LEGGI NOCI » cani Wed, 19 Jul 2017 08:48:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » cani 32 32 Cabarettando: solidarietà a quattro zampe /2017/07/03/cabarettando-solidarieta-a-quattro-zampe/ /2017/07/03/cabarettando-solidarieta-a-quattro-zampe/#comments Mon, 03 Jul 2017 16:20:48 +0000 /?p=15793 NOCI – È stata una festa tutta dedicata agli amici a 4 zampe lo spettacolo Cabarettando, svoltosi sabato scorso presso Cantine Barsento in contrada San Giacomo ed organizzata da SOS Adozioni4zampe Onlus per raccogliere fondi da destinare alle cure dei randagi recuperati sul territorio di Noci.

Sul palco allestito all’esterno della struttura ricettiva circa 60 commensali hanno potuto assistere al doppio spettacolo portato in scena dai Fratelli Lo Tumolo e da Gaetano Amato.  Tra un antipasto e un piatto di orecchiette, i tre comici hanno portato in scena alcuni degli sketch che più di altri hanno contribuito al loro importante successo su scala nazionale. I primi ad esibirsi sono stati i fratelli Lo Tumulo i quali salutando i presenti a suon di Salme! Hanno dedicato al sindaco Domenico Nisi e ai politici nostrani le migliori e rapide soluzioni per passare all’aldilà. Simpatica la gag finale con tanto di foto al loculo.

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Subito dopo è stata la volta dell’attore napoletano Gaetano Amato distintosi in un monologo molto coinvolgente sul sesso e sulla società di ieri e di oggi. Di particolare appeal il racconto dell’acquisto di un pacchetto di preservativi in farmacia da parte di un giovane degli anni ’70 e la lettura delle successive istruzioni d’uso. «Posso dirmi veramente soddisfatta della serata – commenta a LeggiNoci.it la portavoce di SOS Adozioni4zampe Enza Ardone a fine serata – contenta per la vicinanza che i nocesi hanno dimostrato stasera (sabato ndr) e per gli artisti che hanno sposato la causa».

La serata ha avuto un’appendice domenica mattina quando nel chiostro delle clarisse la stessa associazione ha organizzato la presentazione del libro “Il Testimone” Curcio Editore scritto sempre dall’attore Gaetano Amato. Poca partecipazione ma tanto coraggio per le organizzatrici nel portare a Noci un libro candidato nel 2009 al Premio Bancarella.

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SOS Adozioni4zampe: domenica microchip day /evento/sos-adozioni4zampe-domenica-microchip-day/ /evento/sos-adozioni4zampe-domenica-microchip-day/#comments Sun, 28 May 2017 07:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=15044 NOCI – Si svolgerà domenica 28 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30 il microchip day promosso dall’associazione SOS Adozioni4zampe ONLUS. La manifestazione si terrà all’interno dei locali dell’ex palazzo municipale di via Porta Putignano.

Per usufruire dell’iniziativa, sarà obbligatorio presentarsi allo stand con Carta d’Identità valida che attesti la residenza nel comune di Noci e Codice Fiscale, ovviamente accompagnati dal proprio cane che, se aggressivo o mordace, dovrà arrivare allo stand già munito di museruola.

L’associazione ricorda che il numero di microchip disponibili è limitato e che il microchippatura è obbligatoria per legge sin dal 2° mese di vita del cane e può essere applicata solo da un veterinario abilitato. Durante il microchip day il veterinario presente provvederà all’applicazione e registrazione presso l’anagrafe canina regionale, in maniera gratuita.

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Cuccioli abbandonati nei cassonetti, la denuncia di SOS Adozioni4zampe /2017/05/05/cuccioli-abbandonati-nei-cassonetti-la-denuncia-di-sos-adozioni4zampe/ /2017/05/05/cuccioli-abbandonati-nei-cassonetti-la-denuncia-di-sos-adozioni4zampe/#comments Fri, 05 May 2017 05:55:16 +0000 /?p=14621 NOCI – «In meno di 3 settimane dal centro di Noci, abbiamo raccolto 3/4 cucciolate da allattare. Alcuni sono morti, altri con estrema fatica sopravvivono». È la denuncia postata anche sui social network da Enza Ardone, referente dell’associazione SOS Adozioni4zampe ONLUS. Da poco meno di un mese si sta verificando uno strano caso di abbandono indiscriminato di cagnolini in alcune zone particolari della città.

A quanto pare, luogo preferito degli abbandoni sembra essere la via per la Madonna della Croce. Qui sembra che negli ultimi tempi, a giorni alterni, siano state abbandonate a ridosso dei cassonetti intere cucciolate di cani composte in massima parte da 4/5 fratellini. Altri due recuperi sono stati compiuti in una traversa di via Gianna Fornara e in via Tommaso Siciliani (nei pressi del monumento intitolato “Slargo del Suono”) di cui le volontarie hanno anche postato un video (clicca qui).

