LEGGI NOCI » contrattempi Tue, 15 Aug 2017 05:36:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » contrattempi 32 32 “Contrattempi 2017”: la musica improvvisata raccontata da Curci e Console /2017/05/30/contrattempi-2017-la-musica-improvvisata-raccontata-da-curci-e-console/ /2017/05/30/contrattempi-2017-la-musica-improvvisata-raccontata-da-curci-e-console/#comments Tue, 30 May 2017 05:55:04 +0000 /?p=15120 NOCI – In occasione di “Contrattempi 2017”, lo scorso weekend Noci ha avuto l’onore di ospitare i più grandi artisti nazionali ed internazionali della musica improvvisata, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno contribuito ad arricchirla con la bellezza e la spontaneità della propria musica inedita.

Si tratta del festival della musica improvvisata che si pone in continuità con il CLOCKSTOP FEST svoltosi nel 2015 e nel 2016, e con le altre manifestazioni che lo hanno preceduto, come ad esempio LISTEN TO degli anni 2013 e 2014. Quest’anno però, questo importante evento che ha favorito l’approccio ad un genere musicale non facilmente apprezzato per ben tre giorni, dal 26 al 28 maggio, è stato promosso dalla neonata associazione Il fatto nuovo è che abbiamo costituito recentemente l’associazione “Mario Schiano”, in collaborazione con il Comune di Noci e con il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, nella persona di Gianni Lenoci.

L’obiettivo principale della manifestazione però, rimane sempre lo stesso, ossia quello di promuovere la musica improvvisata in ogni sua forma, cercando di coinvolgere il più possibile i giovani e i ragazzi.

«Il contrattempo è un ostacolo, un impedimento, un intoppo, un fatto inatteso. La musica improvvisata vive di queste cose. Inoltre, nel linguaggio musicale, la parola “contrattempo” è sinonimo di “controtempo”, e cioè contrasto ritmico, sincope. Non è un caso che nelle sue origini il jazz, da cui storicamente discende la musica improvvisata, un tempo veniva anche chiamata musica “sincopata”» ha raccontato a LeggiNoci.it Vittorino Curci, che insieme al sassofonista nocese Gianni Console, ha curato la direzione artistica dell’evento e moderato le tre serate.

Le innumerevoli esibizioni, che hanno visto i vari musicisti cimentarsi in un dialogo improvvisato tra strumenti musicali ed oggetti di ogni tipo, si sono svolte all’interno del Chiostro delle Clarisse, in cui si è creata una simbiosi tra suoni dai molteplici significati, che il pubblico può personalmente interpretare. Inoltre, gli incontri con la musica non sono mancati nel corso delle mattinate dei giorni 27 e 28 maggio, in cui gli artisti hanno incontrato gli alunni dell’istituto “Da Vinci-Galilei” ed hanno animato il paese esibendosi dinnanzi al nuovo spazio nocese che ospita l’arte: SPAAACE.

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Gli artisti che con ironia, passione, talento e semplicità hanno conquistato il pubblico sono stati: Günter “Baby” Sommer, Ab Baars, Ig Henneman, Ove Volquartz, Gianni Lenoci, Marco Colonna, Gianni Mimmo, Guy Strale, Paolo Pascolo, Elisa Ulian, Marco Loprieno, Pierpaolo Martino, Carlo Mascolo, Gabriele Panico, Francesco Massaro, Giuseppe Tria, Valerio Fusillo, Pat Lugo, Donato Console, ed anche gli stessi direttori artistici Vittorino Curci e Gianni Console.

Nel corso delle tre serate, alle varie esibizioni si sono alternate proiezioni video ed interviste a cura del giornalista Claudio Fusacchia. Inoltre, non è mancata la presenza del sindaco Domenico Nisi, dimostratosi entusiasta della manifestazione.

«Rispetto alle precedenti edizioni del festival, dal mio punto di vista c’è stato un sostanziale miglioramento. Il livello artistico è stato altissimo, con momenti davvero sublimi. Abbiamo tutta l’esperienza necessaria per fare queste cose nel migliore dei modi. Ci muoviamo in un mondo che conosciamo alla perfezione» ha sostenuto Vittorino Curci, aggiungendo: «Nonostante una parte del pubblico incontra ancora delle comprensibili difficoltà nel rapportarsi con questa musica, gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione non hanno fatto altro che elogiarci».

Inoltre, Vittorino Curci e Gianni Console ci hanno raccontato l’esperienza da direttori artistici. «In queste situazioni il direttore artistico deve sacrificarsi un poco, perciò abbiamo dovuto un po’ sacrificarci come artisti per garantire il migliore svolgimento possibile della manifestazione. Ma se i risultati arrivano, e quest’anno sono senz’altro arrivati, ne vale assolutamente la pena».  

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Contrattempi al “Da Vinci-Galilei” /2017/05/29/contrattempi-al-da-vinci-galilei/ /2017/05/29/contrattempi-al-da-vinci-galilei/#comments Mon, 29 May 2017 08:40:28 +0000 /?p=15099 NOCI – Nell’ambito della manifestazione Contrattempi 2017, che in questo weekend ha accompagnato i nocesi in un viaggio attraverso la musica improvvisata, si è svolto lo scorso 27 maggio presso l’auditorium del Liceo “Da Vinci-Galilei”, un incontro tra gli artisti del festival e gli studenti della medesima scuola, per favorire il contatto tra i giovani e questo particolare genere musicale.

