Carnevale di Putignano fra maschere ed ecostenibilità, vince “L’apocalisse”

PUTIGNANO – Divertirsi tra musica e coriandoli, sensibilizzando all’ecosostenibilità: è questo il connubio vincente della 626edizione del Carnevale di Putignano.

Curate nei minimi dettagli, imponenti ed originali sono le sette opere degli artigiani della cartapesta che hanno sfilato quest’anno tra le vie putignanesi, accomunate dal tema “La terra vista dal Carnevale”.

Ad aggiudicarsi il primo gradino del podio è “L’Apocalisse” dell’Associazione “Carta&Colore” con alla guida i maestri cartapestai Vito e Paolo Mastrangelo. Tale carro allegorico, dal titolo ampiamente eloquente, vede un organista malefico nelle vesti del celeberrimo Joker che scarica liquami dalle canne del suo strumento, avvelenanando la fauna marina.

Al secondo posto “Casca la terra, tutti giù per terra” dell’Associazione Carteinregola e al terzo “L’ultimo giro di giostra” dell’Associazione “Chiaro e Tondo”. A seguire “…di domani non v’è certezza” dell’Associazione “Con le mani”, “Kaosecoista” dell’Associazione “Carta…pestando”, “Madre Terra – L’ultimo Paradiso Terrestre” dell’Associazione “Carta Bianca” e “Codice Rosso” dell’Associazione “La Maschera”.

Tra canti, balli ed allegria si è colta l’occasione del coinvolgimento di grandi e piccini, per puntare i riflettori sulla necessaria ed urgente salvaguardia della natura. I maestri cartapestai hanno colto, con maestria e abilità, diversi aspetti di questo complesso tema.

C’è chi ha posto l’accento sulle responsabilità egoistiche dell’uomo del XXI secolo e chi ha saputo dare direttamente voce – o per meglio dire forma e colore – alla nostra terra, ammalata, defraudata, manipolata e che invoca, sommessamente, aiuto.

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