Enza Ardone e Grazia Palazzi
Enza Ardone e Grazia Palazzi

«In un caso abbiamo recuperato una cucciolata appena nata – racconta Ardone a LeggiNoci.it – ma i piccoli non ce l’hanno fatta. Penso che anche la mamma possa avere problemi di mastite visto che i piccoli le sono stati sottratti appena nati». In un ultimo caso, ad oggi, il cucciolo era stato abbandonato in una scatola di banane. L’azione è tanto indiscriminata quanto criminale. Infatti la normativa italiana indica quale reato penale l’abbandono di animale (Art.727 del CP) per cui è prevista la reclusione fino ad un anno o un’ammenda da 1000 a 10.000 euro.

L’associazione è allo stremo delle forze. Con le ultime cucciolate recuperate si toccano i trenta piccoli, che aggiunti ai cani adulti fanno una somma di circa 50 cani tenuti in affidamento dalle volontarie. «È un atto vile e ignobile – attacca Ardone – vuol dire che chi è capace di fare questo è anche capace di uccidere. Perché invece di abbandonare i cuccioli tra i rifiuti non si pensa a sterilizzare i cani?» E poi l’appello: «per favore aiutateci a sostenere e dare in adozione i cani. Si può donare qualsiasi cosa dai punti vendita convenzionati oppure destinando il 5×1000 alla onlus».

Intanto la palla è passata alle forze dell’ordine. Gli agenti della Polizia Locale coordinati dal Magg Gianvito Vavallo, e i Carabinieri Forestali diretti dal Mar. Giovanni Posa hanno avviato indagini in merito. L’ausilio di fototrappole nei pressi dei cassonetti potrebbe agevolare il lavoro di riconoscimento di chi, in barba alle norme e al più comune senso civico, abbandona i cuccioli di cane come se fosse spazzatura.

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Per una Noci più pulita /2017/03/16/per-una-noci-piu-pulita/ /2017/03/16/per-una-noci-piu-pulita/#comments Thu, 16 Mar 2017 09:56:33 +0000 /?p=13642 NOCI – Quotidianamente mi sposto a piedi per il paese e altrettanto quotidianamente mi imbatto in marciapiedi sporchi di escrementi di cane. Adoro i cani, sono anche io proprietaria di cani, ma proprio per questo motivo ritengo che essere il padrone di un cane comporti l’usare il massimo rispetto e la massima civiltà anche nei confronti dei suoi escrementi.

Avere un cane significa anche accompagnarlo a fare i suoi bisogni all’aperto e occuparsi dei suoi escrementi lasciando i marciapiedi e le strade pulite perché le feci del cane abbandonate all’aria aperta costituiscono un problema per l’ambiente e per la salute.

Un cane di taglia media produce al mese circa 18 chilogrammi di escrementi che andrebbero raccolte perché: oltre ad essere una questione di civiltà (in mancanza della quale è prevista una sanzione amministrativa) diventa una questione di sanità ambientale. Le feci abbandonate all’aria aperta essiccandosi e con il passare del tempo diventano polvere che respiriamo passeggiando per strada. I più colpiti sono proprio i bambini piccolissimi se condotti per strada a bordo del passeggino (poiché più vicini al marciapiede) anche perché hanno meno difese immunitarie e/o perché molto spesso giocano a terra o mettono oggetti contaminati in bocca.

Le feci possono inoltre contaminare strade (sulle quali passeggiano altri cani che poi entrano in casa), falde acquifere, giardini oppure orti dove crescono frutta e verdura e trasmettere numerose patologie.

Tali patologie rappresentano un problema di salute pubblica sia per l’uomo sia per gli stessi animali e rappresentano, nello stesso tempo, una forma di inquinamento ambientale.

Basterebbe davvero molto poco per porre in essere una semplice profilassi: occorre portare paletta e sacchetto in modo da non lasciare residui a terra. Ritengo che l’attuale sistema sanzionatorio non sia sufficiente e non funga da deterrente per mantenere le strade del nostro paese pulite. Sicuramente si otterrebbero più risultati tramite la diffusione di un’educazione ambientale e civica fatta sin da bambini, nelle scuole.

Occorre infine ricordare che non tutti i sacchetti per la raccolta degli escrementi sono compostabili mentre si potrebbero tranquillamente riutilizzare e riciclare i sacchetti di carta del panettiere e compostare il tutto.

Talvolta basterebbero piccoli gesti per ottenere nobili risultati e fare di Noci un paese più pulito e più sano.

 

DANIELA FUSILLO – Presidente dell’Associazione MurgiAmbiente di NOCI

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Cani e legalità: maggioranza e opposizione scendono in piazza /2017/02/22/cani-e-legalita-maggioranza-e-opposizione-scendono-in-piazza/ /2017/02/22/cani-e-legalita-maggioranza-e-opposizione-scendono-in-piazza/#comments Wed, 22 Feb 2017 09:39:53 +0000 /?p=13277 NOCI – Si è svolta domenica 19 febbraio in piazza Garibaldi, la raccolta firme per la costruzione di “Una casa legale per i nostri amici a 4 zampe” promossa dal consigliere Paolo Conforti. L’obiettivo della petizione è quello di sollecitare l’amministrazione ad allestire «un canile sanitario autorizzato da affidare in maniera legittima all’associazione che si occupa degli amici cani» e «accogliere con amore, in piena sicurezza e nella legalità, gli amici a quattro zampe».