A presentare i musicisti e spiegare il vero significato della musica improvvisata è stato Vittorino Curci, direttore artistico della manifestazione insieme a Gianni Console, che ha affermato: «Quando si incontrano tre musicisti si incontrano tre anime e nasce una composizione istantanea che avviene nel momento in cui si esegue. Al contrario di Socrate l’artista dice “io non so di sapere”, poiché si rende conto di avere dentro di sé un territorio inesplorato che attraverso il linguaggio musicale da lui scelto viene fuori. Spero che questo incontro sia un contrattempo nelle nostre vite, così come lo è stato quando noi abbiamo avuto l’occasione di incontrare questi grandi artisti».

Gianni Lenoci e Vittorino Curci
Gianni Lenoci e Vittorino Curci

Al fianco di Vittorino vi è stato Gianni Lenoci, pianista, compositore e responsabile del dipartimento “Nuovi linguaggi del corpo” presso il conservatorio Nino Rota di Monopoli, il quale si è soffermato sul linguaggio musicale. «Il fattore predominante dell’esperienza musicale è l’ascolto. In realtà la musica non la produce chi la fa fisicamente ma la fa chi l’ascolta. Siete voi i veri compositori poiché ognuno di voi prende da questo linguaggio, che in realtà è un non linguaggio, una serie di esperienze. La musica ci suggerisce una serie di mondi ed infinite possibilità che vanno interpretate. Questa pratica delle improvvisazioni ci porta ad ascoltare cose che possono sembrare simili tra loro ma in realtà sono sempre diverse».

Nel corso della mattinata alcuni degli artisti che hanno preso parte al festival della musica improvvisata, provenienti da ogni parte del mondo, hanno avuto l’opportunità incontrare i liceali delle classi seconde e quarte dando vita ad un confronto incentrato sulla musica. Esibendosi dapprima come solisti, per poi formare gruppi di due, tre o quattro strumenti, i nove musicisti hanno dato prova della perfetta simbiosi che si crea attraverso la musica improvvisata, esprimendo le proprie emozioni con esibizioni originali ed ironiche che hanno catturato l’attenzione dei presenti.

A conferma di quanto è stato detto, il sassofonista Gianni Mimmo ha raccontato la propria esperienza personale, testimoniando come la musica ha cambiato la sua vita. Infine, gli alunni presenti sono stati protagonisti di un gioco di suoni che ha permesso loro di comprendere come l’emissione di un suono cambi a seconda dello stato d’animo personale. Infatti, a tal proposito Patrizia Lugo ha affermato: «Il suono può essere logos solo se nasce dal cercare di riconoscere qualcosa nel suono stesso appartenente comunque alla nostra vita. Noi abbiamo elementi espressivi che dobbiamo essere capaci di estrarre e comunicare. Oggi tendiamo ad evidenziare le differenze ma abbiamo tante cose che ci accomunano. Arte significa creare gli universali che consentono di riconoscerci e il momento di condivisione è fondamentale poiché altrimenti non riusciremo più ad esprimerci».

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Contrattempi: meeting di musica improvvisata /2017/05/25/contrattempi-meeting-di-musica-improvvisata/ /2017/05/25/contrattempi-meeting-di-musica-improvvisata/#comments Thu, 25 May 2017 05:47:12 +0000 /?p=15019 NOCI – Per tre giorni, dal 26 al 28 maggio, Noci torna essere una piccola capitale della cultura musicale improvvisata.

Nella cornice del Chiostro delle Clarisse prende il via CONTRATTEMPI 2017 (Improvised Music Meetings), incontro tra i più grandi protagonisti nazionali ed internazionali di musica improvvisata.

Il mondo della musica improvvisata è in costante ebollizione. La sua forza sembra inesauribile, la vitalità dei suoi protagonisti storici non finisce mai di sorprendere mentre nuove generazioni di musicisti tracciano mappe sonore e percorsi inediti.
Noci da circa trent’anni è un punto di riferimento internazionale di questa realtà fortemente creativa, e vuole continuare ad esserlo.

Organizzato dalla neonata Associazione “Mario Schiano” e dal Comune di Noci, sotto la Direzione Artistica di Vittorino Curci e Gianni Console, l’evento si avvale della collaborazione del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.
Si avvicenderanno durante il meeting numerosi musicisti: Günter “Baby” Sommer, Ab Baars, Ig Henneman, Ove Volquartz, Gianni Lenoci, Marco Colonna, Gianni Mimmo, Guy Strale, Paolo Pascolo, Elisa Ulian, Marco Loprieno, Pierpaolo Martino, Carlo Mascolo, Gabriele Panico, Francesco Massaro, Giuseppe Tria, Valerio Fusillo, Pat Lugo, Claudio Fusacchia, Donato Console, Vittorino Curci, Gianni Console, solo per citarne alcuni.

Per Vittorino Curci e Gianni Console, direttori artistici della manifestazione, “la musica improvvisata è musica del nostro tempo: grandiosa nella sua precarietà, creativa nella sua non convenzionalità, imprevedibile nella sua istantaneità. Essa è l’idea nel momento stesso in cui diventa suono, un dialogo continuo con se stessi e gli altri, un ascolto teso e prolungato di quanto vi è di più vivo nelle nostre esistenze. La musica improvvisata è musica tout court, è e sarà sempre musica del presente”.

L’obiettivo principale dell’evento rimane quello di promuovere in ogni sua forma la musica improvvisata, non tralasciando però il compito di coinvolgere il più possibile in questo processo i giovani e i ragazzi. A questo proposito particolare attenzione merita l’incontro organizzato per la mattina di sabato 27 maggio alle ore 11.00 presso l’Istituto Scolastico ”Da Vinci – Galilei”, durante il quale gli studenti potranno dialogare con i musicisti che partecipano al festival e assistere ad alcune performance musicali.

Contrattempi 2017 si svolgerà dal 26 al 28 maggio 2017, a partire dalle ore 19.00, con jam session dei musicisti partecipanti al meeting e i concerti a seguire.

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