LEGGI NOCI » avvisi di garanzia Thu, 21 Sep 2017 09:29:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.12 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » avvisi di garanzia 32 32 Avvisi di garanzia alla casa di riposo “A.M. Sgobba” /2017/01/25/avvisi-di-garanzia-alla-casa-di-riposo-a-m-sgobba/ /2017/01/25/avvisi-di-garanzia-alla-casa-di-riposo-a-m-sgobba/#comments Wed, 25 Jan 2017 09:50:43 +0000 /?p=12809 NOCI – Fioccano avvisi di garanzia nel Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “A.M. Sgobba” del Comune di Noci. Le mosse della Procura della Repubblica di Bari avrebbero preso avvio dalla denuncia sporta da un ex componente del consiglio d’amministrazione.

L’avviso di conclusioni delle indagini è stato notificato alla presidente del CdA Rosanna D’Elia, candidata nelle amministrative del 2013 nella lista “Modello Noci” afferente all’ ex candidato sindaco Stanislao Morea, ed i consiglieri del CdA Oronzo Colucci e Antonio De Luca, quest’ultimo candidato nella lista “Noci per Nisi” afferente invece al candidato sindaco, poi risultato vincente al ballottaggio, Domenico Nisi.  Attualmente Nisi e Morea sono insieme a capo dell’attuale amministrazione. L’ipotesi di reato per la D’elia e i due consiglieri Colucci e De Luca sembrerebbe essere quello di “violenza privata” che prevede una reclusione fino a quattro anni.

A portare alla luce la vicenda un articolo apparso venerdì scorso sul Quotidiano Italiano edizione Bari in cui i diretti interessati così rispondevano alle domande del cronista: «La D’Elia, prima di chiudere in malo modo la conversazione ha minacciato querela se avessimo pubblicato la notizia. Il consigliere Colucci, tra una parolaccia e l’altra, ci ha definito “teatri” per esserci permessi di chiamarlo, negando ogni addebito. Telefonato al negozio di fiori in cui sapevamo di trovare il terzo denunciato, Antonio De Luca, ci è stato riferito che “non lavora più qua”, e che “adesso si trova all’estero”».

In seconda battuta i protagonisti della vicenda hanno ribadito la propria posizione attraverso un comunicato stampa che qui riportiamo integralmente:

Da poco più di un anno e mezzo abbiamo l’onore di amministrare, assieme agli altri componenti del Consiglio, l’ASP “Angela Maria Sgobba”, che prende il nome dalla benefattrice che, oramai più di un secolo fa, decise di istituirla al fine di “provvedere al ricovero e mantenimento dei soli poveri del Comune istesso, che per età inoltrata, per gravezza di salute, e per rovesci di fortuna, si trovassero nel vero, attuale, abituale, ed effettivo bisogno”. Da allora l’obiettivo non è mai cambiato: assicurare la cura e il benessere dei tanti ospiti che l’hanno vissuta. Non è facile tenere fede a questo compito in un momento di drammatica crisi economica, nel quale il finanziamento degli enti locali e di conseguenza dei servizi socio – assistenziali è del tutto inadeguato a fronteggiare i bisogni della nostra comunità. Eppure non è mai mancato il nostro impegno affinché questa struttura, un fiore all’occhiello per la nostra comunità, potesse onorare il suo passato e affacciarsi con ottimismo al prossimo futuro, nel quale l’invecchiamento della nostra popolazione e la nuova triste ondata di emigrazione giovanile di massa non potranno che acuirne il rilievo sociale. Questa consapevolezza è ciò che ha animato il nostro lavoro. Sono solo il senso forte di appartenenza alla nostra comunità e lo spirito di servizio che ci spingono, ogni giorno, a lavorare, senza percepire compenso alcuno, per questa struttura, togliendo tempo prezioso alle nostre professioni e ai nostri affetti. A ripagarci di questo impegno ci sono sempre stati i sorrisi e la felicità dei nostri ospiti, quando, con la preziosa collaborazione di tutti i componenti, abbiamo dato vita ai laboratori pomeridiani di cucina o agli incontri di preghiera; quando tante associazioni nocesi, che mai ringrazieremo abbastanza, sono venute a trovarci per organizzare recite, feste, merende, incontri con i più piccoli; quando abbiamo celebrato assieme il Natale, ballando la quadriglia e cantando tutti insieme “Noci mia bella Noci”; quando con Don Carmine abbiamo finalmente dato un senso con la messa pomeridiana del sabato pomeriggio alla splendida cappella presente nella nostra struttura; quando finalmente, grazie anche all’importante contributo dell’amministrazione comunale, abbiamo creato uno spazio esterno con ombrelloni e panchine, perché anche nella nostra struttura potesse arrivare la primavera. Non pensavamo, però, che questo ruolo comportasse una continua esposizione al teatrino della politica, quella delle chiacchiere, degli interessi elettorali, della visibilità ostentata. Una politica che non si fa alcuno scrupolo di subordinare la tutela di questa struttura, della sua missione sociale, del benessere dei suoi ospiti a mere beghe personali o di bottega. Non pensavamo soprattutto di divenire vittima di denunce, tanto infamanti quanto infondate. E’ avvilente che altri servitori dell’interesse pubblico debbano essere distolti dall’importante lavoro che svolgono al servizio di noi tutti per rincorrere i professionisti della confusione. Fortunatamente, non abbiamo tempo da dedicare a questa cagnara, sono ancora tanti i progetti e le idee in cantiere ancora da realizzare e queste sono le uniche sfide che intendiamo affrontare e gli unici argomenti in cui abbiamo deciso di continuare ad investire tempo ed energie. Lasciamo volentieri questo palcoscenico a chi non ha sulle spalle la responsabilità di gestire un ente così complesso, ma ha da sfogare la propria noia e la propria frustrazione su una tastiera. Continuiamo nel nostro impegno per questa struttura, ignorando le questioni spicciole delle bagatelle di potere, orchestrate dai manipolatori dell’informazione e finalizzate solo a distruggere e strumentalizzare. Restiamo sempre pronti, invece, ad accogliere iniziative, proposte ed idee di chiunque voglia sostituire alla sterilità degli attacchi gratuiti l’impegno concreto per l’amministrazione del bene pubblico, che dovrebbe essere unica scintilla ad animare chi si impegna per la comunità.

