LEGGI NOCI » dimore storiche Wed, 06 Sep 2017 14:35:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » dimore storiche 32 32 In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/05/28/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-54/ /2017/05/28/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-54/#comments Sun, 28 May 2017 05:40:17 +0000 /?p=15086 NOCI – Anche questa settimana puntualmente vi abbiamo “confezionato” la vostra rubrica preferita IN&OUT. Il meglio e il peggio di quanto accaduto posti alla vostra attenzione.

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IN – Finalmente dopo tante voci il sindaco Nisi ha scelto il sostituto di Vittorio Lippolis, si tratta di Natale Conforti. A sorpresa il primo cittadino gli asssegna le deleghe a Bilancio, Attività Produttive ed Eventi. La scelta di puntare su un outsider ha colto di sorpresa l’intera comunità nocese, e forse anche lo stesso prescelto. Carneade, chi era costui? In tanti si sono posti questo interrogativo, non essendo il neo-assessore persona politicamente nota. All’inizio qualcuno avrà pensato che si trattasse di una boutade del sindaco-buontempone pensando che avesse insignito del ruolo di assessore il suo “nemico giurato” ma più illustre politicamente Paolo Conforti. Certo ci stava pure. Poiché per dirla tutta quell’assessorato regala brividi e nottate insonni. Nella vita bisogna aver coraggio e il neo assessore accettando l’incarico dimostra di averne e tanto. In questa accettazione ci sembra altresi che coraggio e masochismo si intersechino in modo perfetto. Le prime parole di Conforti sono state queste: “sono onorato dell’incarico ricevuto. Il mio impegno è quello di mettere a servizio della città la mia esperienza (non sappiamo quale?) e la passione che mi hanno contraddistinto nelle mie attività. Grazie al sindaco e all’intera amministrazione per la fiducia accordatami e che cercherò di ricambiare meglio”. Caro assessore Natale Conforti, noi abbiamo deciso (per ora) di premiare il suo insano-coraggio nell’avere accettato “l’ingrato- assessorato” e quindi la innalziamo sul podio della nostra rubrica. Caro assessore lei parte col piede giusto regalandoci appena nominato, il podio. Non è cosa da poco. Le rammentiamo che il suo predecessore ha fatto incetta di Out. In bocca al lupo e … coraggio! p.s. il destino in un nome NATALE…era tutto già scritto.

 

dito-out

OUT – La seconda edizione di “Dimore Storiche” è stata deludente. Questo è il nostro inappellabile verdetto. Ogni promessa va pur si rispettata. Avevamo regalato “speranzosi e fiduciosi” il podio la scorsa settimana, poiché eravamo fortemente convinti che fare peggio della scorsa edizione era pressoché impresa titanica. Ma ahimè purtroppo dobbiamo segnalare che la due giorni dedicata alla riscoperta del nostro patrimonio non ha visto del tutto rispettati gli iniziali auspici. Tante le defaillance di cui si è resa protagonista la macchina organizzativa, ne hanno scritto tutti i media locali. Turisti in calo e i pochi partecipanti vittima di incomprensioni su luoghi e modalità di visita, basti pensare alla non-visita delle stanze del “mitico” Palazzo Lenti. Visite programmate e poi saltate. Noi poniamo una domandina facile facile, i tanti forfait capitati sono da addebitare a chi? È gradita quantomeno una pubblica denuncia o perlomeno che qualcuno ci metta la FACCIA e chieda scusa ai nocesi e ai turisti.

