LEGGI NOCI » conferenza teologica Thu, 25 Jan 2018 21:14:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » conferenza teologica 32 32 Giubileo straordinario Chiesa Madre, presentato il programma degli eventi conclusivi /2017/04/30/giubileo-straordinario-chiesa-madre-presentato-il-programma-degli-eventi-conclusivi/ /2017/04/30/giubileo-straordinario-chiesa-madre-presentato-il-programma-degli-eventi-conclusivi/#comments Sun, 30 Apr 2017 05:58:47 +0000 /?p=14506 NOCI – “Una chiesa, un paese fra identità e memoria”. È stato presentato alla stampa, ed inserito all’interno dei festeggiamenti della Madonna della Croce, il calendario degli eventi conclusivi del giubileo straordinario (1316-2016) della Chiesa Madre di Noci intitolata a Maria Ss della Natività.

Due settimane a cavallo tra i mesi di maggio e giugno dense di appuntamenti dall’alto valore culturale e religioso. Il primo è in programma domenica 28 maggio con il pellegrinaggio mariano verso la cattedrale di Monopoli nel IX centenario (1017) dell’approdo dell’icona della Madonna della Madia. Da Noci si partirà alle 18. Domenica 4 giugno invece all’interno della Chiesa Madre (inizio ore 20.30) concerto del coro Novum Gaudium sulle note de “Le sonate del santo rosario” di H.I.F. Biber. Giovedì 8 giugno (ore 20 Chiesa Madre) conferenza teologica con ospite relatore don Ivica Zizic, docente della facoltà di teologia all’università “S. Anselmo” di Roma. Infine sabato 10 giugno (ore 19 Chiesa Madre) solenne celebrazione conclusiva presieduta dal nocese vescovo di Tricarico Mons Giovanni Intini. A seguire verrà presentato il numero speciale del Quaderno della Chiesa Madre: questo, il dodicesimo, sarà il numero celebrativo dell’evento. Vi sarà l’apertura al pubblico dell’archivio storico della Chiesa Madre annesso alla sacrestia, e la premiazione del concorso di bozzetti per la nuova porta bronzea della chiesa.

Uno dei tratti salienti del programma è infatti la realizzazione di un nuovo portone d’ingresso principale della parrocchia realizzato in bronzo. «Anche se qualcuno può torcere il naso circa la spesa, – spiega l’arch Piero Intiniquesta deve essere valutata come investimento del futuro perché porta bronzea necessita di meno manutenzione e dura per parecchi anni». La porta sarà anche l’argomento di discussione della conferenza teologica di don Zizic. Inoltre la parrocchia pensa di realizzare una mostra con i bozzetti partecipanti al concorso. «Al di là della certezza delle fonti storiche, dove gli storici faranno la loro parte con i dovuti approfondimenti, – commenta il sindaco Domenico Nisi –  l’idea era quella di dare alla cittadinanza un ricordo storico-religioso e con il Quaderno e la porta lasciare un segno. Un momento tangibile di coinvolgimento della comunità».

Durante la presentazione alla stampa sono emerse anche due novità importanti. Si sono da poco concluse le indagini conoscitive sul Crocifisso di Casaboli. Il lavoro di studio approntato in collaborazione con la dott.ssa Daniela De Bellis della Sovrintendenza Bari-Bat ha fatto emergere che sotto la visione naturale dell’opera, vi sia un Cristo perfettamente identico ma in legno cotanto di chiodi e segni lasciati dai tarli. «È come se l’opera originale fosse stata rivestita da un foglio di cartapesta – spiega Intini – e questo lavoro di restauro potrebbe essere avvenuto intorno al 1800». Ulteriori analisi e approfondimenti potrebbero portare alla reale data di realizzazione dell’opera lignea e a scoprire eventualmente la reale origine del Cristo di Casaboli. La seconda novità è direttamente don Peppino Cito a rivelarla. «A breve – dice – apriremo a Noci una ‘Casa della Carità’. Il progetto è in fase di definizione ma grazie ai locali messi a disposizione dal Comune, e ai fondi della Caritas Diocesana e Nazionale a breve potremmo avere un luogo dedicato alla primissima accoglienza dove avremmo la possibilità di offrire un pasto caldo e una doccia a chi vive condizioni di difficoltà». Un giubileo straordinario che non poteva avere finale migliore.

Da sx: Intini, Nisi, Cito
Da sx: l’arch Piero Intini, il sindaco Domenico Nisi, l’arciprete don Peppino Cito
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San Rocco 2016, tra novità e tradizione /2016/09/06/san-rocco-2016-tra-novita-e-tradizione/ /2016/09/06/san-rocco-2016-tra-novita-e-tradizione/#comments Tue, 06 Sep 2016 06:00:20 +0000 /?p=10110 NOCI – Con l’arrivo di settembre, per il paese di Noci, si rinnova, come ogni anno, la tradizione per venerare il patrono e protettore della città San Rocco. Le festività in onore del santo francese, in questo 2016, si arricchiscono di diverse novità che sembrano essere state molto gradite dai cittadini nocesi.