Il tutto nasce dal polverone alzato la scorsa settimana sui giornali locali e sui social riguardo il ritrovamento «a seguito dell’ispezione ASL Veterinaria, di una struttura fatiscente e priva di requisiti normativi», nella quale l’associazione di volontariato SOS Adozioni4zampe si occupava di dare un rifugio a tutti i cani presenti nel territorio nocese, al fine di toglierli dalle strade per non creare problemi sia ai cittadini che ai cani stessi.

Dopo i vari consensi espressi dai nocesi sui social di voler adibire una struttura comunale ad accogliere i numerosi cani presenti a Noci, dal momento che sul nostro territorio è presente un’associazione che già si occupa di loro, al fine di dargli una vita migliore attraverso l’adozione, qualcosa si è mosso nel nostro paese e il tutto si è svolto nel centro della vita cittadina nocese.

Infatti, dalle 11.00 alle 13.00, sono state raccolte 250 firme, attraverso le quali i cittadini hanno accolto il messaggio lanciato dal consigliere Conforti, chiedendo al Sindaco legalità. «La raccolta firme è andata molto bene» ha dichiarato il consigliere «anche grazie al segretario del PD Vito Plantone e allo Staff del Sindaco, che, alla presenza del Sindaco e del presidente del consiglio comunale Stanislao Morea, hanno tentato una scadente controinformazione e boicottaggio del banchetto firme, distribuendo volantini intorno al nostro gazebo. Ma i cittadini si sono comunque avvicinati coi fogli in mano a chiedere spiegazioni, che abbiamo giusto dato, e poi hanno firmato».

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Se, quindi, da un lato era stato allestito un gazebo per la raccolta delle firme, dall’altro alcuni componenti dell’amministrazione comunale distribuivano ai passanti un volantino che metteva in discussione l’operato del consigliere Conforti. Sul volantino si legge: «L’interesse del consigliere Conforti ha prodotto […] soltanto un danno alla Onlus (a cui è stata recapitata una sanzione amministrativa) e ha sollevato manifestazioni di protesta da parte della comunità nocese e di chi ha a cuore davvero gli animali. Ritrovandosi difronte ad una ennesima debacle, per provare a metterci una pietra sopra, il consigliere […], ha organizzato una raccolta firme in piazza per chiedere la realizzazione di un canile “fantasma” (per quello reale c’è già un progetto, che ha ricevuto parere positivo della ASL e per la cui realizzazione stanno per partire procedure di gara, grazie all’impegno di chi da anni combatte per ottenere diritti e approvazioni). Tale modo di fare da l’inevitabile impressione di un gesto tanto forzato quanto finto, destinato al solo fine di accaparrare qualche voto […] Assistiamo all’ennesimo becero episodio di strumentalizzazione politica, questa volta ai danni di un’associazione di volontariato, degli animali e dell’intera comunità cittadina».

Ormai il randagismo è diventata una vera emergenza nel nostro paese. Si spera che dalle parole si possa passare ai fatti, dal momento che all’interno del nostro comune ci sono tanti volontari disposti a dare supporto agli amici a quattro zampe.

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Sos Adozioni4zampe: “il nostro operato è chiaro e trasparente” /2017/02/18/sos-adozioni4zampe-il-nostro-operato-e-chiaro-e-trasparente/ /2017/02/18/sos-adozioni4zampe-il-nostro-operato-e-chiaro-e-trasparente/#comments Sat, 18 Feb 2017 10:03:22 +0000 /?p=13210 NOCI – Carissimo giornale, colgo volentieri il vostro invito a scrivere qualche riga in merito alla triste vicenda che in questi giorni argomenta vivamente la comunità nocese relativa ai cani della scuola sita Noci – Mottola in c.da Piano.  Vorrei innanzitutto approfittare di questa opportunità per ringraziare vivamente tutte le testimonianze di affetto e di sostegno positivo che abbiamo avuto da tanta gente, sapere che questo tema così sensibile sia a cuore di molte persone, ci fa capire che si può andare avanti e creare qualcosa di positivo e costruttivo per migliorare e risolvere il problema del randagismo sul quale più volte in questi ultimi mesi abbiamo discusso anche su questa testata giornalistica.

Da diversi mesi il Comune di Noci sta pianificando un progetto per la costruzione del canile sanitario e di un centro di stabulazione libera, si sa che ci sono tempi burocratici lunghi ed io sono fiduciosa che questo progetto venga realizzato il prima possibile. Per quanto riguarda la triste vicenda vorrei solo precisare che come responsabile, sono serena perché il nostro operato è chiaro e trasparente, in questi mesi sono molte le persone che hanno avuto modo di conoscerci e testare veramente come procediamo, rispondendo concretamente e risolutamente a tantissime segnalazioni, e a noi questo basta.

