LEGGI NOCI » assemblea Sun, 11 Feb 2018 06:50:12 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » assemblea 32 32 Potere al popolo, dall’assemblea nocese nessun candidato /2018/01/14/potere-al-popolo-dallassemblea-nocese-nessun-candidato/ /2018/01/14/potere-al-popolo-dallassemblea-nocese-nessun-candidato/#comments Sun, 14 Jan 2018 06:53:51 +0000 /?p=19069 NOCI – Nessun candidato è emerso dall’assemblea nocese di Potere al Popolo. Il progetto politico nato sulla base dei collettivi regionali di centrosinistra e che risponde alla chiamata dell’Ex Opg “Je so’ pazzo” di Napoli non è riuscito a esprimere i quattro nominativi utili che avrebbero dovuto rappresentare il collegio 6 alle politiche di marzo prossimo.

L’obiettivo è la costruzione di una lista popolare alle prossime elezioni politiche di primavera, con l’intento di ricostruire una sinistra popolare unita, non frammentaria. Un progetto, quello di Potere al Popolo, nato lo scorso anno per racchiudere un po’ le diverse anime della sinistra che in un certo senso non vogliono mischiarsi col PD renziano rivendicando autonomia e libertà d’azione. Ma lo scioglimento anticipato delle camere ha messo in subbuglio la macchina organizzativa che ora si trova alle prese con eventi territoriali sequenziali al fine di arrivare al 28 gennaio con le liste pronte per essere depositate e concorrere alle elezioni politiche.

A presentare il progetto e a motivare la fretta nell’organizzare incontri collettivi l’ha spiegata al Chiostro delle Clarisse Michelangelo Dragone incontrando venerdì sera i rappresentanti dei circoli PRC di Noci, Putignano e Mola di Bari. Dragone spiega come, già dalla serata stessa o comunque in tempi ristrettissimi, si sarebbe dovuti arrivare all’individuazione di almeno quattro persone, due uomini e due donne, che sarebbero dovuti confluire nelle liste di Camera e Senato.

In tale circostanza si è ricordato che per la Camera dei Deputati Noci è inserita nel collegio uninominale 6 insieme a Adelfia, Alberobello, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, e per i collegi plurinominali è collegata a Taranto, Martina Franca e Brindisi. Al Senato della Repubblica invece Noci è inserita nel collegio uninominale Puglia 4 insieme a Adelfia, Alberobello, Brindisi, Carovigno, Casamassima, Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cellamare, Cisternino, Conversano, Fasano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Ostuni, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, San Vito dei Normanni. Al plurinominale si affiancano i collegi di Lecce, Nardò e Taranto. In totale dalla Puglia verranno eletti 42 deputati e 20 senatori.

potere-popolo-mariano-lippolisA esporre la propria idea di fiducia al nuovo progetto anche il rappresentante putignanese Alberto Sportelli e il segretario di PRC di Noci Mariano Lippolis. «Mi sono interessato a questo progetto da poco più di dieci giorni – spiega il consigliere comunale nocese – all’inizio avevo pensato ad un altro cartello elettorale ed invece ho trovato un rinnovato entusiasmo. Ho trovato un programma snello (15 punti ndr) ed una democrazia reale che parte dal basso ad iniziare da queste assemblee e dalla scelta dei candidati. All’interno del programma ho ritrovato temi che abbiamo tentato di affrontare anche qui nel locale come il caporalato – vi è una comunità di indiani sickh che lavora nelle campagne – e l’aliquota IRPEF per combattere l’evasione fiscale. Di queste cose, che non sono andate in porto, qualcuno prima o poi ne dovrà dare conto. Allora dobbiamo vedere in questo progetto – chiude Lippolis – tante piccole pozzanghere che dovranno farsi onda».