Prima su tutte l’estensione della durata della festa che già da venerdì sera aveva preso il via, con quattro, anziché tre, giorni di festeggiamenti. Nella serata del 2 settembre, ben due gli appuntamenti previsti, quali la conferenza teologica “Misericordia: opere buone (dei Santi) e opere belle (degli artisti)”, di don Antonio Scattolini, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano di Verona, in occasione del giubileo straordinario della Chiesa Madre di Noci (clicca qui per saperne di più) e il concerto “La banda si diverte” a cura della banda cittadina “S. Cecilia – G. Sgobba” nella cassa armonica allestita in Piazza Garibaldi. Quest’ultima non è una prima assoluta per il pubblico nocese, ma una riproposizione delle canzoni e medley (clicca qui per sapere quali), presentati durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Croce che, a causa maltempo, non ha visto l’esibizione all’aperto, ma all’interno del Chiostro delle Clarisse. In questa seconda riproposizione, la banda ha introdotto alcune novità, come un omaggio ai migranti con “Noci mia” cantata dal direttore Giacomo Lasaracina e un siparietto che vede l’abbandono della cassa armonica da parte di tutti i musicisti, per poi ritrovarsi in via Bari per risalire in piazza a suon di note e salti, concludendo la serata.

Un’altra novità, ed un grande ritorno nelle piazze del nostro paese, è stato quello del comico barese Uccio De Santis, (clicca qui per approfondire) noto ai più come barzellettiere nel programma Mudù, in onda da ben 15 anni sull’emittente pugliese Telenorba. Accompagnato da Umberto Sardella e dalla voce femminile delle sigle della trasmissione, Daniela Desideri, Uccio ha animato la piccola, ma affollatissima, piazza Plebiscito, con gag e battute, molte delle quali già viste sul piccolo schermo.

Ad aggiungersi al ricco programma dei solenni festeggiamenti, un altro ospite, in seconda visita nella città dei tre campanili, ha voluto rendere omaggio al nostro santo patrono. Mons. Giuseppe Favale ha celebrato, nella mattinata di domenica, la santa messa al santo che condivide lo stesso ruolo di protettore, nella sua città natale, cioè Palagiano. A conclusione della celebrazione, la consueta consegna delle chiavi della città da parte del primo cittadino Domenico Nisi (clicca qui per vedere la consegna), per poi proseguire con la processione di gala nelle vie del borgo antico. Nella processione serale del lunedì della festa, insieme all’amministrazione comunale nocese, erano presenti i rappresentanti dei comuni di Monopoli, Locorotondo, Alberobello, Putignano, Castellana Grotte, Conversano, Turi e Casamassima, oltre ad un gruppo scout di Riposto, un paesino in provincia di Catania.

Altra sorpresa è stata l’installazione, in piazza Garibaldi, delle luminarie musicali, a cura della ditta “Signore Cristian” di Lequile (Le), già apparse a Noci in occasione dei festeggiamenti della Madonna di Lourdes nella chiesa dei Cappuccini. Seguono la tradizione, invece, gli altri appuntamenti per i cittadini, come il luna park allestito nell’ex foro boario, le bancarelle in via Tommaso Siciliani, i fuochi d’artificio in contrada Mancini, a cura della ditta “Francesco Mega Srls” di Scorrano (Le) e le due bande musicali, lo Storico Gran Concerto Bandistico “Città di Noci” del M° Giuseppe Carbonara e il Gran Concerto Bandistico “Città di Racale (Le)” del M° Grazia Donateo, la quale ha concluso l’ultima serata con il classico canzoniere, divertendo i pochi presenti, nonostante la pioggia che si è manifestata, per fortuna, solo a fine dei quattro giorni di festa.

L’appuntamento è quindi rinnovato per domenica 11 settembre, nella cosiddetta “ottava”, la quale vedrà la celebrazione di una santa messa da parte di Mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto.

Consegna delle chiavi della città Mons. Giuseppe Favale durante la processione di gala Processione di gala nel centro storico Processione di gala nelle vie cittadine Amministrazione Comunale durante la processione di gala Banda Cittadina suona nella processione di gala Storico Gran Concerto Bandistico "Città di Noci" Luminarie via Aldo Moro Luna Park Bancarelle in via Tommaso Siciliani Fuochi pirotecnici in C.da Mancini Luminarie musicali Volo dei palloncini in Piazza Garibaldi Fuochi pirotecnici in Piazza Garibaldi Processione serale ]]>
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