sos4zampe-ardone-caneSicuramente non nascondo, che sui social c’è stato un tentativo subdolo  e soprattutto  vile, di far passare un messaggio sbagliato, con la pubblicazione  di un video  del  “ rifugio scuola” dove  veniva definito “lager”, la cosa ovviamente mi ha indignata e non poco…ma fortunatamente  l’ignoranza di certi gesti trova conclusione nella vergogna di chi agisce con incompetenza e smania di un protagonismo ebete dettato dalla voglia di distruzione campata su una nuvola d’aria…..e soprattutto l’immaturità di un atteggiamento atto a colpire una categoria a mio avviso più sfortunata perché obbligata a dipendere da noi esseri umani e parlo dei cani, ma che di fatto è servita se non altro a prendere atto di quante sono le persone che ci sostengono e di questo veramente sono felice, parlo a nome mio come rappresentante legale  e di tutto il team dell’associazione Sos Adozioni4zampe onlus, che andrà avanti più forte che mai perché adesso sappiamo di non essere soli. Per il resto mi sono sempre occupata di cani e continuerò a farlo, mettendoci la faccia nel bene e nel male, l’Sos Adozioni4zampe onlus ha in attivo in quest’ultimo anno 150 adozioni tutte ovviamente certificate presso gli uffici della nostra Asl veterinaria locale, questo ci consente di andare fiere e a testa alta.  Il mio compito è quello di proteggere i cani e il buon nome dell’Associazione,  e per il futuro, non permetterò a nessuno che vengano strumentalizzati i cani a fini politici, la politica non ci appartiene,  conservo un carattere forte con una spiccata vena sanguigna  napoletana che  trasmetto anche alle volontarie che ci mettono veramente il cuore oltre che all’impegno quotidiano, alle energie fisiche ed economiche, e a tal proposito spero che i nostri eventi futuri che, come tutti sanno vengono organizzati per la raccolta fondi, giovino di una maggiore partecipazione.

Enza Ardone

Presidente Associazione Sos Adozioni4zampe onlus

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I randagi cambiano vita grazie all’associazione SOS Adozioni4zampe /2016/12/30/i-randagi-cambiano-vita-grazie-allassociazione-sos-adozioni4zampe/ /2016/12/30/i-randagi-cambiano-vita-grazie-allassociazione-sos-adozioni4zampe/#comments Fri, 30 Dec 2016 06:55:02 +0000 /?p=12405 NOCI – Sono tante le problematiche che il nostro Comune ha dovuto affrontare in questo 2016. Una tra queste è sicuramente l’emergenza randagi. Sono tanti infatti i post sui social che hanno portato alla luce un fenomeno molto diffuso tra le vie cittadine, tanto da creare dibattiti e polemiche sul caso. In più occasioni il nostro giornale, così come le altre testate cartacee e online, si è occupato dell’argomento con articoli sull’approvazione del regolamento sull’adozione canina, sulle possibili soluzioni da adottare per combattere il fenomeno, a prova di tasca (del Comune), ponendo anche l’attenzione sull’emergenza che si verifica soprattutto nel periodo estivo. Attraverso questo articolo non vogliamo di certo rincarare la dose, ma vogliamo porre l’attenzione sulle tante iniziative positive che un gruppo di volontari, da più di un anno a questa parte, svolge nel nostro comune per cercare di arginare il fenomeno. Parliamo sempre dell’associazione SOS Adozioni4zampe, una ONLUS guidata dalla napoletana Enza Ardone che, insieme ai suoi volontari, ha dedicato anima e corpo a tutti gli amici randagi a quattro zampe.

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Sono tante le chiamate che Enza ha ricevuto dai nostri cittadini nel corso di quest’anno, svolgendo un’instancabile lavoro 24 ore su 24, festivi inclusi. Ma non è sola. La buona riuscita dell’associazione la si deve anche ai tanti collaboratori che hanno da tempo sposato la sua causa, venendo incontro all’emergenza: Stefania Pace, Grazia Sgobba Palazzi, Marica Cazzolla, Pina Laera, Giulia Gravina, Paolo Mancini, Lisa Notarnicola, Ezia Mansueto, Verio Broggi, Americo D’Amnbrogio, Francesco Bianco, Teo Ripa, Laforgia Vito, Dino Giannandrea e Cesare Morea. Sono veramente in tanti. A loro naturalmente si aggiungono due colonne portati dell’associazione, i veterinari Giuseppe Lopinto e Flavio Pesce. A questi si aggiunge il negozio Flora&Fauna, il quale aiuta l’associazione con varie iniziative e i vari nocesi che l’8 dicembre scorso, in occasione dell’apertura di un loro stand solidale ed informativo, hanno voluto aiutare i volontari, permettendo di raccogliere circa 100 euro.