Rosanna D’Elia – Presidente ASP A.M. Sgobba

Oronzo Colucci e Antonio De Luca – Consiglieri di Amministrazione ASP A.M. Sgobba

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Avvisi di garanzia a Noci /2017/01/08/avvisi-di-garanzia-a-noci/ /2017/01/08/avvisi-di-garanzia-a-noci/#comments Sun, 08 Jan 2017 06:46:45 +0000 /?p=12542 NOCI – L’ultimo consiglio comunale ci ha portati a conoscenza di due situazioni delicate per l’immagine nocese e per la credibilità della giunta Nisi. Abbiamo appreso direttamente dal Sindaco che la magistratura starebbe indagando sui fatti del Natale 2015. Mentre, in base alla voce ormai diffusa in tutto il paese, ci sarebbe un componete della maggioranza Nisi che sarebbe stato raggiunto da avviso di garanzia. Non sappiamo ufficialmente se è vero, se sia un consigliere o un assessore, se sia per i fatti del Natale 2015. Solo Nisi ha detto che sono due fatti diversi. E lui come fa a saperlo?

Ma l’aspetto su cui riflettere è il seguente: l’amministrazione Nisi ha fatto del codice etico, della carta di Pisa, il suo cavallo di battaglia elettorale. Hanno parlato di Legalità, Trasparenza e Condivisione, con vanto hanno inaugurato un centro per la legalità, dedicato a Peppino Impastato. Ebbene, con questo alone che si sono creati, ci sembra legittima la domanda a Nisi, da parte dei cittadini, di sapere se esistono avvisi di garanzia a carico di qualche componente della sua maggioranza.

Ecco, da lui ci saremmo aspettati una risposta del tipo: “se è vero è un fatto grave che io non lo sappia, mi attivo subito per accertarlo in prima persona”, oppure “lo chiederò subito ad ognuno dei miei componenti di maggioranza ed agirò di conseguenza, perché non voglio ombre sulla mia amministrazione”, oppure “colgo l’occasione di fare una immediata verifica, perché dai miei pretendo trasparenza ed onestà intellettuale”.

Ed invece no, Nisi ha liquidato sbrigativamente la questione dicendo che a lui non è arrivata nessuna comunicazione. Si è persino alterato, invece di ringraziare chi gli ha posto la domanda, che viene dalla cittadinanza. Su questo aspetto ci saremmo aspettati una reazione diversa da parte del Sindaco, che come noi vive a Noci e le voci di piazza arrivano anche a lui. I cittadini vogliono amministratori trasparenti, a prescindere dall’ufficialità dell’avviso di garanzia (che se c’è si saprà presto), ma l’atteggiamento di Nisi è stato politicamente poco coerente con le promesse elettorali.

Certamente non saranno i cittadini a giudicare nessuno, non possono e non vogliono. Ma da chi professa Trasparenza e Legalità ci aspettiamo miglior risposta, quanto meno l’impegno, anche se tardivo, di fare chiarezza, con una verifica interna accertare la veridicità e rassicurare/informare tutti. Se poi nulla di ciò è vero saremo tutti più sereni, ma adesso non lo siamo.

Enzo Bartalotta

La Scelta Buona

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