LEGGI NOCI » Francesco Giuseppe Moretti Wed, 07 Jun 2017 05:58:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » Francesco Giuseppe Moretti 32 32 In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/04/02/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-47/ /2017/04/02/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-47/#comments Sun, 02 Apr 2017 11:43:34 +0000 /?p=13948 NOCI – Ce ne sarebbero di argomenti da premiare e bocciare, ma questa settimana, cari amici della rubrica In&Out, vogliamo assegnare degli In&Out particolari. IN al parco di Madonna della Croce e Out all’infanticidio di Monopoli.

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IN – E’ finalmente arrivata la bella stagione e il parco di Madonna della Croce rimane punto di partenza ed arrivo per tantissimi cittadini. Dal parco ha inizio la tanto salutare e socievole camminata veloce nelle stupende campagne nocesi, a ridosso del paese. E molti stazionano poi nel circuito ovale di Madonna della Croce, per defaticare, per fare allungamento, per giocare a palla coi bambini o, addirittura, per are scorta e riempire qualche bidone di acqua. Quest’anno il parco si presenta pulito, l’erba è tagliata e gli animali pericolosi si tengono alla larga, a differenza del 2016 in cui fino a primavera inoltrata l’erba era alta metri e metri e lo spettacolo era per nulla godibile. Certo, ancora c’è tanto da fare e le giostrine sono assenti, ma almeno ai tanti cittadini è garantita una fruibilità di base. Speriamo in meglio.

 

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OUT – La notizia è rimbalzata sui social, ma se ne è parlato anche fuori dal social, nei bar, nelle case, nei luoghi di lavoro. La triste vicenda della neonata morta al freddo in riva al mare sulle spiagge di Monopoli, sembrerebbe per mano della madre ventitreenne di Castellana Grotte, ha colpito tutti. Una anima innocente è rimasta vittima di un gesto isolato, individuale, forse disperato, che rattrista tutti noi. Ci rattrista doppiamente, per il gesto e per la vittima innocente, ma soprattutto ci trova impreparati, perché un po’ in tutta la Puglia, ma soprattutto a Noci e paesi vicini, la cultura della vita, della solidarietà e dell’accoglienza è così forte e radicata che questa tragedia non ci appartiene. E allora il gesto in se stesso finisce in Out. Però bisogna parlarne, occorre farlo in famiglia e in particolare con le figlie che potrebbero trovarsi in situazioni di gravidanze non gradite. Non farle sentire sole ed informarle che ci sono le Istituzioni far fronte a queste situazioni. Informare, informarsi è meglio che uccidere.

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Appalti alla casa di riposo: truffa e tangenti /2017/02/09/appalti-alla-casa-di-riposo-truffa-e-tangenti/ /2017/02/09/appalti-alla-casa-di-riposo-truffa-e-tangenti/#comments Thu, 09 Feb 2017 06:30:59 +0000 /?p=13044 NOCI – Continuano incessanti le indagini coordinate dal Pubblico Ministero Perrone Capano, della Procura della Repubblica di Bari, sulla vicenda della ristrutturazione dell’ex convento di “Sant’Anna”, proprietà dell’ordine religioso Figlie di Sant’Anna, da poco riconvertito a casa di riposo per anziani. La stessa viene gestita dalla Greenaldo S.r.l., una società costituita dalla famiglia Lippolis nel 2015 ed autorizzata al suo funzionamento dal Comune di Noci con determinazione dirigenziale.

Le indagini sarebbero scaturite a seguito di verifiche fiscali e contabili presso alcune imprese partecipanti ai lavori di ristrutturazione del complesso gentilizio dell’ex convento, posto nel cuore del centro storico di Noci. Da queste sarebbero emerse numerose anomalie finanziarie e fiscali. A questo punto le imprese hanno dovuto raccontare agli inquirenti il meccanismo messo in atto dal fiduciario, delegato a gestire lavori e finanziamento.

Una volta assegnati i lavori, mediante procedura a trattativa privata, il fiduciario avrebbe chiesto ad alcune imprese di gonfiare le fatture e farsi ristrutturare la propria abitazione privata. Successivamente avrebbe poi emesso delle fatture di consulenze fittizie, con tutta probabilità al fine di giustificare le transazioni finanziarie, incassando così il denaro rinveniente da fondi pubblici e fondi dell’istituto religioso, in modo indebito.

Le imprese si sono ritrovate dunque con un indagine sulle spalle ed una serie di subappaltatori e fornitori che bussano alla porta per ottenere il denaro, che nel frattempo avrebbe preso altre strade. Strette e sul lastrico contabile, le ditte appaltatrici hanno dovuto spiegare agli inquirenti il meccanismo che le ha viste entrare in difficoltà. Le somme di denaro in questione consisterebbero in centinaia di migliaia di euro. Si parlerebbe della fornitura di pochi infissi e la sostituzione di una porta principale per un ammontare di 500mila euro, quest’ultima invece sembrerebbe essere stata solo scartavetrata e riverniciata.

