Grafologia per tutti, una disciplina scientifica per conoscere se stessi e gli altri

NOCI – Dalla grafia è possibile conoscere una persona o perlomeno i suoi tratti caratteriali? La risposta viene fornita da Monica Brandi autrice del testo “Grafologia per tutti – per conoscere meglio se stessi e gli altri”. Il testo è stato presentato giovedì sera al Chiostro delle Clarisse.

L’evento è stato organizzato dalla Darf in collaborazione con l’Università della terza Età di Noci (UTEN) ed ha raccolto una buona cornice di pubblico. «La grafologia – scandisce Mariarosaria Lippolis in apertura di serata – è una scienza esatta che trova applicazione in diversi ambiti: dalla scuola, alla psicologia alla perizia forense. Quello che ci ha colpito – continua Lippolis – è stato il titolo, benché trattasi di un saggio si presuppone un carattere di universalità».

darf-libro-grafologia-lippolis-bardi

Difatti il testo, pubblicato per la prima volta nel 2011, è stato rivisto e ampliato accorpando, ad una prima parte scientifico-didattica una seconda fatta di storie e piccoli testi narrativi. L’obiettivo precipuo del testo infatti è quello di condurre il lettore a scoprire quella materia che ha più riprese e per motivi diversi nella storia è stata sempre snobbata ma che invece si rivela essere una disciplina scientifica a tutti gli effetti. «Dopo una serie di studi e di test scientifici – spiega Monica Brandi – la grafologia ha permesso di constatare che dalla grafia è possibile risalire ad un profilo caratteriale del soggetto. Di qui l’utilizzo e in campo scolastico, e in campo forense». Poi l’autrice passa a spiegare la simbologia del segno grafico a partire dalla superficie su cui si scrive (genericamente un foglio). Di qui le diverse caratteristiche a seconda che il soggetto abbia una scrittura più o meno grande, centrale o inclinata, allungamenti superiori o inferiori, sino al “riccio”, “occhiello” e “uncino”, che connotano alcune componenti caratteriali del soggetto scrivente.

Tantissimi esempi e tante mani alzate a porre domande all’autrice che in una sorta di dialogo aperto si è mostrata ben disposta a rispondere alle curiosità del pubblico presente. Un breve accenno infine è stato dato anche sulla storia della grafologia e sulla sua evoluzione negli uomini: dal “modello calligrafico” (le lettere imparate a scuola) alla personalizzazione della grafia che rispecchierebbe la personalità di ciascuno.

«A me ha colpito il campo di applicazione scolastica – dice Cesareo Putignano nel suo breve saluto – pertanto inviterei Monica Bardi a istituire un corso di grafologia presso l’UTEN». Invito subito accolto dall’autrice che confessa di essere già tutor di corsi di grafologia in altre sedi UTEN e di svolgere l’attività di docente da quasi 5 anni.

darf-libro-grafologia-testi

Leave a Reply

Your email address will not be published.