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In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/05/21/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-53/ /2017/05/21/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-53/#comments Sun, 21 May 2017 05:34:13 +0000 /?p=14902
NOCI – Anche questa settimana puntualmente ci siamo. IN &OUT, vostra rubrica preferita vi racconta i fatti e i misfatti della settimana appena trascorsa.
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IN – Nonostante la bagarre amministrativa e le condizioni meteo non propriamente consone alla stagione, con Giove-Pluvio ancora in agguato, in questo weekend la nostra cittadina vedrà andare in scena la seconda edizione di “Dimore storiche”, un viaggio alla scoperta delle bellezze storiche artistiche del nostro territorio: centro storico e l’agro nocese saranno, si spera, visitate da tanti turisti, almeno questo dovrebbe essere l’ obiettivo degli organizzatori o perlomeno è quanto sperano nello loro migliori intenzioni e rosee previsioni. Vorremmo auspicare in questa sede la perfetta riuscita dell’evento, rammentando agli organizzatori che lo scorso anno non fu propriamente un successone, ergo quindi che fare meglio sia possibile. Auspichiamo che la nostra bella cittadina sia un “ricettacolo” di visitatori, quanto meno anche per dare un po di “sana-energia”ai nostri ristoratori, strutture alberghiere e alle attività commerciali nocesi che ne hanno tanto bisogno. Fiduciosi aspettiamo e rendiconteremo (speriamo positivamente).
dito-out
OUT – Che squillino le trombe e rullino i tamburi, è ufficiale: a Noci è iniziata la campagna elettorale. Ebbene si. Signori e signore, cari concittadini siamo finalmente arrivati alla bagarre pre-elettorale ovvero è giunta l’ora in cui “voleranno gli stracci”. La scorsa settimana finalmemte con un comunicato stampa, Direzione Italia prendeva posizione e denunciava la gravità e certificava la crisi esistente a Palazzo di Città. Le crepe da noi evidenziate ora sono divenute voragini e qualcuno rischia seriamente di finirci dentro. In una giunta Nisi “figlia” dell’ANATRA ZOPPA generata e rigenerata a più puntate grazie ad “innesti” (quantomeno dopo gli ultimi accadimenti) apparsi inappropriati, ma purtroppo “figliastri” di accordi programmatici (tra le varie forze di maggioranza) in cui sono “convissute” intenti ideologici lontani anni luce. Oggi il sindaco Domenico Nisi e il segretario del PD Vito Plantone sembrano “quasi infastiditi” della presa di posizione e della pubblica denuncia operata dal senatore Piero Liuzzi (noi aggiungiamo finalmente) uno che ci mette la faccia e rompe il silenzio omertoso della “combriccola”. Silenzio surreale e irresponsabile secondo noi di una amministrazione, maggioranza e minoranza, che sembra versare in uno stato comatoso preoccupante.
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Centro studi sui dialetti, convivio di arte e architettura /2016/05/24/centro-studi-sui-dialetti-convivio-di-arte-e-architettura/ /2016/05/24/centro-studi-sui-dialetti-convivio-di-arte-e-architettura/#comments Tue, 24 May 2016 17:57:47 +0000 /?p=8124 NOCI – Anche il dialetto e la letteratura hanno trovato spazio all’interno della prima edizione nocese sulle dimore storiche promossa dall’Adsi. “Convivio – di fava, di vino e musica” organizzata dal Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi si è ben inserita all’interno di un evento che ha visto coinvolte 9 strutture sparse su tutto il territorio comunale.

In una delle poche vere dimore storiche inserite nel programma, quella di Casino Montone nei pressi del santuario della Madonna della Croce, nella giornata di domenica (l’appuntamento del sabato era saltato per condizioni meteo avverse) il linguaggio delle fave si è accompagnato a quello del vino per far conoscere a tutti anche la tradizione culinaria e dialettale di Noci. Alle declamazioni poetiche di “A fèfe” (Francesco Galassi), si sono susseguite le fave dei poveri e quelle di Federico II (Mario Gabriele) e maledizione, misticismo e religiosità in Pitagora (Caterina Quarato). Il linguaggio del vino è stato presentato da Giovanni Laera a cui è succeduta “La cultura del vino per i classici” (Chiara Fasano) per chiudersi con i brindisi in vernacolo di Pietro Gigante.

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Il binomio ha avuto luogo sull’aia del Casino Montone (o villa Gabrielli) dimora storica tardo ottocentesca rimessa a nuovo dal proprietario Giovanni D’Ambruoso. «Ci sono voluti sette anni – dice a Legginoci il proprietario di casa – ma alla fine ne è valsa la pena. Ho messo a disposizione la mia dimora perché vorrei che gli altri, nocesi e non, riscoprissero le bellezze del nostro territorio e soprattutto la cultura del bello». Dello stesso avviso è anche Piero Liuzzi, componente della VII commissione cultura in senato: «è qualcosa di cui andare fieri. La Puglia nel suo complesso ha molte bellezze, quelle messe a disposizione oggi dai proprietari come Giovanni D’Ambruoso dovrebbero servire ad incrementare la visione di un territorio ricco di storia e di fascino che non dobbiamo lasciare alla decadenza».