Per non farsi mancare proprio niente, l’associazione vanta referenti in ogni regione d’Italia per quanto riguarda le adozioni, per far sì che ogni singolo cane recuperato dalla strada possa raggiungere il cuore di tutte le famiglie sparse nella nostra penisola. E parlando di adozioni, è questo il numero che rende orgogliosa l’associazione. Dal 29 agosto 2015, infatti, sono più di 140 i cani che hanno trovato una nuova famiglia e questo numero è destinato a crescere viste le varie recensioni positive che le varie famiglie adottanti scrivono sull’associazione. Bergamo, Brescia, Milano, Torino, Bologna, Parma, Firenze, Venezia e Padova sono solo alcune delle città raggiunte dai nostri cani randagi, gli stessi che in passato abbiamo trovato gironzolando nel nostro paese. Inoltre, di tutti i cani recuperati quest’anno ci sono circa 30 mamme, le quali, se ancora presenti sul territorio senza essere sterilizzate, avrebbero potuto portare un sovraffollamento del problema, dal momento che ogni cucciolata può comportare anche la nascita di 8 nuovi esemplari. Ad essere super affollati invece sono gli stalli che l’associazione ha a disposizione, dove sono presenti circa una trentina di randagi, tutti pronti per essere adottati.

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Ma le belle notizie non sono finite qui. L’associazione ha infatti presentato al nostro Comune una proposta di un Centro di Stabulazione, ovvero uno stallo dove far sostare momentaneamente un cane recuperato dalla strada, in attesa che questo, dopo la sterilizzazione, le varie cure e le varie terapie di riabilitazione, diventi pronto per essere adottato o per essere rimesso sul territorio. A quanto detto, sembra che il nostro Comune abbia apprezzato l’iniziativa e l’associazione spera di poter partire con questo progetto già con l’arrivo del nuovo anno. Infine, intorno a fine gennaio 2017, arriva anche la prima iniziativa dell’associazione sul nostro territorio, ovvero il “Microchip Day”, sempre in collaborazione con nostro Comune e i veterinari della ASL di Monte Laureto, dove ogni cittadino nocese potrà richiedere gratuitamente la microchippatura del proprio amico a quattro zampe, qualora questo ne fosse sprovvisto.

Sembra che anche il nostro Comune abbia iniziato a muovere la macchina per applicare finalmente delle soluzioni concrete al randagismo e alla difesa degli animali, spinta dal valoroso team dell’associazione SOS Adozioni4zampe. Speriamo solo che il 2017 non risollevi un polverone come quello già sollevato molte volte nel corso dell’oramai concluso 2016.

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Gli amici di Juri, boom di visualizzazioni sui social /2016/12/28/gli-amici-di-juri-boom-di-visualizzazioni-sui-social/ /2016/12/28/gli-amici-di-juri-boom-di-visualizzazioni-sui-social/#comments Wed, 28 Dec 2016 11:08:36 +0000 /?p=12386 NOCI – «Chi ama la vita, ama i cani». Lo dice Vito Antonio Recchia protagonista del video “Gli amici di Juri” che sta spopolando sui social network. Realizzato dal giovane videomaker Domenico Castrignano e girato interamente a Noci, in 5 minuti viene raccontato uno spezzone di vita di chi ama e accudisce gli amici a quattro zampe.

34mila visualizzazioni, decine di condivisioni e centinaia di like su Facebook, hanno contribuito a rendere questo filmato un video virale. «Non uso violenza sui cani durante l’addestramento», seguita a dire nel video Recchia, che si definisce un appassionato, e continua: «la vita con i cani è una vita impegnativa». E le immagini scorrono su due bellissimi esemplari di Pastore Tedesco, uno dei due è Juri. I cani giocano, si rincorrono, ma eseguono anche manovre per liberare persone intrappolate o respingere malintenzionati.

«Ho voluto realizzare un video che desse messaggi positivi» è il commento del videomaker Domenico Castrignano, che sulle visualizzazioni invece non si sbilancia: «ho scelto apposta il canale social più che YouTube, dove è comunque presente, proprio perché doveva essere un messaggio facilmente raggiungibile. Le migliaia di visualizzazioni non erano di certo in conto anche perché immaginavo ad un messaggio per addestratori».

Le visualizzazioni ed i commenti hanno invece dimostrato che ci sono tantissime persone a cui piacciono gli animali ed in modo particolare i cani. Non sono mancati i commenti, e molti di carattere positivo.

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Un anno di Sos Adozioni4zampe /2016/09/13/un-anno-di-sos-adozioni4zampe/ /2016/09/13/un-anno-di-sos-adozioni4zampe/#comments Tue, 13 Sep 2016 05:47:09 +0000 /?p=10227 NOCI – Spegne la sua prima candelina Sos Adozioni4zampe, la Onlus che da un anno a questa parte si occupa sul territorio di Noci di accudire cani in difficoltà. L’associazione, pur non avendo una struttura fisica per ospitare gli amici animali, è regolarmente riconosciuta a livello regionale.

sos4zampe-ardone-caneAd oggi conta di 9 associati, 7 volontari e 2 veterinari, ed è presieduta da Enza Ardone, 41enne di origine napoletana trasferitasi a Noci dal 2011. «Il nostro obiettivo – racconta la presidentessa – è quello di togliere i cani dalla strada, prestare loro soccorso, e affidarli ad una famiglia che se ne prenda cura». I risultati non mancano. In un anno di attività le adozioni hanno superato il numero di cento. «Siamo contro l’abbandono e i maltrattamenti – continua Ardone – e non vogliamo che i cani rimangano per anni rinchiusi in un canile. Per qualcuno potrebbe rappresentare business, per noi no, e per questo cerchiamo sempre famiglie a cui poter affidare i nostri amici a 4 zampe».

