LEGGI NOCI » appalto Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » appalto 32 32 Scandalo Sanitaservice: spunta l’appalto con l’azienda del sen. Liuzzi /2018/01/05/scandalo-sanitaservice-spunta-lappalto-con-lazienda-del-sen-liuzzi/ /2018/01/05/scandalo-sanitaservice-spunta-lappalto-con-lazienda-del-sen-liuzzi/#comments Fri, 05 Jan 2018 09:16:09 +0000 /?p=18929 NOCI – Sembrerebbe essere finito sui tavoli della Procura della Repubblica di Bari un Avviso Pubblico con cui Sanitaservice Asl Ba srl, la società ‘in house providing’ della ‘ASL BA’ – Regione Puglia, avrebbe affidato al consorzio Consulting di Noci un appalto per la formazione del personale il cui valore dell’intera gestione delle migliaia di ore di formazione si sarebbe potuto aggirare intorno ai circa 700 mila euro.

Il caso “formazione del personale” è venuto a galla dalle pagine nazionali de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che riporta il licenziamento dall’azienda pubblica del suo ex amministratore unico dr. Pietro D’Amico. Lo stesso, con un passato da membro del Lions Club di Noci dal 1998 (si legge dal cv), era stato nominato a maggio 2016 dopo una procedura di selezione pubblica e ritenuto buon amministratore nel primo anno di attività. Invece nello scorso mese di dicembre l’assemblea ha deciso di licenziarlo in tronco per la formazione di alcuni atti poco chiari. Il direttore generale della Asl, Vito Montanaro, avrebbe mandato le carte alla Procura della Repubblica di Bari e alla Corte dei Conti per fare luce su alcune consulenze legali e su un bando per la formazione del personale poi vinto dal Consorzio Consulting di Noci.

Sanitaservice Asl Ba s.r.l. nel luglio 2017 avrebbe pubblicato un avviso pubblico, di dubbio riscontro con il codice degli appalti, per l’individuazione del componente RTS/RTI nell’ambito dei piani formativi aziendali Regione Puglia per formulare poi la proposta progettuale di formazione e rispondere così ad un bando che la stessa Regione Puglia aveva pubblicato un anno prima, il n.4/2016 relativo al POR Puglia FESR/FSE 2014-2020, relativo appunto ai “Piani formativi aziendali” e che metteva a disposizione un co-finanziamento pubblico di fondi comunitari pari a 700.000 euro per ciascun progetto presentato fino ad esaurimento risorse per svariati milioni di euro.

L’anomalia ravvisata dai dirigenti Asl è relativa al fatto che il bando di Sanitaservice Asl Ba s.r.l, azienda pubblica sottoposta al controllo della regione puglia e dunque al normale codice degli appalti pubblici, ha avuto la durata di appena 10 giorni (dal 17 luglio al 27 luglio 2017) e che l’unica azienda a presentare un plico d’offerta è stata la Consulting di Noci. Inoltre nel medesimo bando è ravvisato che “non è posta in essere alcuna procedura concorsuale o paraconcorsuale, non sono previste graduatorie, attribuzioni di punteggio o altre classificazioni di merito” ma che con lo stesso si sarebbe affidato “al componente RTS l’intera gestione delle attività progettuali”.  Insomma la scelta del contraente, ovvero del componente RTS a cui sarebbe spettata tutta la consulenza e la gestione delle attività progettuali di formazione di 84 ore per ciascuno dei 723 dipendenti della Sanitàservice, sarebbe stata affidata al Consorzio Consulting, unica partecipante, in assenza della giusta pubblicità e in mancanza dei requisiti da richiedersi in relazione all’importo presunto di affidamento, previsti dal D.lgs 50/2016 (codice Unico degli appalti). Tutte formule e ombre che a parere dei dirigenti sanitari baresi potrebbero essere in violazione alla normativa vigente sugli affidamenti e libera concorrenza del mercato. Dall’analisi dell’avviso pubblico (che qui si allega) non si fa alcun riferimento alla norma degli appalti pubblici e addirittura il Rup (Responsabile Unico del Procedimento) risulta essere coincidente con l’Amministratore Unico della Sanitaservice Asl Ba s.r.l. ovvero Dr. Pietro D’Amico, il quale scrive “che si procederà alla scelta ad insindacabile giudizio dell’Amministratore Unico del componente RT/RTI tra gli enti di formazione accreditati alla Regione”. Per la serie scelgo io. Allora la domanda sorge spontanea, che gara d’appalto è?

