Asd Noci Calcio a Cinque, il presidente D’Elia: “la squadra ha solo bisogno di tempo”

NOCI – Quattro partite, 1 vittoria, 1 pareggio, 2 sconfitte per un totale di 4 punti portati a casa: sono questi i numeri dell’Asd Noci Calcio a Cinque alla vigilia della quinta giornata di campionato. Questo pomeriggio i calcettisti biancoverdi saranno ospiti del Futura Martina (7 punti): in attesa del match facciamo un punto della situazione sulla squadra.

Si tratta di una squadra estremamente rinnovata. Pochi volti riconfermati quali quelli di Pugliese e Fanizzi, qualche interessante innesto come Manelli e Hanaki, ma a costituire gran parte della compagine sono i ragazzi della Juniores promossi in prima. La squadra, insomma, ha una media di età molto bassa per la categoria e per molti è il primo campionato in serie C2. Alla guida del giovane team vi è mister Giancarlo Piangivino, da anni legato alla società biancoverde, sollevato dall’incarico al termine della stagione 2015-2016 e subentrato a settembre a coach Fauzzi.

L’inizio per i nocesi è stato in salita: nelle prime due giornate hanno dovuto affrontare due squadre ben attrezzate, quali il Futsal Alberto e il Gioco Calcio tra Amici C5, che occupano attualmente, rispettivamente, terza e seconda posizione nella classifica provvisoria. La prima vittoria stagionale per gli atleti di Piangivno è giunta l’11 novembre, in quel di Lecce, dove si sono imposti sui locali per 2 – 5. Lo scorso weekend al PalaFiore è giunto il Martina Futsal Academy e le due compagini si sono battute ad armi pari, chiudendo sul 4 – 4. Aspettando la partita di oggi pomeriggio, a guardare insieme a noi a questa prima fase del campionato è il presidente Giandomenico D’Elia, che ai nostri taccuini si è detto pienamente fiducioso delle potenzialità dei suoi.

Ad oggi un’unica vittoria in quattro giornate: un bilancio non totalmente positivo. Cosa ne pensa in merito? Secondo lei qual è il tallone d’Achille della squadra?

Su 12 punti a disposizione solo 4 presi, detta così sempre un inizio campionato completamente negativo. Ma non è così: le prestazioni sono state buone e la squadra è atleticamente preparata, ha solo bisogno di tempo, sono tutti nuovi. Il tallone d’Achille è sicuramente l’inesperienza.

Quali sono gli obiettivi stagionali?

L’obiettivo è far crescere il gruppo, questo principalmente. Ma ne riparliamo a fine girone d’andata: forse le darò una risposta diversa.

Mister Piangivino: perché la scelta è ricaduta nuovamente su di lui e che rapporto ha creato con i suoi atleti?

Piangivino è l’unico capace di immedesimarsi nelle situazioni apparentemente più difficili con umiltà senza chiedere miracoli ed io ho sempre avuto stima in lui. Il suo rapporto con i giocatori è un po’ di odio e amore.

Qual è il suo personale auspicio per questa stagione?

Faremo bene, la società è composta tutta da gente esperta, capace e vogliosa…a volte in trasferta ci sono più dirigenti che giocatori. Faremo bene.

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