Nata come pagina social per poter postare segnalazioni sul randagismo, a settembre 2015 diventa una vera e propria associazione con i parametri della onlus. “Siamo volontari che con i propri mezzi e le proprie possibilità (e contando solo sull’aiuto che la gente può offrirci), – è scritto sulla pagina Facebook –  tentano di dare una possibilità di “vita vera” a queste creature sfortunate, vittime dell’abbandono, della cattiveria umana e dell’ignoranza, nella speranza che i lori appelli giungano fino agli occhi e al cuore di chi vorrà adottarli, e provvedendo a loro in tutto e per tutto: pappa, vaccini, sverminazione, eventuali terapie, insomma … ci prendiamo cura nell’attesa che arrivi finalmente il momento per loro di andare in famiglia”.

Non mancano gli esempi pratici e gli attacchi alla stampa. «Ci sono tanti cani che abbiamo accudito e che oggi si trovano in famiglia, soprattutto al nord, come il cane segnalatoci alla stazione ed uno che mi sono ritrovato davanti al cancello di casa. Avete scritto (il riferimento è ai giornalisti ndr) di un attacco in via Pastore, ma a noi risultano 5 cuccioli. Grazie alla segnalazione di molti cittadini e alla collaborazione istituzionale del Comune di Noci, siamo riusciti a togliere alcuni cani dalla strada».

E sulla sopravvivenza della onlus e dei cani Ardone dice: «ci tacciano di essere degli accattoni solo perché promuoviamo serate di beneficenza, ma non avendo nessuna convenzione e adoperando a titolo prettamente gratuito, al momento è l’unico sistema che abbiamo per portare avanti il nostro progetto». L’augurio per gli anni a venire è quello di continuare ad operare sulle strade nocesi donando agli amici cani una speranza per un’esistenza lontana il più possibile da pericoli.

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Randagismo: Lippolis attacca, Matarrese risponde /2016/09/11/randagismo-lippolis-attacca-matarrese-risponde/ /2016/09/11/randagismo-lippolis-attacca-matarrese-risponde/#comments Sun, 11 Sep 2016 05:53:29 +0000 /?p=10204 NOCI – Si sposta sul piano politico la questione randagismo che ha tenuto banco la settimana scorsa e che ha mosso molti cittadini postando sui socil network molte segnalazioni di cani liberi circolanti sul terriotrio comunale. Ad una prima comunicazione del consigliere di Sinistra Mariano Lippolis arriva la risposta di Stefano Matarrese.

Di seguito riportiamo entrambi i punti di vista giunti in redazione:

L’intervento di questi giorni del Consigliere Paolo Conforti sui randagi è un evidente atto di sciacallaggio politico su un tema rispetto al quale evidentemente il su citato consigliere conosce ben poco. E stando a quanto afferma, a nulla sono valse le mie spiegazioni in merito a lui fornite in Consiglio comunale. Temo non sia chiara nemmeno la differenza tra canile sanitario e canile rifugio. La necessità di produrre propaganda per le elezioni del 2018 è ormai più forte di ogni ragionevole opportunità di stare in silenzio.

Spiegherò una volta per tutte al Consigliere Conforti come si è giunti a questa emergenza randagi, quello che questa Amministrazione di natura programmatica sta facendo per porre un argine a questo fenomeno e soprattutto perché lui per l’emergenza randagi ha una qualche responsabilità rinveniente dal passato, in quanto consigliere di maggioranza nella passata Amministrazione Liuzzi. Responsabilità che troppo spesso rifugge, dicendo di aver avuto solo un ruolo politico e non gestionale.

Scopro inoltre con piacere dalle pagine di Fax la passione del consigliere Conforti, per questo tema oltre che un millantato attivismo esercitato durante la passata amministrazione per porre rimedio a questa incresciosa situazione. Una passione probabilmente solo ideale, dal momento che in passato non è stata posta la benché minima attenzione su questo tema e nessuna risposta è mai giunta, ad esempio, al Partito della Rifondazione Comunista rispetto alle tante proposte di provvedimento in tema di randagismo presentate in maniera martellante a cavallo tra il 2008 e il 2009. Nessuna di quelle proposte è stata mai presa in considerazione, perché se l’ostentato impegno di Conforti sul randagismo avesse incrociato anche solo un paio di quelle proposte, si sarebbe evitato che quello che ieri era un problema diventasse oggi un’emergenza. Il vuoto d’interesse della passata amministrazione per questo fenomeno rende chiaro, invece, che quella del consigliere Conforti oggi sia esclusivamente speculazione politica.

Chi in passato ha avuto la responsabilità del governo della città, rispettivamente a questo tema ha solo messo la polvere sotto il tappeto, limitandosi a chiamare l’accalappiacani ogni qual volta si registravano esposti dei cittadini per l’elevato numero di randagi che affollavano i marciapiedi della nostra cittadina ( fenomeno che a guardare i social network oggi, sembra nuovissimo, ma tale posso assicurare che non è, e basterebbe recuperare alcune pagine dei giornali locali di qualche anno fa per rendersene conto). Questo ha fatto sì che il Comune di Noci negli anni relegasse nelle gabbie della struttura convenzionata di Cassano delle Murge (leggi canile rifugio) la bellezza di circa 200 cani. Per una spesa complessiva (leggi soldi dei cittadini) di circa € 130.000,00 l’anno.