L’operazione era andata in porto con l’aggiudicazione, giusto verbale di gara n.2 (in allegato qui), al Consorzio Consulting di Noci se non fosse che una volta presentata la proposta alla Regione Puglia per l’ottenimento del co-finanziamento comunitario a cui eventualmente si dovrebbe aggiungere la spesa a carico della stessa sanitaservice, quest’ultima sembrerebbe aver bocciato la proposta del gigantesco Piano Formativo.  Le tre sigle sindacali che avevano sottoscritto l’accordo con la società pubblica Sanitaservice Asl Ba Srl avevano già annunciato con ragionevole certezza l’avvio del Piano formativo in gennaio 2018. Infatti il 26/09/2017 il segretario regionale Ugl Sanità della Puglia, Giuseppe Mesto, dichiarava quanto segue: “il piano, che dovrebbe partire già da gennaio 2018, coinvolgerà complessivamente 723 dipendenti e avrà durata di 84 ore…dal momento che – conclude il sindacalista- le attività formative si svolgeranno presso la sede del Consorzio Consulting di Noci, in provincia di Bari, durante l’orario di lavoro, per evitare disagi la società metterà a disposizione un autobus”.

Insomma l’autobus era pronto, il percorso di formazione che si sarebbe tenuto nelle aule nocesi del consorzio Consulting pure ma la Regione Puglia sembrerebbe aver stoppato tutto rigettando il progetto presentato. Intervistato dallo stesso quotidiano per cui anche lui ha scritto, Piero Liuzzi ha risposto: «Non so nulla di questa storia, da quando sono stato eletto al Senato mantengo la rappresentanza del Consorzio ma ad occuparsene è il direttore generale».

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Appalto mensa scolastica, Conforti (Ncd) chiede chiarezza /2016/08/03/appalto-mensa-scolastica-conforti-ncd-chiede-chiarezza/ /2016/08/03/appalto-mensa-scolastica-conforti-ncd-chiede-chiarezza/#comments Wed, 03 Aug 2016 07:53:38 +0000 /?p=9533 NOCI – Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale Paolo Conforti (Ncd) relativa all’appalto della mensa scolastica. Lo stesso consigliere in consiglio comunale ha reso nota la vicenda.

Di seguito la nota:

Cari concittadini, è pervenuta un denuncia diretta all’amministrazione Nisi-Morea, esposta alle autorità competenti, rispetto alla gara di appalto della mensa scolastica a Noci. Considerato che i consiglieri comunali hanno ricevuto una copia per conoscenza, ritengo corretto informare i cittadini ed andare fino infondo. Infatti il dovere di un consigliere comunale di opposizione, che rappresenta gli interessi dei cittadini, è quello di collaborare affinché si faccia luce su spiacevoli ombre come queste.
L’esposto contiene una serie di fatti che indicano presunti illeciti corruttivi nell’affidamento della gara d’appalto di importo pari a circa € 760.000,00 oltre IVA, per la sola durata di tre anni scolastici (2015-2018), avvenuta sotto la guida di Nisi-Morea, ed aggiudicato ad una ditta di ristorazione ubicata a Bari, ovvero entro 45 minuti di percorrenza dalla residenza municipale di Noci. Secondo l’esposto, con una determinazione del comune di Noci si è modificato il requisito per poter partecipare alla gara d’appalto, che non avrebbe permesso di partecipare a nessun altro concorrente che non avesse avuto “il possesso del centro di cottura di emergenza debitamente autorizzato ubicato entro un percorso di 45 minuti di percorrenza dalla residenza municipale”. Non solo, sono stati denunciati anche una serie di fatti minuziosamente dettagliati, che gettano ombre e dubbi inquietanti sulla trasparenza e la legalità delle procedure adottate dal Comune di Noci.
Per il bene e reputazione di questa cittadina, speriamo che i fatti denunciati non corrispondano a vero. Ma purtroppo alcuni punti descritti nell’esposto, almeno quelli che come consigliere comunale ho potuto appurare, sembrano corrispondere a verità. Chiediamoci, come è possibile che ad una gara d’appalto di oltre 760.000 euro, in questo periodo di crisi economica, guarda caso partecipa solo una ditta che si aggiudica la gara con un ribasso esiguo? Perché il comune di Noci ha modificato il requisito per accedere alla gara?
Strano ed inquietante è anche il fatto che gli altri Consiglieri Comunali ed Assessori, a conoscenza della denuncia anche attraverso la mia interrogazione nell’ultimo consiglio comunale, stanno in silenzio e non chiedono chiarezza. Cosa c’è sotto questo atteggiamento? Infatti nell’ultimo consiglio comunale ho chiesto al Sindaco Nisi di denunciare l’accaduto, al fine di tutelare il nostro comune di Noci, fare chiarezza sulla vicenda e darmi risposte sul tipo di procedura adottata. Ma anche questa volta il sindaco della trasparenza ha risposto di rivolgermi agli uffici competenti. A questi strani atteggiamenti, silenzi ed ombre, è il momento di rispondere con responsabilità. Per questo motivo farò apposita denuncia presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione competente. Purtroppo abbiamo già vissuto a Noci situazioni spiacevoli: i “lavori misteriosi” di Via Carducci, le spese pazze di un “Natale a Noci” pieno di dubbi ancora da chiarire, i mancati oneri per suoli pubblici ed utenze non incassati dal Comune per la pista di ghiaccio, lo scempio e lo spreco della strada asfaltata nei pressi del Lago Mila (il cui asfalto il giorno dopo è stato rimosso), i contenziosi con l’azienda dei rifiuti Tradeco e così via. Troppi dubbi e troppe ombre su questa amministrazione Nisi-Morea, che bada solamente ed unicamente a tenere disinformati o distrarre i cittadini, con foto e comunicazioni demagogiche e basse strategie da vecchia politica. Ma tutto questo fa solo male al paese. Infatti fioccano le denunce.

