LEGGI NOCI » futsal Thu, 27 Jul 2017 14:24:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » futsal 32 32 A Noci impazza il calcio a cinque, ma è vera gloria? /2016/08/29/a-noci-impazza-il-calcio-a-cinque-ma-e-vera-gloria/ /2016/08/29/a-noci-impazza-il-calcio-a-cinque-ma-e-vera-gloria/#comments Mon, 29 Aug 2016 14:48:14 +0000 /?p=9991 NOCI – All’origine fu il Noci C5, poi nel 2006 arrivò il Noci Azzurri, squadra fondata sull’onta dell’entusiasmo suscitato dal mondiale vinto in Germania. Ora è ufficiale, con l’iscrizione al prossimo campionato di C2 della “neonata” Futsal Noci, la città dei “tre campanili” si onorerà di avere ben “Tre” squadre maschili di calcio a cinque, che nel prossimo campionato di C2, si daranno battaglia nei derby.

Ad onor del vero, Noci conta anche una squadra femminile di calcio a cinque, parliamo della New Team Noci.  “Leggendo” quanto accaduto negli ultimi 15 anni sembrerebbe che Noci, un paese di appena ventimila abitanti, si sia “votato” completamente al calcio a cinque, dimostrando una passione quasi insana per questa disciplina sportiva.

Noi ci siamo posti un quesito che vogliamo esporre: non sarebbe stato opportuno “fondere” le sinergie e provare ad avere una sola squadra ma altamente competitiva che potesse lottare per obiettivi importanti e puntare alla militanza in categorie ben più importanti della C2?

Ma quali sono i motivi che spingono alla fondazione di un’altra squadra di calcio a cinque a Noci? Lo scenario propone un trio di amici, che comunicano alla città (riportiamo testualmente dal comunicato): “Futsal Noci nasce allo scopo di proteggere i principi sempre più rari nel calcio dilettantistico, impegnandosi in una gestione sportiva e umana, interamente basata sulla passione per il calcio a cinque e sul puro piacere di giocare e divertire il pubblico. Per fare sport non servono soldi, servono uomini e persone fortemente legati alla causa e siamo convinti che la nascita di una società come la nostra possa contribuire a dare lustro ad uno sport come il calcio a cinque”.

Voglia di protagonismo o presunzione dei nuovi arrivati? Noi “leggiamo” che la nascita della terza squadra sia dettata certamente dalla “passione”, ma anche per la smania di essere comunque protagonisti di una disciplina che affascina, ma che soprattutto voglia supplire alla sparizione del calcio a undici, tanto che la nuova società si propone di “riciclare” giocatori nocesi provenienti dal calcio maggiore. Giocatori che spesso sono a fine carriera o rimasti senza ingaggio e che continuano, pur di non appendere le scarpette al chiodo, passando da quelle chiodate a quelle ginniche spendendo così gli ultimi spiccioli di carriera e di gloria.

Analizzando meglio la situazione generale dell’intero panorama italiano del mondo calcistico dilettantistico, sia di quello ad undici che di quello a cinque, si scopre che spesso, soprattutto in passato, la mania di fondare squadre, celava anche un spregiudicato modo di evadere il fisco.

Ebbene si, parecchi imprenditori-evasori, hanno con la scusante di essere sponsors o media partner, evaso e riciclato soldi in nero. Tanto che poi bastava che questi ultimi ritirassero gli aiuti, non mantenendo di fatto le promesse “economiche” concordate, che le squadre mestamente fallivano non potendo più godere degli aiuti promessi. Ci sono stati casi esemplari di squadre fallite e “sparite” dal panorama calcistico dilettantistico.

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Mina D’Ippolito, nuova guida della NTN /2016/07/03/mina-dippolito-nuova-guida-della-ntn/ /2016/07/03/mina-dippolito-nuova-guida-della-ntn/#comments Sun, 03 Jul 2016 11:06:48 +0000 /?p=8956 NOCI – La squadra di calcio a 5 femminile nocese militante in serie A ha una nuova allenatrice. È la società biancoblu a farlo sapere, venerdì 1 luglio, con una nota sulla pagina Facebook: “È ufficiale…abbiamo un nuovo allenatore. L’Asd New Team Noci comunica che l’allenatore per la prossima stagione 2016/17 sarà Mina D’Ippolito. La società ringrazia Ivan Daprile per il lavoro svolto in questo primo anno in serie A, lavoro che non potrà continuare per problemi personali. Un grande in bocca al lupo a Mina D’Ippolito!”

