Palace Hotel, Capri – Na), Nicola Fossaceca (Ristorante Al Metrò, San Salvo Marina – Pe), Eduardo Estatico (J.K. Place, Capri – Na), Maria Cicorella (Ristorante Pashà, Conversano – Ba), Vitantonio Lombardo(Locanda Severino, Caggiano – Sa), Felice Sgarra (Ristorante Umami, Andria – Bat), Andrea Ribaldone con Domenico Scingaro (Ristorante da I Due Buoi Alessandria / Borgo Egnazia, Savelletri di Fasano, Br), Errico Recanati (Ristorante Andreina, Loreto, An), Stefano Mazzone (Grand Hotel Quisisana, Capri, Na), Salvatore La Ragione (Ristorante Mammà, Capri, Na), Pasquale Palamaro (Ristorante Indaco, Ischia, Na), Peppe Stanzione (Ristorante Le Trabe, Paestum, Sa), Paolo Barrale (Ristorante Marennà, Sorbo Serpico, Av), Lino Scarallo (Ristorante Palazzo Petrucci, Napoli), Vincenzo Guarino (Ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti, Si),Gianluca D’Agostino (Ristorante Veritas, Na) Michelina Fischetti(Ristorante Oasis, Vallesaccarda, Av), Andrea Cannalire (Ristorante La Sommità, Ostuni, Br), Enzo Florio (Ristorante Da Tuccino, Polignano a Mare, Ba), Salvatore Elefante (Ristorante Il Riccio/Capri Palace, Capri, Na), Roberto Franzin (Ristorante Acquasale, Ostuni (Br).
Un gruppo di geni della cucina che interpreteranno il mare e la terra con creatività ed estro, sorprendendo i commensali.

Ma non solo cibo: il Pranzo Buono sarà ricco di sorprese dedicate a Pasquale Centrone, grazie all’adesione di tanti personaggi dello spettacolo che hanno voluto sostenere l’iniziativa, e sarà impreziosito dalle tante opere d’arte messe a disposizione da numerosi artisti.

La seconda parte della grande festa prenderà vita dalle ore 19.30 negli spazi sul mare antistanti il ristorante, e sarà la vera è propria Festa a Mare, in ricordo di quelle feste sulla scogliera che aprivano la stagione estiva. Sotto le luminarie, coccolati dal rumore del mare, street food stellare, vini e birre di qualità, artigiani del gusto, cooking show (che vedranno protagonisti le giovane promesse pugliesi, la Nazionale Italiana Cuochi e gli chef di Taste of Peace) e ancora sorprese dal mondo dello spettacolo faranno entrare nello spirito di gioiosa festa che accompagnerà fino a notte i partecipanti.
L’accesso alla Festa a Mare sarà possibile acquistando il kit degustazione all’ingresso (con calice e sacca, costo 15 euro) che darà la possibilità di degustare liberamente tra gli stand fino ad esaurimento scorte.

Il ricavato dell’evento sarà destinato alle associazioni AISLA Onlus e ConSLAncio, impegnate nel supporto dei malati di SLA. L’evento, presentato dallo showman Mauro Pulpito, sarà reso possibile grazie ad un team di lavoro che da settimane si adopera per la riuscita dell’evento, al Patrocinio del Comune di Polignano a Mare, e al prezioso supporto di numerosi partner, che hanno colto l’importanza della festa ed hanno deciso di sostenere un evento davvero unico per la Puglia.

]]>
/2016/07/02/festa-a-mare-la-cucina-pugliese-per-pasquale-tuccino-centrone/feed/ 0
26^ Sagra della Ciliegia Ferrovia /2016/06/10/26-sagra-della-ciliegia-ferrovia/ /2016/06/10/26-sagra-della-ciliegia-ferrovia/#comments Fri, 10 Jun 2016 08:18:02 +0000 /?p=8471 NOCI – È quasi tutto pronto per aprire la 26^ edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi. Inserita nel contesto della “Festa nazionale delle ciliegie”, l’edizione 2016 della sagra ciliegia ferrovia vedrà la premiazione della ciliegia più buona d’Italia.

Le giornate di sabato e domenica vedranno un prologo venerdì 10 giugno in cui alle 19 in via XX Settembre sarà aperta la mostra “La ciliegia fonte di benessere e salute tra arte e devozione”, mentre alle 19.30 in piazza Gonnelli si aprirà il convegno “Il nostro territorio: realtà da realizzare, opportunità da cogliere” a cui prenderanno parte illustri relatori.

Sabato 11 giugno la città di Turi si tingerà di rosso. Alle 19 apertura degli spazi espositivi delle aziende cerasicole e raduno di Alfa Romeo che coloreranno le strade del centro cittadino. Dalle 21 spettacolo e musica con Musicherry e il trio musicale Moreno, Greta, Corona, che introdurranno il dj set di Santibyron da Radionorba.

Domenica 12 giugno apertura degli spazi espositivi dalle ore 9 e concorso eleganza della scuderia ferrari club di castellana grotte. In serata invece il momento più atteso con la premiazione del XIX concorso nazionale Ciliegie d’Italia – Premio Claudio Locchi, che decreterà la migliore ciliegia del 2016. A seguire lo spettacolo di cabaret Ridibabbione e i comici di Made in Sud. Alle 23 chiusura con l’estrazione della lotteria della XXVI sagra della ciliegia Ferrovia con importanti premi in palio.

La cerasicoltura rappresenta uno dei settori trainanti dell’agricoltura pugliese. Nella regione infatti sono presenti circa 8.500 aziende e 17.500 ettari, il 90% dei quali localizzati in provincia di Bari. La produzione pugliese si attesta intorno a 52.000 tonnellate annue che rappresenta circa il 40% della produzione nazionale. In Puglia, l´80% della produzione cerasicola è concentrata nella zona del sud-est barese ed interessa i territori dei comuni di Conversano, Turi, Sammichele, Castellana, Putignano, Noci, Alberobello, Casamassima, Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle. In questa fascia di territorio si contano 2.800 produttori con un giro d’affari solo nell’export di oltre 20 milioni di euro e un fabbisogno annuo di manodopera per le operazioni di raccolta di 2,1 milioni di ore lavorate in meno di due mesi.

È evidente dunque come la ciliegia sia non un prodotto locale, ma il prodotto locale per eccellenza. Tutti a Turi dunque per festeggiare con allegria e divertimento quello che giustamente viene definito “l’oro rosso di Puglia”.

ciliegia-turi-programma-2016

]]>
/2016/06/10/26-sagra-della-ciliegia-ferrovia/feed/ 0
Sud’s in fermento beer festival /evento/suds-in-fermento-beer-festival/ /evento/suds-in-fermento-beer-festival/#comments Tue, 31 May 2016 17:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=8245 NOCI – Da martedì 31 maggio a domenica 5 giugno, gastronomia, danze, giochi, divertimento e soprattutto birra artigianale si incontreranno a Sud’s per la seconda edizione di Sud’s in fermento beer festival. Nella sei giorni di incontri faranno visita al premiato birrificio artigianle ospiti di riguardo dell’arte brassicola che guideranno gli ospiti nella degustazione di diverse birre, ma anche musica, divertimento e uno spazio dedicato ai bambini.

Di seguito il programma completo della manifestazione:

festival-beer-suds-programma

 

]]>
/evento/suds-in-fermento-beer-festival/feed/ 0