Un articolo a parte meriterebbe poi la struttura convenzionata con il Comune di Noci, su cui il sottoscritto in passato ha speso parole non proprio d’elogio. Ad onor del vero, un mio intervento su Fax nel 2010, nel quale ricordavo al Sindaco Liuzzi di essere, in quanto autorità sanitaria locale, responsabile dei cani custoditi presso la struttura convenzionata, fece sì che l’ex Sindaco istituisse una visita programmata annuale presso la struttura convenzionata. Premura mai avuta fino ad allora, a dimostrazione del “grande” interesse mostrato verso questo problema!!! E per effettuare questa visita annuale l’Amministrazione non si è mai avvalsa dei medici veterinari della Asl, ma di un medico veterinario privato.

Per alleggerire il numero di cani ricoverati presso la struttura Natura Center di Cassano delle Murge e alleggerire anche la spesa per il loro mantenimento, (perché questo dovrebbe fare a mio parere un’ ‘amministrazione virtuosa, svuotare i canili e non costruirne altri), l’attuale Amministrazione ha da poco approvato in Consiglio comunale un Regolamento che prevede degli incentivi (leggi incoraggiamento) per i cittadini nocesi che vogliano adottare un cane dal canile convenzionato. Va ricordato a tal proposito che l’opposizione tutta, compreso quindi il consigliere Conforti, in Consiglio comunale ha votato CONTRO questo regolamento.

Le soluzioni per porre un argine ad un fenomeno come quello del randagismo, sono le stesse che il partito di cui faccio parte proponeva già nel 2008/2009 e sono quelle che oggi questa Amministrazione programmatica, che tra le sue fila annovera anche alcuni membri della passata amministrazione, sta ponendo in essere non senza difficoltà (chissà, forse l’ostacolo era allora rappresentato da chi oggi è all’opposizione?).
La soluzione non è rappresentata di certo dalla realizzazione di un canile rifugio comunale: potremmo costruirne venti e sarebbero ben presto tutti pieni (con conseguente ulteriore sperpero di risorse pubbliche), se non si aggredisce il problema alla base. La sterilizzazione, il controllo delle nascite, e la reimmissione dei randagi è l’unica strada davvero efficace per tenere sotto controllo questo fenomeno. Per fare questo però occorre che il Comune si doti di un’assicurazione. E qui casca l’asino! Se la precedente Amministrazione non avesse rescisso la polizza assicurativa generale per danni verso terzi, sarebbe bastato fare un’appendice a quella assicurazione per i randagi da reimmettere sul territorio e già da tempo avremmo potuto agire in tal senso. E invece no, oggi il Comune di Noci è costretto a cercare una compagnia assicurativa disposta ad assicurare l’Ente per la sola reimmissione dei randagi. Cosa non di certo facile, e per la quale è stato predisposto e già espletato, con risultati non incoraggianti, un bando. Ora è compito degli uffici lavorare per cercare in tempi brevi una compagnia assicurativa disposta alla stipula di questa polizza. Per la sterilizzazione dei cani padronali, invece, il Comune non meno di due anni fa è stato beneficiario di fondi regionali e sono stati già espletati due bandi per i proprietari di cani che volessero sottoporre ad intervento di sterilizzazione i propri cani. Per informazione, a breve ne verrà espletato un terzo. Necessario è, invece, che il Comune si doti di un canile sanitario, fatto questo che costituisce per i comuni un obbligo previsto dalla Legge regionale n.12 del 03/04/1995. Per chiarezza e completezza d’informazioni, il canile sanitario è quella struttura nella quale trovano accoglienza i cani recuperati in quanto vaganti. Presso tali strutture i cani vengono anagrafati e sottoposti agli interventi sanitari, come previsto dalla Legge quadro n. 281 del 14 agosto 1991. Presso i canili sanitari i cani stazionano per un periodo di 60 giorni in attesa di riscatto o affidamento o cessione previo trattamento profilattico.  Il canile sanitario è dunque un passaggio obbligato prima di condurre i cani accalappiati, ad esempio, nel canile rifugio.

Il nostro Comune è stato convenzionato con il canile sanitario di Putignano fino al 2014, anno del suo sequestro. In mancanza di canile sanitario, dunque, il nostro Comune, così come molti altri comuni limitrofi, non può predisporre accalappiamenti. E il progetto di canile sanitario a cui da tempo si sta lavorando non è certo dimenticato in un cassetto, come asseriscono il consigliere Conforti o alcuni giornalisti locali in cerca di scoop. Se il consigliere Conforti avesse fatto un “utile” accesso agli atti e se i giornalisti avessero fatto un lavoro d’inchiesta nemmeno tanto approfondito, avrebbero scoperto che non meno di 30 giorni fa è giunto presso l’Ufficio Tecnico del nostro Comune l’ultimo parere (favorevole), dopo quello dell’ASL veterinaria e dello Spesal, da parte del Sisp. Ora l’Ufficio potrà predisporre una gara per la sua realizzazione.