Paolo Conforti (Ncd-Ap)

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Mensa scolastica: guai in vista per Nisi? /2016/07/28/mensa-scolastica-guai-in-vista-per-nisi/ /2016/07/28/mensa-scolastica-guai-in-vista-per-nisi/#comments Thu, 28 Jul 2016 05:48:36 +0000 /?p=9402 NOCI – Era nell’aria… se ne parlava già da tempo nei corridoi di Palazzo di Città. Alla fine puntualmente si è materializzato. La maggioranza dei consiglieri per conoscenza hanno ricevuto personalmente copia di un esposto arrivato all’ufficio protocollo. Nel circonstanziato esposto si segnalano presunti illeciti corruttivi nell’affidamento della gara d’appalto che riguarda la mensa scolastica. Il denunciante, anonimo, quindi invitava gli organi politici nella verifica su quanto da lui dichiarato. La storia risale ad ottobre 2015 e verte sulla gara d’appalto espletata, con cui si è affidata alla Ladisa, una società di Bari, risultata unica partecipante, il servizio mensa scolastica delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria. Il bando di gara a procedura aperta risale a luglio del 2015 e prevedeva una durata di tre anni scolastici dal 2015 al 2018 per un importo di circa € 756.277,50 mila euro oltre IVA.

Secondo l’anonimo denunciante il fatto grave è che vi sarebbe stata una modifica creata ad arte sul disciplinare di gara, modifica che avrebbe impedito a lui e ad altre aziende la partecipazione al bando di gara. Stante questi gravi fatti egli ha provveduto all’esposto nel quale invita ora gli organi politici e l’autorità giudiziaria, per quanto compete, ad avviare indagini in merito alla “strana vicenda”.

Nell’ultimo Consiglio Comunale il consigliere Paolo Conforti proponeva un’interrogazione, dato che non poche perplessità avevano destato in lui le procedure dell’appalto. Egli in aula ha dichiarato: “come mai un appalto di 760.000 euro ha visto partecipare una sola ditta offrendo un ribasso molto esiguo?, una gara europea in cui potevano partecipare ditte da tutta Europa, guarda caso ha partecipato solo una ditta? Il Sindaco dovrebbe avviare le procedure in autotutela per smentire gli aberranti contenuti di questo esposto”.

Il sindaco Domenico Nisi, ha prontamente replicato che “aveva avviato incontri con un avvocato penalista per eventualmente sporgere denuncia per diffamazione e che per le perplessità sulle procedure amministrative mostrate, Conforti poteva rivolgersi agli uffici e all’ANAC in quanto non riteneva aver responsabilità sulle procedure”.

Arguta e polemica la risposta immediata del consigliere che ribatteva: “mi ritengo soddisfatto sul fatto che si avvieranno procedure in autotutela con l’eventuale denuncia ma basta con il scaricare le colpe agli uffici, la responsabilità, caro Sindaco Nisi, è anche la sua, altrimenti che Sindaco è? A lei compete anche il controllo degli atti redatti dagli uffici. L’esposto anche se anonimo contiene all’interno alcuni fatti che sono realmente accaduti quali l’invio da parte della sua coalizione dei cioccolatini in campagna elettorale con la scritta “Testa Cuore Noci”, inoltre la determinazione dirigenziale n.656 del 20/08/2015 che realmente modificava il requisito del disciplinare di gara ovvero quello di possedere il centro di cottura da 25 Km a 45 minuti di percorrenza dalla Residenza Municipale. Allora le ditte che non hanno il centro di cottura entro 45 minuti non possono partecipare all’appalto? L’appalto così vieterebbe la partecipazione ad altre ditte”.

Quasi comico il siparietto finale. Il presidente del Consiglio Comunale Stanislao Morea interveniva chiedendo al consigliere Conforti se confermava o meno il contenuto del famigerato esposto, tra l’ilarità generale Conforti controbatteva: “Presidente qui sono io che sto chiedendo se i contenuti dell’esposto sono veri oppure no, fatto sta che la determina dirigenziale del 20/08/2015 modifica realmente il requisito e il fatto dell’invio dei cioccolatini alle case di tutti i cittadini è un fatto di cui sono a conoscenza tutti, cioè realmente accaduto. Quindi chiedo di conoscere la verità sull’appalto, i cittadini devono sapere se i contenuti dell’esposto sono veri o falsi”.  La commedia dell’arte si era “materializzata” nell’aula.

Siamo sicuri che la parola fine non è stata scritta, i presupposti per una saga a puntate ci sono tutti, dalla serie “to be continued”.

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