LEGGI NOCI » bacco Thu, 27 Jul 2017 14:24:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » bacco 32 32 Regno delle Noci, il miracolo di Bacco dopo la sagra /2016/11/15/regno-delle-noci-il-miracolo-di-bacco-dopo-la-sagra/ /2016/11/15/regno-delle-noci-il-miracolo-di-bacco-dopo-la-sagra/#comments Tue, 15 Nov 2016 09:08:35 +0000 /?p=11464 NOCI – La festa cominciata è già finita. Il post sagra celebra il suo oramai intatto rituale, è giunta l’ora dei bilanci e si danno i numeri. Si, avete capito bene si danno i numeri. Ovvero si cerca di quantificare le presenze che nella due giorni di inizio novembre hanno “assaltato” Il Regno delle Noci. Per le casse del regno è tempo di bilanci. Sereni e soddisfatti le formiche promulgano un bando all’intero regno annunciando la loro completa soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione. Ed intanto nel chiuso delle loro dimore contano le monete scintillanti e splendenti. Il forziere delle formiche pesa tanto oro quanto luccica.

Per l’edizione numero 17 hanno voluto strafare, un’organizzazione quasi eccellente per la due giorni di festa, infatti non hanno lesinato di soddisfare i sudditi e i visitatori. Complice il clima caldo nonostante sia novembre la tanto temuta pioggia è stata scongiurata e la festa è andata in scena.

Tanti e a poco prezzo ingaggiati sono arrivati menestrelli, giullari, giocolieri, nani e ballerine, eh…il suddito è stato ancora una volta “ipnotizzato” e per due giorni ha di tutto sopportato.

I sudditi del regno imbambolati dalle promesse e nella speranza di guadagnare anche loro qualche moneta, prestano il fianco e non sol quello…

Accettano di tutto, che orde fameliche di bevitori e mangioni incalliti decorano di piscio e feci le strade sottostanti le loro dimore.

Omertosamente votati al silenzio, l’ordine dei governanti è stato perentorio: “durante la festa è proibito lamentarsi”, tutti i sudditi devono essere votati all’umana sopportazione. Anche se sei vecchio e ammalato e nottetempo avresti il diritto di riposare e non riesci tanto è fastidioso il vociare e gli schiamazzi della fiumana di gente oramai in preda ai fumi del dolce nettare novello non t’azzardare ad esprimere un qualche lamento.

Taci e sopporta altro non ti e permesso fare che chiudere le finestre. La sagra è sagra e va pur si rispettata.

Alla fine ci hanno informato che nella due giorni sono stati circa 150 mila i visitatori. La manifestazione voluta dalle formiche col completo consenso del Re Sua Maestà Altezza Reale Domingo I, è stata un successo.

Decine e decine di postazioni in legno (che costavano un occhio della testa) sono stati noleggiate dai mercanti del regno indigeni e forestieri, che aspettano (bontà l’oro) questo evento per risollevare le sorti delle loro botteghe che per lunga parte dell’anno versano in condizioni di atavica indigenza. La due giorni della sagra assicura a tutti lauti guadagni per tutti. Quindi naturale logico è sborsare tante monete alle formiche. Per la sagra tutto è permesso. Nessuno poi ti controlla quale sia il giusto prezzo.

Le piazze, l’estramurale e le gnostre, abilmente agghindate sono da sempre complici mete dell’abile raggiro perpetrato ai tanti visitatori, che alla fine, specie quelli provenienti dai paesi vicinori, ahinoi si sentono derubati.

Una volta abbandonato il regno e raggiunto le loro dimore, si sentono presi abilmente in giro e derubati per il tanto che hanno pagato pur di assaggiare le vivande e il vin novello. Diventar abili speculatori è l’altro miracolo di “Bacco nelle Gnostre” nel Regno delle Noci.

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Scuola primaria Cappuccini, un “Bacco” a misura di bambino /2016/11/06/scuola-primaria-cappuccini-un-bacco-a-misura-di-bambino/ /2016/11/06/scuola-primaria-cappuccini-un-bacco-a-misura-di-bambino/#comments Sun, 06 Nov 2016 06:47:37 +0000 /?p=11310 NOCI – Quest’anno, con l’arrivo della tanto attesa sagra nocese “Bacco nelle Gnostre”, le maestre della scuola primaria Cappuccini, su proposta dell’insegnante Domenica Palattella, hanno aderito all’iniziativa “Bacco: la scuola in sagra”, un percorso educativo e didattico finalizzato alla promozione del territorio e alla valorizzazione dell’identità culturale, sostenuto dal Comitato Genitori presieduto da Arianna Ritella.

Per la prima volta sono stati coinvolti in prima persona i bambini, impegnati per l’intera mattinata di ieri 5 novembre con numerose attività svoltesi nella piazza antistante il plesso Cappuccini. «Abbiamo ripreso l’idea di Bacco nell’organizzazione con l’intento di far cogliere ai bambini le peculiarità del nostro territorio, come le danze e i prodotti tipici, favorendo un approccio più immediato con le nostre tradizioni rendendoli non più fruitori passivi di questa esperienza» ha raccontato a LeggiNoci.it l’insegnante Dora Intini.

“Giocando a Bacco” tutti gli alunni hanno potuto vivere un’esperienza all’insegna della musica, dell’arte e del buon cibo. Lungo il percorso, ogni bambino ha avuto l’opportunità di degustare le caldarroste offerte dall’azienda agricola Lama Chiara, salumi e formaggi di aziende locali insieme a succhi di frutta offerti dall’AIS (Associazione Italiana Somelier), e i cioccolatini della Dulciar associati alla spiegazione della realizzazione del cioccolato, dalla raccolta del cacao fino alla produzione locale.  Inoltre, gli alunni hanno avuto l’occasione di partecipare a balli popolari diretti da Felice Gioia, Checca Tinella e Taranta Fil, assistere a laboratori manuali grazie all’associazione MurgiAmbiente, che con l’utilizzo di elementi naturali tipici dell’autunno, come foglie e uva, ha aiutato i bambini a realizzare bellissime ghirlande per abbellire la proprie aule, e alle signore del Centro Anziani, che hanno allestito un laboratorio dove apprendere l’arte di saper preparare a mano le orecchiette. Infine, i bambini hanno ricevuto palloncini colorati a forma di animaletti e disegnini sui volti grazie al talento di Marianna Panna, Cristina Turi, Tania Calicchio e Nancy Locorotondo.

Nel corso dei festeggiamenti, è intervenuto il preside dell’istituto Giuseppe D’Elia, che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’iniziativa, ed ha affermato: «Non è la prima volta che facciamo belle manifestazioni, ma è la prima volta che riusciamo a mettere insieme tante realtà del nostro territorio. Senza radici siamo solo come foglie al vento, non siamo niente, perché le radici sono la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni, il nostro paese, la nostra famiglia e i nostri amici. L’obiettivo di questa iniziativa è coniugare la conoscenza con l’esperienza, con la socialità e con il piacere di vivere, perché la scuola è vita, è un territorio libero dove i ragazzi devono crescere in libertà con valori di socialità».

Prima di proseguire con le numerose attività, sono intervenuti il Presidente Regionale AIS Vito Sante Cecere, la senatrice Angela D’Onghia, che ha affermato: «La buona è questa, non è quella fatta dalle circolari ma quella fatta dai docenti che sono un esempio per i nostri figli e sono parte di quello che i nostri figli saranno domani», il sindaco Domenico Nisi e la coordinatrice del parco letterario Formiche di Puglia Annalisa Campanella.

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