Ricapitolando: questa Amministrazione di natura programmatica fino ad ora ha espresso indirizzo affinché finalmente si lavori ad un progetto di canile sanitario; ha predisposto indirizzo affinché venga stipulata una polizza assicurativa per poter predisporre la sterilizzazione e la reimmisisone dei randagi sul territorio; ha  approvato in Consiglio comunale un regolamento per incentivare l’adozione dei randagi ricoverati presso la struttura convenzionata di Cassano delle Murge; ha beneficiato di fondi regionali e predisposto 2 bandi per la sterilizzazione dei cani padronali; ha in progetto di organizzare a breve, di concerto con l’ASL veterinaria, una giornata di microchippature gratuite. E, con l’Assessore all’Ambiente Lucia Parchitelli, si sta valutando la possibilità di stringere una convenzione con la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Bari per risolvere la questione degli animali incidentati che spesso, purtroppo, vengono rinvenuti sulle strade urbane ed extraurbane del nostro paese. Va riconosciuto, infine, all’Utc, il lavoro senza sosta intrapreso per porre in essere le misure anti randagismo fin qui elencate.

E molte delle difficoltà che oggi vengono riscontrate per porre in essere questi provvedimenti rinvengono dalla totale mancanza di interesse a questo tema da parte della maggioranza uscente, e quindi anche da parte del, Consigliere Conforti. Il partito di cui faccio parte ha dimostrato negli anni che, nell’esercitare il ruolo di opposizione, all’invettiva va sempre affiancata la proposta politica. Cosa che il Consigliere Conforti oggi non fa. Questi sono i fatti, quella di Paolo Conforti, invece, in mancanza di proposte, è strumentalizzazione politica a fini propagandistici. Capisco che l’appuntamento elettorale del 2018 impone di intervenire su tutti gli aspetti della vita amministrativa ed essere sempre sul pezzo per dimostrare di poter assurgere al ruolo di candidato sindaco, ma esprimersi su temi che non si conoscono e che evidentemente non sono affini alla sua sensibilità politica può sortire l’effetto contrario.

Il Consigliere Conforti, dice di rendersi disponibile per gestire questa emergenza. Bene! Non gli restano che due cose da fare: proporre ulteriori provvedimenti rispetto a quelli posti in essere dall’Amministrazione per frenare il fenomeno randagismo o dare concretamente, fattivamente una mano alle associazioni animaliste operanti sul territorio, che stanno dando come sempre un contributo importante alla gestione di questo annoso problema.

Mariano Lippolis (Sinistra)

Ora la risposta:

Sono basito dall’atteggiamento politicamente poco corretto del sindaco Nisi in merito al problema del randagismo a Noci. Noci24.it, in data 2 settembre 2016, documentava il pauroso episodio accaduto ad un ciclista, che in pieno paese è stato accerchiato da cani randagi. La stessa giornalista che firmava l’articolo concludeva così il suo testo: “c’è chi ha rinunciato ormai a spostarsi a piedi in periferia ed è già una piccola sconfitta per il cittadino.”
Ovviamente le segnalazioni di cani randagi in paese abbonda anche sui social network e lo stesso Mariano Lippolis ammette il problema contingente. Già il 26 agosto il nostro consigliere di opposizione Paolo Conforti ha inviato al sindaco, al comando di Polizia Locale e all’Asl una richiesta di “intervento immediato”, rendendosi “disponibile a collaborare”. Il sindaco Nisi, unico interpellato da Conforti sulla questione, oggi lascia a Mariano Lippolis, il comunista che governa con Morea, attaccare Conforti su questioni passate che potrebbe ben chiedere conto a Morea o Marino Gentile che governano assieme a lui (siamo all’assurdo!). È un attacco inaudito, pura propaganda elettorale, quello che leggiamo da parte di Mariano Lippolis, che farebbe meglio a tacere, visti i palesi e poco chiari conflitti di interessi con l’area Ufficio Stampa, poi rinominata Staff del Sindaco, ma solo sulla carta.
In poche parole, vogliamo dire a Domenico Nisi che non ci interessano i suoi giochetti, le provocazioni messe in bocca al comunista. Le elezioni 2018 è un problema tutto di Nisi e di chi vive dalla politica. A noi interessa solo che in qualche modo si prendano cura dei cani e della sicurezza dei cittadini. Se ci riesce ne siamo lieti, altrimenti gli elettori faranno le loro valutazioni.
Continuerò a sostenere assieme a tanti altri giovani l’egregio lavoro del consigliere di opposizione Paolo Conforti, che ha dimostrato di non scendere a compromessi con nessuno e dimostra di tutelare gli interessi dei cittadini. Mi dispiace che il consigliere Mariano Lippolis faccia parte di quei poteri forti di questo Comune, a cui da’ fastidio che il consigliere Conforti faccia battaglie a tutela e nel puro interesse dei cittadini.

Stefano Emanuele Matarrese

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