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Potere al Popolo: incontro al Chiostro delle Clarisse /2018/01/11/potere-al-popolo-incontro-al-chiostro-delle-clarisse/ /2018/01/11/potere-al-popolo-incontro-al-chiostro-delle-clarisse/#comments Thu, 11 Jan 2018 09:26:53 +0000 /?p=19015 NOCI – Venerdì 12 gennaio 2018 presso il Chiostro delle Clarisse di Noci si svolgerà l’assemblea Potere al Popolo – Collegio Puglia6, organizzata col contributo del Partito della Rifondazione Comunista sez. P. Pace di Noci.
Il progetto politico di Potere al Popolo nasce dalla chiamata dell’Ex Opg “Je so’ pazzo” di Napoli per la costruzione di una lista popolare alle prossime elezioni politiche di primavera, con l’intento di ricostruire una Sinistra popolare unita, non frammentaria.

Riportiamo parte del manifesto pubblicato sul sito https://poterealpopolo.org/

“(…)Crediamo nella giustizia sociale e nell’autodeterminazione delle donne, degli uomini, dei popoli

Pratichiamo ogni giorno la solidarietà e il mutualismo, il controllo popolare sulle istituzioni che non si curano dei nostri interessi. In questi anni abbiamo lottato contro i licenziamenti, il Jobs Act, la riforma Fornero e quella della Scuola e dell’Università; contro la privatizzazione e i tagli della Sanità e dei servizi pubblici; per la difesa dei beni comuni, del patrimonio pubblico e dell’ambiente da veleni, speculazioni, mafie e corruzione, per i diritti civili; contro le politiche economiche e sociali antipopolari dell’Unione Europea; contro lo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza e per la sua attuazione. Per un mondo di pace, in cui le risorse disponibili siano destinate ai bisogni sociali e non alle spese militari. E ogni giorno ci impegniamo a costruire socialità, cultura e servizi accessibili a tutte e tutti.

Abbiamo deciso di candidarci alle elezioni politiche del 2018. Tutte e tutti insieme. Perché questo pezzo di paese escluso è ormai la maggioranza, e deve essere ascoltato. Perché se nessuno ci rappresenta, se nessuno sostiene fino in fondo le nostre battaglie, allora dobbiamo farlo noi. Perché siamo stanchi di aspettare che qualcuno venga a salvarci…

Abbiamo deciso di candidarci per creare un fronte contro la barbarie, che oggi ha mille volti: la disoccupazione, il lavoro che sfrutta e umilia, le guerre, i migranti lasciati annegare in mare, la violenza maschile contro le donne, un modello di sviluppo che distrugge l’ambiente, i nuovi fascismi e razzismi, la retorica della sicurezza che diventa repressione.

Abbiamo deciso di candidarci facendo tutto al contrario. Partendo dal basso, da una rete di assemblee territoriali in cui ci si possa incontrare, conoscere, unire, definire i nostri obiettivi in un programma condiviso. Vogliamo scegliere insieme persone degne, determinate, che siano in grado di far sentire una voce di protesta, che abbiano una storia credibile di lotta e impegno, che rompano l’intreccio di affari, criminalità, clientele, privilegi, corruzione.

Potere al Popolo significa costruire democrazia reale attraverso le pratiche quotidiane, le esperienze di autogoverno, la socializzazione dei saperi, la partecipazione popolare. Per noi le prossime elezioni non sono un fine bensì un mezzo attraverso il quale uscire dall’isolamento e dalla frammentazione, uno strumento per far sentire la voce di chi resiste, e generare un movimento che metta al centro realmente i nostri bisogni.

Insieme possiamo rimettere il potere nelle mani del popolo, possiamo cominciare a decidere delle nostre vite e delle nostre comunità. Chi accetta la sfida?

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Nuovo corso per la Confartigianato UPSA? /2017/10/25/nuovo-corso-per-la-confartigianato-upsa/ /2017/10/25/nuovo-corso-per-la-confartigianato-upsa/#comments Wed, 25 Oct 2017 10:16:04 +0000 /?p=17693 NOCI – Innovazione, abbattimento della burocrazia, aiuto concreto agli associati, snellimento delle pratiche e apertura a nuovi iscritti. Sembrerebbero essere queste le tematiche emerse dall’assemblea generale della Confartigianato chiamata a riflettere domenica scorsa sulla propria vita associativa e sul percorso svolto negli ultimi quattro anni.