Facciamo la conoscenza della neo allenatrice D’Ippolito.

Innanzitutto le porgo il benvenuto e un grande in bocca al lupo per la stagione a nome della redazione di LeggiNoci.  Dunque, quali sono le sue passate esperienze nel mondo sportivo? Vorrei ci raccontasse brevemente la sua storia, da quando ha iniziato a giocare ai vari titoli conseguiti.

Ho cominciato a 14 anni con il calcio a 5 per poi fare una parentesi di 4-5 anni, per cui fino ai 18/19 anni, nel calcio a 11. Successivamente ho conosciuto Tony Marzella, allenatore dell’Italcave Real Statte e dalla sua società non mi sono mai più mossa. Sono stata il capitano di questa gloriosa società che mi ha permesso di vincere tutto, prima a livello regionale dopo in quello nazionale con 11 titoli tra scudetti, coppe e supercoppe.


Quali pensa siano le motivazioni che hanno spinto la dirigenza nocese a puntare su di lei?

Questo dovresti chiederlo a loro, a me hanno detto che hanno avuto molta stima in me quando ero giocatrice e vorrebbero che portassi nella società la mia lunga esperienza di calcio a 5.


Qual è stata la sua reazione alla notizia dell’ufficialità dell’incarico?

Sinceramente come giocatrice anche negli anni passati avevo avuto dei contatti con loro, questa volta quando mi hanno contattata mi ha fatto davvero molto piacere: è bastato incontrarsi per capire che potevamo fare qualcosa insieme divertendoci.


Quali sono le sue aspettative per la stagione?

Abbiamo intenzione di mettere su una squadra competitiva per poter fare bene e cercare di arrivare il più in alto possibile. Non ci sono pressioni, vogliamo fare futsal per passione divertendoci.


Quali sono per lei i fattori importanti per poter raggiungere degli obiettivi oltre alle qualità tecniche?

Come hai detto ci vogliono buone qualità tecniche e sincerante credo che ci siano. Poi alla base ci vuole una società solida, un pubblico che ci inciti tutte le domeniche e una bella dose di fortuna. L’importante è che mister e giocatrici insieme guardino verso lo stesso obiettivo.


Cosa pensa delle giocatrici della New Team? Ci si muoverà con qualche nuovo innesto?

Un minuto dopo il nostro accordo eravamo già a lavoro per poter inserire alle già buone giocatrici del Noci nuove forze e piano piano stiamo accettando consensi per il nostro progetto.


Chiudo con una domanda molto generale, su quello che è il calcio femminile. Una donna in campo, prima degli avversari incontra, purtroppo ancora oggi, dei pregiudizi contro cui combattere. Per lei quali sono, se ci sono, le difficoltà di essere donna e calciatrice? E qual è invece la bellezza di esserlo?


Devo essere sincera, il calcio femminile ha fatto ultimamente dei progressi enormi, vedi anche la nascita da più di un anno della nazionale femminile. Sinceramente i pregiudizi che sentivo e vivevo in prima persona allora sono andati a scemare. Adesso è davvero bello vedere delle ragazze rincorrere una palla e vedo che oggi il futsal femminile è molto seguito. Per cui ad oggi non credo che ci siano più le difficoltà che c’erano in passato ed una ragazza che ha dimestichezza con i piedi è bello vederla giocare.

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Il sogno C1 continua, Sportelli: “ce la giocheremo senza paura” /2016/05/17/il-sogno-c1-continua-sportelli-ce-la-giocheremo-senza-paura/ /2016/05/17/il-sogno-c1-continua-sportelli-ce-la-giocheremo-senza-paura/#comments Tue, 17 May 2016 05:37:35 +0000 /?p=7984 NOCI – Sabato 14 maggio il Noci Calcio a Cinque affronta il Pellegrino Sport Altamura. Tra le due compagini la meglio classificata nel girone regolare risulta essere il Pellegrino Sport che alla luce di tale vantaggio ha la possibilità di giocare in casa con l’appoggio della propria tifoseria e di passare questo secondo turno di qualificazione anche con un pareggio. Il Noci, al contrario, ha l’obbligo di vincere per poter accedere ai playoff veri e propri. E non ha mancato ai suoi doveri la squadra biancoverde che ha così eliminato i padroni di casa e che può continuare a cullare il sogno della promozione in C1.

