Consiglio Comunale: scoppia lo scontro col presidente Fabrizio Notarnicola

NOCI – Non è stato affatto tra i più tranquilli dei consigli comunali quello andato in scena il 5 febbraio. Infatti, sul finire della sessione, su uno dei punti finali, alla variazione di una variante urbanistica, è scoppiata la querelle. La consigliera Anna Maria Gentile interviene per chiedere lumi sulla legittimità di tale variante.

La stessa aveva già sollevato la questione, per iscritto, indirizzando al Segretario comunale, all’ing. Gabriele, al vicesindaco Rocco Mansueto e al presidente del consiglio comunale, Fabrizio Notarnicola, una nota sulla mancanza di VAS (verifica assoggetabilità ambientale), quindi sarebbe illegittima ed annullabile. In replica alla Gentile, con tono acceso, si solleva il consigliere Plantone, accusando la Gentile di violazione dei suoi poteri ed affermazioni gravi.

Insomma, l’atto era regolare per Plantone. A quel punto il presidente Notarnicola chiede ripetutamente al dirigente, presente in aula, di confermare il parere favorevole posto sulla cartella di deliberazione della suddetta variante. Anche il consigliere Mariano Lippolis, intervenendo sulla questione, esterna i suoi dubbi sulla legittimità. Si scalda quindi il clima, dibattendo sulla posizione. Nornicola sollecita quindi Gabriele a dare risposta, Plantone a quel punto accusa il presidente Notarnicola di non rispettare il regolamento. Si innalza ancora di più la tensione, tra scaramucce e posizioni spigolose, che culmina nell’intervento del consigliere Mezzapesa, che mira a spostare la valutazione della pratica da un piano di contenuti a uno politico.

Notarnicola chiede a Mezzapesa di essere attinente al tema, il quale risponde piccato chiedendo a Notarnicola di restare nel suo ruolo e di non poter richiamare nessuno. Notarnicola replica intimando a non avere comportamenti irriguardosi, minacciando l’allontanamento dall’aula. Mezzapesa subito restituisce il colpo, dicendo che in quella evenienza lui “avrebbe sospeso” Notarnicola dalla carica di presidente del consiglio comunale (ingenerando confusione su ruoli e poteri).

Il Sindaco Nisi eccepisce sul ruolo di terzietà tenuto da Notarnicola, sostenendo di averlo violato quando Notarnicola esprime le sue perplessità dallo scranno della Preidenza del Consiglio Comunale ed annuncia il suo voto di astensione, che peraltro sarebbe dovuto essere favorevole, come da annuncio del capogruppo PD. Notarnicola ribatte, reclamando il suo diritto di esprimere il voto, in quanto anche consigliere comunale.

Dopo la polemica e le frizioni tra le parti, la frattura prende corpo nel voto, dove passa il provvedimento, ma registrando l’astensione di Notarnicola (PD), Anna Maria Gentile (Italia Viva) e Mariano Lippolis (lista civica). Vedremo nelle prossime sedute se e come verrà sanata questa rumorosa frattura all’interno della maggioranza.

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