Sembrerebbe che il quadro non sia proprio roseo per la federazione degli artigiani. Basti pensare che alla convocazione assembleare, del direttivo composto da 8 persone (oltre il presidente) solo la segretaria Maria Francesca D’Onghia e il consigliere Antonio Quarato hanno risposto all’appello.

«Dobbiamo rinnovare e rinnovarci sulla scia lasciata da Laforgia, è il consiglio di Franco Bastiani coordinatore provinciale dei centri comunali chiamato a moderare i lavori assembleari, che continua: l’associazione perché serve? Serve perché, oltre a fare il lavoro dei commercialisti, possiamo dialogare con le pubbliche amministrazioni, possiamo portare sul tavolo pubblico le ragioni della categoria».

Il che ha scatenato nei pochi partecipanti una reazione di autocritica rivolta al presidente Natale (detto Italo) Laera. «Fa bene vedere volti nuovi – commenta il decano Mario Pastore – ma noto molto meno partecipazione. Anche il direttivo è partito in 9 e oggi se ne vedono solo 4». Risponde il presidente del centro comunale Laera: «abbiamo tentato più volte di organizzare manifestazioni e riunioni per rendere partecipi tutti ma non sempre ci siamo riusciti per diverse ragioni». E a seguito della discussione: «Mi pare di capire che i meriti li prende l’associazione, ed è giusto che sia così, mentre i demeriti gravano sulla persona più rappresentativa».

Ora sguardo all’appuntamento di domenica prossima. Il 29 ottobre gli associati sono chiamati a rinnovare il proprio direttivo il cui mandato scade formalmente il 3 novembre prossimo. Tecnicamente, su proposta del coordinatore Bastiani e in base al numero degli iscritti, il nuovo direttivo dovrebbe essere composto da 7 membri e non più 9. Incerta sembra essere la ricandidatura a presidente di Italo Laera: «non ho ancora deciso, mi riservo in questi giorni di capire se ripropormi o meno all’associazione», sono state le sue parole al termine dell’assemblea generale.

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Assemblea CEI: Mons Intini incontra Papa Francesco /2017/05/26/assemblea-cei-mons-intini-incontra-papa-francesco/ /2017/05/26/assemblea-cei-mons-intini-incontra-papa-francesco/#comments Fri, 26 May 2017 05:40:24 +0000 /?p=15035 NOCI – Nei giorni scorsi Mons. Giovanni Intini ha incontrato Papa Francesco a Roma durante l’assemblea generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) con la quale si è proceduto a nominare il nuovo presidente. La foto dell’incontro è apparsa ieri sulla pagina Facebook ufficiale della parrocchia cattedrale di Tricarico dove Mons. Giovanni Intini svolge il suo mandato.

L’assemblea generale ha proposto una triade di nomi dalla quale il papa ha scelto il 75enne cardinale di Perugia Gualtiero Bassetti quale successore di Angelo Bagnasco, dimissionario per raggiunti limiti d’età, alla guida della Conferenza Episcopale Italiana. Pochi minuti ma di grande emozione per il vescovo di Tricarico originario di Noci.

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Caos Consulta, interviene il sindaco /2016/04/10/caos-consulta-interviene-il-sindaco/ /2016/04/10/caos-consulta-interviene-il-sindaco/#comments Sun, 10 Apr 2016 05:28:47 +0000 /?p=7300 NOCI – Dopo il 28 gennaio è tornata nuovamente a riunirsi in assemblea lo scorso 1 aprile, presso l’Aula consiliare del Comune di Noci, la Consulta delle Associazioni. È stato fin dall’inizio interesse di questa Amministrazione, infatti, come già ribadito recentemente dal Sindaco Domenico Nisi, promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, anche attivando l’istituto della Consulta delle Associazioni prevista dallo Statuto Comunale.

