Chiesa del Carmine: presentati i lavori di restauro della cantoria e dell’organo

NOCI – Venerdì 12 luglio, presso la Chiesa del Carmine, si è svolto l’interessante incontro “Ridiamo Voce al Culto e alla Cultura”, funzionale alla presentazione dei futuri lavori di restauro e ripristino della cantoria e dell’organo.

In apertura di serata il dottor Emilio Mastropasqua, presidente della Confraternita Maria SS. Addolorata, ha sottolineato l’importanza di questa tipologia di interventi, essenziali per la conservazione del nostro patrimonio chiesistico, per i quali, tuttavia, sono necessari aiuti economici. Dopo i saluti dell’arciprete di Noci Don Stefano Mazzarisi, è stata la professoressa Isabella Di Liddo, docente di Storia dell’Arte Moderna dell’Università di Bari, ad illustrare una carrellata di organi con l’intento di sensibilizzare al mantenimento dei tratti architettonici tipici del culto.

Ogni elemento delle antiche strutture religiose porta con sé una storia e si inserisce in un più generale panorama artistico, che si declina a seconda dei gusti e dello stile dell’epoca di realizzazione. Pertanto, è fondamentale la conservazione di ogni tratto e, ove necessario, il ripristino, come spiegato dalla dottoressa Felicia La Viola. La restauratrice sostiene con forza l’importanza del recupero di tale bene unico in questa cittadina, con tutte le difficoltà legate alle risorse economiche per realizzarlo e chiede il sostegno per l’iniziativa promossa dal gruppo di giovani della confraternita.

Ad entrare nel dettaglio degli interventi previsti è il dottor Nicola Canosa, restauratore d’organi che si occuperà, per l’appunto, del ripristino della meccanica dell’organo a canne, restituendogli la “voce”. Sono previste diverse fasi: smontaggio; rimessa in forma delle canne e saldature; recupero della parte lignea e della pelle delle valvole; disossidazione e verniciatura; montaggio con conseguente intonazione e cordatura. L’organo – si precisa – non sarà elettrificato ma funzionerà solo meccanicamente.

Il presidente Mastropasqua annuncia, inoltre, che al termine del restauro l’organo sarà inaugurato con un concerto nella Chiesa del Carmine: «l’ultima volta che hanno suonato su questo organo risale agli anni ‘80. Il sogno è quello di risentirlo suonare e ascoltare la sua melodia».

All’incontro presente la confraternita, numerosi cittadini, il sindaco Nisi e il consigliere Paolo Conforti. In chiusura il primo cittadino ha ricordato quanto sia giusto e doveroso incoraggiare queste tipologie di intervento, mediante anche il sostegno economico da parte dell’amministrazione comunale.

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