In&Out il meglio e il peggio della settimana

NOCI – Anche questa settimana, quando la settimana volge al termine “magicamente” per il vostro diletto di attenti lettori ci siamo, eccovi sfornata la rubrica più letta. Il vostro calore, ci appaga, le vostre critiche ci spronano. Questa settimana sul podio poniamo due virgulti nocesi di belle speranze: Sara Scialpi e Vittorio Goffredo. Giù dal podio i furbetti dell’associazione sportiva dilettantistica AIRONE.

 

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IN – Piccoli talenti crescono. Sembra che Noci negli ultimi tempi sia divenuta terreno fertile per la nascita di futuri artisti. Dal canto alla recitazione passando dalla danza la generazione 2.0 nocese sembra votata alla massima espressione artistica. Notizia di questi giorni è che Sara Scialpi, 14 anni è stata ammessa a frequentare l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Il traguardo raggiunto è solo il primo step di una (auguriamoci) splendida carriera. Nonostante la giovane età la ballerina nocese vede coronare il suo sogno, infatti dopo anni di scuola, ha superato le audizioni per l’accesso ad una delle più importanti scuole d’Italia. Sulle punte si balla, ma piedi ben piantati a terra, la giovane Sara, infatti ha dichiarato “sono molto soddisfatta del risultato raggiunto e felice di avere coronato questo sogno, adesso mi toccherà lavorare sodo e portare a termine questo percorso che ho intrapreso”. Brava Sara dimostri saggezza, noi intanto ti auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni e tifiamo per te.

Vittorio Goffredo, ventenne con un talento innato per la recitazione.  È l’altro personaggio che issiamo sul podio della nostra rubrica. Ha scritto e portato in scena (presso il teatro Gabrieli) “Mi chiamo Albert”, monologo liberamente ispirato al film “Il discorso del Re” pellicola che sottolineava la problematica figura del regnante inglese Giorgio Vl, affetto da balbuzie. Lo spettacolo è stato un successone, standing ovation meritata. Ora il buon Vittorio sta frequentando a Milano un’accademia di spettacolo e recitazione cinematografica. In bocca al lupo e auspichiamo una splendida carriera da attore.

 

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OUT – Accade anche questo.  A Noci, un’operazione congiunta, di carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, porta alla scoperta che in quella che doveva essere la sede di un’associazione sportiva dilettantistica la “AIRONE”, c’era, invece una casa di riposo. Immediatamente i militari hanno provveduto ad apporre i sigilli, infatti dalle prime indagini effettuate sembrerebbe che nella villetta “trasformata” in “Casa di riposo”, fosse sprovvista di qualsiasi autorizzazione, nonostante al momento della visita dei militari vi fossero quattro nonnini del tutto ignari e due operatrici socio-sanitarie, intente ad accudire gli ospiti.

In tempo di crisi dove il lavoro è una pura chimera e spesso tocca “inventarselo” accade anche questo. Apprezzandone solo l’originalità, ma l’ OUT, caraassociazionesportivadillettantista Airone, è tutto meritato. Richiedere qualche autorizzazione…no? Eureka ci siamo era un circolo ricreativo dove i “vecchietti” giocano a bocce…poi stanchi si fermavano li a dormire. Finalmente, abbiamo svelato l’arcano. Peccato che i “solerti militari” non siano dello stesso avviso.

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