I visitatori, in massima parte nocesi, hanno potuto visitare i giardini e la chiesetta interna alla proprietà, ed infine hanno potuto apprezzare le musiche di Enantino, il folksinger della Murgia, “Cummà Maria” dei Uaragnaun e “Lu bene mio” di Matteo Salvatore eseguite per l’occasione dal trio Giuseppe Liuzzi (chitarra), Francesco Sgobba Palazzi (piano) e Ciccio Bianco (batteria).

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“Giornate Nazionali ADSI”, prima edizione in chiaroscuro /2016/05/24/giornate-nazionali-adsi-prima-edizione-in-chiaroscuro/ /2016/05/24/giornate-nazionali-adsi-prima-edizione-in-chiaroscuro/#comments Tue, 24 May 2016 15:49:10 +0000 /?p=8117 NOCI – L’Associazione Dimore Storiche Italiane nelle giornate del 21 e del 22 maggio ha promosso in tutto il territorio nazionale le “Giornate Nazionali ADSI”, giunte nel 2016 alla loro sesta edizione per “sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione dei beni culturali privati soggetti a vincolo, che rappresentano una parte molto rilevante del patrimonio storico-architettonico italiano la cui custodia e manutenzione è affidata a singoli proprietari”. Per la prima volta anche il Comune di Noci ha preso parte all’iniziativa affiancandosi ad altre città pugliesi come Lecce, Bitonto, Martina Franca e Monopoli – Polignano a Mare, aprendo ben 9 luoghi tra ville, chiese e masserie.

L’unica pecca è stato il ritrovarsi un programma pieno di errori e incongruenze che hanno spaesato molti visitatori e cittadini, sia per l’incompletezza delle informazioni, sia per l’aver trovato chiusi o inaccessibili alcuni luoghi oggetto delle visite. Fra le tante cose, salta all’occhio la visita delle 11.30 al Chiostro San Domenico a cura dell’architetto Ciccio Giacovelli, che lo porterebbe ad effettuare un’altra visita guidata, sempre nello stesso orario, ma in un luogo diverso, cioè la Chiesa Maria SS. della Natività. Il risultato? Il Chiostro di San Domenico nella giornata di sabato è risultato completamente vuoto e senza visitatori, a differenza della domenica, in cui alcuni visitatori della nostra provincia hanno avuto la possibilità di poter conoscere la storia dei domenicani di Noci. La Chiesa Madre invece, si è presentata inaccessibile, sia il sabato, dove si stava svolgendo un lavoro di pulitura del pavimento, sia la domenica, per la presenza delle comunioni. Stessa sorte nel Chiostro delle Clarisse dove la mostra di fotografia e poesia denominata “Noci, il fantastico mondo della pietra” a cura del Centro Studi sui dialetti Apulo-Baresi e la proiezione del documentario “I péte di Nusce” non è stata possibile svolgersi, dal momento che negli stessi giorni al chiostro era presente una mostra sul centenario del Lions Club dei Trulli e delle Grotte e annesso annullo filatelico. Grande delusione quindi per alcuni turisti tarantini, venuti appunto per la mostra sulla pietra locale, i quali hanno poi effettuato un giro nel centro storico, ascoltando la spiegazione che Pasquale Gentile ha fornito loro sulle case e le gnostre nocesi. Per non parlare appunto del “Museo nella Strada” che, trovandosi in concomitanza di altri eventi, non ha visto partecipanti.

Volendo risollevare un po’ il morale dopo queste incongruenze, nonostante non ci fossero gli orari per l’evento culturale all’interno della chiesetta di Santo Stefano, svoltosi poi alle 18.00, alcuni passanti hanno potuto godere dello spettacolo offerto, perché incuriositi dalla musica proveniente da una chiesa che è solitamente chiusa. Storia diversa svoltasi all’abbazia della Madonna della Scala, dove i moncaci, ignari dell’evento perché non avvisati dal comune, non hanno effettuato alcun tour al monastero. Il comune quindi, sollecitato da chi si era recato lì il sabato per la visita guidata, ha contattato la comunità benedettina, la quale domenica 22 maggio ha accolto ben due pullman provenienti da Casamassella, frazione del comune di Uggiano la Chiesa, in provincia di Lecce, permettendogli di assistere alla messa, per poi effettuare il tanto ambito tour. Grande successo invece riscontrato a Villa Lenti e Villa Gabrielli nelle due giornate, preferendo di più la domenica al sabato, nonostante la delusione da parte di alcuni nocesi, desiderosi di poter ammirare le due ville dal loro interno. Stesso successo per l’evento culturale di Casale Montone sul linguaggio delle fave e del vino, organizzato dal Centro Studi sui dialetti Apulo-Baresi, per la visita a Masseria Mastro Marco, all’evento musicale a cura della band “The Dreamers” e il concerto degli alunni dell’Istituto scolastico comprensivo “L. Gallo” 2° Circolo all’interno del Chiostro delle Clarisse.