In quell’assemblea, i rappresentanti delle associazioni presenti hanno discusso con l’assessore Lorita Tinelli, e posto domande, così come previsto nell’odg di convocazione, sul rinnovo dell’iscrizione delle stesse all’Albo comunale delle Associazioni nonché sulla metodologia e la modalità con cui le stesse sono state invitate in varie occasioni a promuovere, progettare e presentare iniziative ed eventi in collaborazione con l’Amministrazione e a contribuire alla programmazione del cartellone degli eventi del Comune di Noci. È stata anche questa occasione utile per le associazioni presenti di rappresentare diverse problematiche e criticità, che necessitano di una migliore organizzazione nel rapporto tra Consulta e Amministrazione.

Per quanto riguarda il punto all’odg. “Discussione sui temi dell’organizzazione e della rappresentanza della Consulta delle Associazioni affinché agisca in modo attivo e propositivo nella politica culturale, sociale e ambientale nocese”, il coordinamento, per voce della Presidente Angela Lobefaro, ha annunciato con una lettera le sue dimissioni. In tale lettera venivano spiegate le difficoltà riscontrate nello svolgere il ruolo ed i compiti riconosciuti dal Regolamento alla Consulta, dovuti soprattutto alla novità dell’istituzione e alla debole convinzione delle Associazioni sulla opportunità che la Consulta possa rappresentare. Ribadendo, inoltre, che la Consulta vuole essere uno strumento di comunicazione tra le varie Associazioni, che spesso faticano a mettersi in rete e a sviluppare sinergie e processi di collaborazione.

Problematiche che hanno indotto il Sindaco a convocare il coordinamento presso il suo ufficio, in un incontro che è servito a chiarire le rispettive istanze e posizioni, vissuto da tutti in un’ottica di superamento delle criticità evidenziate.

«Questo passaggio si è reso necessario affinché non sia vanificato il lavoro che in questi due anni la Consulta ha svolto, avviando un percorso di partecipazione democratica, per accrescere il pluralismo e la volontà di lavorare in rete, consci del ruolo che viene riconosciuto a tale organismo, in primis dallo Statuto comunale e di rimando dal Regolamento comunale del 24 marzo 2014, di collegamento tra le realtà associative e l’Amministrazione», ha dichiarato la presidente Angela Lobefaro.

«Fin dall’inizio del mio mandato – ha dichiarato il Sindaco Domenico Nisi – l’Amministrazione da me presieduta ha deciso di percorrere la strada del confronto e della partecipazione, che è una strada oggettivamente più complicata, ma che, a mio avviso, merita lo sforzo di essere percorsa, perché solo camminando insieme possiamo essere sicuri di raggiungere obiettivi realmente condivisi. Riconosco l’altissimo valore del lavoro svolto dalla Consulta sin dal suo insediamento – ha aggiunto il Sindaco– dalla sua Presidente e da tutto il coordinamento, ed è per questo motivo che, nel ringraziarli per il lavoro svolto nella fase di avvio di questo importante istituto di partecipazione, ho chiesto ai membri del coordinamento di proseguire e completare il loro lavoro fino a naturale scadenza del mandato, prevista per il 28 aprile. Pregandoli altresì di avviare l’iter per traghettare l’organo in questa fase di passaggio, che mi sono impegnato a seguire in prima persona. In tutti loro ho trovato la disponibilità a risolvere i problemi e un’autentica volontà a costruire per il futuro. Questa esperienza di partecipazione – ha concluso – è nuova per tutti, per noi Amministratori e per le Associazioni. Ma non possiamo e non dobbiamo mollare di fronte agli ostacoli, cercando di superarli insieme, soprattutto quando a sostanziare l’agire di tutti noi è un unico vero obiettivo: il bene di Noci».

 

(dalla Residenza Municipale)

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