Serata dell’Emigrante, riconoscimento a Plantone e Genco

NOCI – Qesta sera, con inizio alle ore 21.00 in piazza Garibaldi, torna la Serata dell’Emigrante, tradizionale appuntamento con il quale Noci rende un sentito, meritato e doveroso omaggio ai propri cittadini sparsi per il mondo.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Noci, con la collaborazione della Pro Loco, nell’ambito del ricco calendario di Noci Estate 2018, è un momento corale per esaltare un rapporto inscindibile e una dimostrazione di affetto che la comunità dedica ai propri figli lontani che orgogliosamente continuano a testimoniare la propria identità e a vivere da veri ambasciatori di Noci in Italia e nel mondo. Con la premiazione di due emigrati sarà simbolicamente reso un tributo a tutti i nocesi che nel tempo hanno lasciato il proprio paese in cerca di lavoro, di opportunità e di possibilità per concretizzare progetti e aspettative.

Quest’anno a rappresentare i nocesi emigrati sono stati chiamati Domenico Plantone, un giovane ma già affermatissimo medico, e Callisto Genco, esperto e stimato ingegnere meccanico, ai quali saranno consegnate targhe ricordo da parte dell’Amministrazione comunale.

La Serata dell’Emigrante, che nella formula attuale si svolge ininterrottamente dal 2004, quando l’intrattenimento musicale fu affidato a Jimmy Fontana, sarà presentata dai giovani nocesi Adriana Recchia, 25 anni, ballerina a New York, e Donato D’Aprile, ventitreenne blogger e studente universitario a Milano.

La serata proseguirà con l’attesa esibizione di Amedeo Minghi. Il cantautore, produttore e arrangiatore romano, tra i più rappresentativi interpreti della canzone italiana, che ha pubblicato 33 album, 18 singoli, 5 dvd e scritto colonne sonore per fiction, sceneggiati tv e film, eseguirà i maggiori successi della sua lunga e apprezzatissima carriera.

L’evento sarà inoltre l’occasione per riflettere sulla circostanza che emigrazione e immigrazione continuano ad essere fenomeni e tematiche di stretta attualità, rispetto alle quali le comunità si interrogano alla ricerca di soluzioni e modalità di civile convivenza.

Domenico Plantone, nato nel 1984, è dirigente medico neurologo presso l’ASL piemontese del Verbano – Cusio – Ossola. Svolge attualmente attività clinica presso il reparto di neurologia e la stroke unit (centro urgenza ictus) dell’Ospedale “San Biagio” di Domodossola; attività clinica ambulatoriale presso gli ospedali “San Biagio” di Domodossola, “Castelli” di Verbania e presso il “Centro Ortopedico di Quadrante” di Omegna; ambulatorio di neurofisiologia presso l’ospedale “San Biagio” di Domodossola. Egli vanta un invidiabile curriculum ricco di attività formative, di ricerca e di docenza presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma e prestigiose università inglesi. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di innumerevoli e premiate presentazioni a congressi nazionali e internazionali.

Callisto Genco, nato nel 1963, si laurea in ingegneria meccanica a Bari nel 1989 con una tesi sperimentale sulla gestione dei pacchi postali con i robot. Giovanissimo inizia a lavorare per varie ed avanzate aziende; presso la Elasis di Bari, ad esempio, affina il suo know-how tecnico di ingegneria e fa parte del team che rivoluziona il motore diesel con la realizzazione del primo Common Rail al mondo. Vanta una pluriennale esperienza di ricerca, sviluppo e gestione nel settore automobilistico. Durante la carriera ha toccato tutte le fasi della realizzazione del prodotto automobilistico. Attualmente vive in Lussemburgo dove lavora presso la Delphi, un’azienda multiculturale che sviluppa prodotti e sistemi nel mercato automobilistico d’avanguardia. È autore di pubblicazioni scientifiche e relatore in conferenze e corsi di formazione.

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