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha effettuato numerose perquisizioni presso la società che gestisce la casa di riposo, che ha sede legale in Via Ettore Fieramosca, presso la sede della casa di riposo sita in Via Porta Barsenti, nonché presso l’abitazione privata dell’amministratore fiduciario della Greenaldo S.r.l., il signor Vittorio Lippolis. Le perquisizioni sembrerebbero aver portato alla luce una copiosa documentazione probatoria, adesso al vaglio degli inquirenti.

La situazione alimenta un certo imbarazzo presso l’amministrazione comunale, atteso che il Lippolis raggiunto da avviso di garanzia svolge il ruolo di Assessore con delega, ottenuta dal Sindaco di Noci Domenico Nisi, alle attività Produttive, terziario, Commercio, Bilancio e Fiscalità Locale. Attualmente almeno tre risulterebbero gli avvisi di garanzia notificati mentre i reati ipotizzati ed in corso di definizione dalla Procura sarebbero quelli di truffa ai danni dello Stato, appropriazione indebita e falso. Da come stanno evolvendosi i fatti è probabile aspettarsi ulteriori sviluppi della vicenda.

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Nisi…tra gelo e scivoloni /2017/01/12/nisitra-gelo-e-scivoloni/ /2017/01/12/nisitra-gelo-e-scivoloni/#comments Thu, 12 Jan 2017 09:44:02 +0000 /?p=12606 NOCI – Questa volta l’abbiamo scampata, al cospetto di alcune zone dell’entroterra che hanno invece visto cadere una “valanga”, per essere in tema, di neve la nostra cittadina ha sofferto più il gelo ed il ghiaccio che la neve. La quantità di neve caduta a Noci non è sicuramente da annoverare anzi tutt’altro. Tutto sommato almeno per le strade principali della nostra cittadina le auto hanno potuto circolare se pur in maniera prudente. È stato il ghiaccio e le temperature ben al di sotto dello zero che hanno creato le difficoltà maggiori. Molte sono state le cadute dovute a scivoloni sui marciapiedi che ancora nella giornata di ieri non erano stati liberati dalla neve che si è ghiacciata. Molte le lamentele e le segnalazioni apparse sui social da parte di cittadini che hanno criticato i ritardi e in numerosi casi la mancanza nella ripulitura dei marciapiedi dal ghiaccio.

Il pronto soccorso di Putignano e il Policlinico di Bari hanno accolto tra gli altri anche numerosi cittadini di Noci. Trauma celebrale per un cittadino che ha visto persino perdere momentaneamente la memoria a causa di una caduta su marciapiede ghiacciato con conseguente urto della testa mentre tentava di recarsi al lavoro, ad oggi le sue condizioni sembrerebbero essere rientrate. Numerosi invece i cittadini Nocesi arrivati al pronto soccorso con fratture, contusioni e distorsioni. In alcuni casi gravi i pazienti sono stati trasferiti al Policlinico di Bari. All’emergenza neve si è poi aggiunta l’emergenza sanità che ha visto difficoltoso per le nomali autovetture raggiungere il Pronto soccorso di Putignano.  Abbiamo provato a chiamare al pronto soccorso dell’Ospedale di Putignano per avere un numero preciso di persone che da Noci si sono recate per ottenere le dovute cure ma ci hanno risposto “è evidente che ce n’è sono state ma non possiamo lasciare alcun tipo di dichiarazione dovete provare a chiamare la direzione sanitaria”. Non siamo riusciti a contattare la direzione sanitaria al momento.

“Scivolone” del Sindaco Nisi sui social, lo stesso è dovuto persino intervenire su Facebook chiedendo ai cittadini di non postare e far girare fotografie rappresentanti marciapiedi o piazze ghiacciate. Inoltre ad   una cittadina che lamentava di non aver avuto riposte dallo stesso rispetto alla domanda di poter ottenere il certificato di impraticabilità stradale per poterlo esibire al datore di lavoro così come rilasciato ai colleghi da altri comuni, il sindaco Nisi è dovuto poi correre ai ripari giustificando di non aver risposto in quanto “non sono costantemente a chattare e credo questo si possa capire”. La stessa rimbalzata al comando dei Vigili Urbani di Noci sentiva dirsi dire che “non possono prendersi la responsabilità possono solo rilasciare un certificato che a Noci c’è la Neve” scrive la cittadina.

Non pochi disagi hanno creato le rotture dei contatori dell’acqua a causa delle fredde temperature. Numerose famiglie hanno sofferto la mancanza dell’acqua ed il servizio “autobotte” attivata dal Comune in numerose circostanze tardava ad arrivare ed in altre non è più arrivata. Acquedotto Pugliese fa sapere che sta smaltendo l’enorme mole di segnalazioni pervenute al numero verde o mediante mail. Ad oggi sono molti i casi in cui i contatori non risultano sostituiti.

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