Rimane però un po’ l’amaro in bocca sia per alcuni cittadini, sia per i molti turisti i quali hanno preferito Noci alle bellezze delle altre città come Lecce e Polignano a Mare. Sperando che si possa imparare dagli errori commessi in questa prima edizione, cercando di essere sempre allo stesso livello di altre realtà vicine al nostro paese, ci si augura di poter riproporre il prossimo anno un evento ben strutturato e organizzato, permettendo a tutti di godere delle meraviglie sparse all’interno del nostro territorio.

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ADSI: anche Noci aderisce al “grand tour” delle dimore storiche /2016/05/15/adsi-anche-noci-aderisce-al-grand-tour-delle-dimore-storiche/ /2016/05/15/adsi-anche-noci-aderisce-al-grand-tour-delle-dimore-storiche/#comments Sun, 15 May 2016 10:06:26 +0000 /?p=7949 NOCI – Sarà un’occasione per conoscere e riscoprire le bellezze della nostra città. Noci infatti aderisce alla programmazione ufficiale indetta dall’ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane) che per le giornate del 21 e 22 maggio prossimi ha organizzato in tutta Italia il “grand tour delle dimore storiche”.

Su iniziativa del consigliere comunale Giuseppe D’Aprile che ha incontrato il favore dell’avv. Pietro Cassano, referente per l’ADSI-Puglia, il Comune di Noci è riuscito ad organizzare un programma che porterà nocesi e forestieri a poter riscoprire la storia di alcuni dei plessi storico-architettonici di Noci.

Con lo storico Pasquale Gentile si potrà camminare nei vicoli del borgo antico leggendo il Museo nella strada lungo “il percorso della solenne processione del Corpus Domini del 1600”. L’arch. Ciccio Giacovelli invece condurrà i visitatori alla scoperta di Villa Lenti e Masseria Montone oltre che spiegare i lavori di recupero del Chiostro San Domenico oggi sede del Museo Diffuso. Sono inseriti nel programma anche Masseria Mastro Marco, l’abazia benedettina della Madonna della Scala, la chiesa di Santo Stefano, Maria Ss della Natività (chiesa Madre), e il Chiostro delle Clarisse.

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«La scelta dei luoghi non è stata casuale ma è dipesa dalla sensibilità e disponibilità dei proprietari – dichiara l’assessore Vittorio Lippolisci auguriamo che per il prossimo anno ci sia un numero maggiore di luoghi da visitare». Il più soddisfatto sembra essere il capo dell’amministrazione cittadina Domenico Nisi. «È la nostra fase di startup all’interno di questa iniziativa e siamo pronti a recepire tutto ciò che di buono potrà pervenire alla fine di questa prima adesione che intendiamo essere costante. Inoltre possiamo mettere in campo la nostra ospitalità non solo sotto il punto di vista gastronomico ma anche culturale». Il sindaco allude al fatto che all’interno dei singoli incontri vi siano momenti culturali come “Convivio”, organizzato dal Centro Studi sui dialetti Apulo-Baresi e l’esibizione musicale dell’orchestra studentesca del circolo “Gallo-Positano”.

«È un’iniziativa che coinvolge tutti coloro che amano la propria terra – spiega Pietro Cassano – riappropriarsi della propria identità e i propri luoghi è un fattore importantissimo. La prima città in Puglia ad aderire è stata Lecce (giunta alla 24^ edizione) a cui ha fatto seguito Bitonto, Martina Franca e Monopoli-Polignano, oggi posso vantare l’inserimento di Noci».

E dopo tante belle parole, veniamo alle pecche. Le dimore storiche non sono visitabili dall’interno, ma i proprietari hanno messo a disposizione i cortili e qualche stanza; la brochure che accompagna l’iniziativa presenta qualche errore e sotto il profilo didascalico che delle notizie storiche (è possibile scaricare il formato pdf qui), gli orari indicati sono validi per entrambe le giornate. Tutto è perfettibile, pertanto si auspica per il prossimo anno una migliore organizzazione e promozione della meritevole iniziativa.

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