Nei primi minuti di gioco le squadre si studiano, con un Noci da subito aggressivo. Ma Sardone ben difende la porta altamurana e il risultato resta fermo. A sbloccarlo sono i padroni di casa, con Pestrichella che porta i suoi sul provvisorio 1 – 0. Appena un paio di minuti e arriva la risposta del Noci, con la magistrale azione di Notaristefano che, dopo aver stoppato la palla, è lesto nel girarsi e concludere al volo. Ma è la squadra locale ad andare al riposo in vantaggio grazie alla doppietta di Pestrichella con un preciso diagonale: il biancoverde Nitti, che ha respinto tiri di ogni sorta durante la gara, questa volta nulla può. 2 – 1 il risultato del primo tempo.

È la seconda frazione di gioco a regalare le migliori emozioni. Dapprima Pace accorcia le distanze siglando il gol del pareggio su punizione ravvicinata. Poi il sorpasso: Sardone respinge il tiro di Degiorgio proprio sui piedi di Sportelli, che davanti a porta ormai sguarnita fa sua la sfera e trova la rete del 2 – 3. Marce altissime negli ultimi minuti di gioco: il Pellegrino attacca per guadagnare il pareggio e il Noci difende il risultato, con un ottimo Nitti che annulla tutte le conclusioni a rete. L’Altamura si trova così costretta a giocare la carta del portiere di movimento, ma la difesa nocese non lascia varchi. È Nitti a mettere un punto alla storia della partita con un tiro da porta a porta e sul 2 – 4 giunge il fischio finale. I biancoverdi non deludono i tifosi, che hanno seguito la squadra in trasferta, con una vittoria che li conduce al triangolare finale, occasione per approdare alla serie superiore.

Sportelli-Giuseppe-c5Ora dovranno vedersela con le squadre degli altri due gironi di calcio a cinque in serie C2 che hanno, come loro, vinto sulle concorrenti del loro girone conquistando il pass per i playoff. Del girone A ad avere la meglio è stato il Futsal Donia che sabato ha sconfitto l’Atletico Troia per 9 – 3 e del girone C l’Audace Monopoli, che ha battuto il Futsal Castellaneta per 5 – 3. E di questi avversari che il Noci proverà a battere, di quelli appena affrontati, delle potenzialità e difficoltà della compagine nocese, l’atleta biancoverde Giuseppe Sportelli ci propone un suo commento.

Inizio con il chiederle il suo commento sulla sua prestazione e quella della squadra.

La prestazione della squadra è stata all’altezza della situazione. Abbiamo fatto una bella prestazione contro una che, a mio parere, é la più organizzata del girone, visto che avevano giocatori che l’anno scorso giocavano in C1. La mia prestazione ottima, a partita finita avevo le gambe distrutte.

Come ha trovato gli avversari? Cosa vi ha permesso di essere superiori in campo e guadagnare la vittoria?

Gli avversari si sono rivelati, come sapevamo, forti. In queste partite vince l’esperienza e chi ha più voglia di vincere.

Sono partite immagino differenti rispetto a quelle della regular season, ora la tensione e al contempo la soddisfazione risultano amplificate. Qual è il vostro segreto per restare concentrati e lucidi durante i minuti di gioco?

Il nostro segreto per rimanere concentrati è che conosciamo i nostri pregi e i nostri difetti. Siamo un gruppo di amici e nelle difficoltà sappiamo come venirne fuori.

Nell’ultima parte della stagione avevamo visto una squadra fisicamente e mentalmente stanca, che stava portando a casa una serie di pareggi anche con squadre teoricamente non pericolose come il Giovinazzo e lo Sporting Bari e che ha faticato nel guadagnare la vittoria con l’ultima in classifica. Partite che non facevano pensare ad un’impresa del genere. Qual è stata la svolta? Cosa vi ha consentito di ritrovare la vostra forma migliore tale da raggiungere ora questi ottimi risultati?

Nella parte finale del campionato é chiaro che, prima o poi, ci sarebbe stato un calo fisico. Ma non ci dimentichiamo che abbiamo fatto tantissime partite quest’anno, visto che siamo arrivati in semifinale di Coppa e in alcuni momenti di questa stagione siamo andati a giocare fuori casa con 8 giocatori in lista. Credo che sia questo il motivo. In questo momento, invece, c’è entusiasmo e i tifosi ci stanno aiutando a dare il meglio.

L’obiettivo non è ancora raggiunto. Cosa ne pensa della squadra del Futsal Donia e dell’Audace Monopoli? Quali saranno le vostre difficoltà?

Ora affrontiamo le squadre che hanno fatto il nostro stesso cammino e che sappiamo essere due squadre forti. Ma noi ce la giocheremo senza paura: sono le partite che piacciono a noi.

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