Consiglio Comunale: passa l’assestamento di bilancio

NOCI – È stato il consiglio comunale delle sorprese quello svoltosi mercoledì pomeriggio a palazzo di città. Innanzitutto per le presenze. Rientrano nei ranghi i consiglieri di maggioranza Piero Plantone e Mariano Lippolis che negli ultimi consigli si sono mostrati latitanti o critici nei confronti dell’operato amministrativo. In particolare Plantone afferma: “le assenze mie precedenti erano dovute a motivi miei personali e non per provvedimenti posti all’ordine del giorno”. Rimangono assenti invece Francesca Gigante e Francesco Paolo Recchia, giustificati.

Entrando nell’ordine del giorno fila liscio il primo punto inerente il Conto economico e stato patrimoniale dell’esercizio finanziario 2016. Al secondo punto, quello riguardante l’Assestamento generale di Bilancio 2017-2019 con contestuale controllo degli equilibri di Bilancio e monitoraggio del pareggio di bilancio, dopo la relazione dell’assessore Natale Conforti vanno in attacco le opposizioni. Tutti prendono la parola tranne Giuseppe D’Aprile. La prima a manifestare perplessità circa la rendicontazione è la consigliera forzista Angela Lobianco che chiede lumi circa la scadenza perentoria dell’approvazione, ed eventuali ricadute, e il prelievo dal fondo di riserva. non La consigliera Lobianco non risparmia i dubbi circa la nomina dell’assessore al bilancio Natale Conforti definita dallo stesso “tecnica”. Un prelievo da addebitarsi alla questione raccolta differenziata che potrebbe gravare sui cittadini il prossimo anno con un aumento del 17% della TARI. Lo stesso dicasi per Giuseppe Notarnicola che chiede che la somma oggetto di emendamento da parte del sindaco Nisi di circa 466mila euro “distratti” sulla raccolta differenziata non potevano essere utilizzati per il ripristino delle arterie stradali.

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Anche Paolo Conforti esprime le sue riflessioni, con un intervento di circa 20 minuti serrati, definendo il sistema di raccolta differenziata organizzato con il metodo porta a porta come “un metodo arcaico già superato in altri comuni, debole sotto il profilo igienico-sanitario e il decoro urbano e comunque non in linea con quello che era il programma stilato dall’allora sfidante di Domenico Nisi, Stanislao Morea, poi magicamente insieme a governare la città di Noci”. Per la stessa tematica Conforti P. indica anche i diversi conteziosi aperti con le ditte precedenti che si sono occupate della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti e dunque delle conseguenti ed ingenti spese legali cui la collettività dovrà supportare anche in caso di vittoria delle stesse. “Siete stati capaci di cambiare ben 3-4 ditte per la gestione del servizio rifiuti, afferma il consigliere Paolo Conforti, e con ognuna si è attivato un contenzioso”.

Su tutti risponde il sindaco, considerata l’evidente  difficoltà dell’assessore Natale Conforti nel rispondere alle domande tecniche sul bilancio e l’arrivo tardivo dell’assessore all’ambiente Lucia Parchitelli, evidenziando come la scelta di avviare la raccolta porta a porta arriva a fine di un percorso che ha permesso di liberarsi del contratto con la ditta Avvenire srl ed arrivare ad una nuova gestione dove, a pari delle spese, si abbasserebbe il conferimento in discarica ma in cambio si avrebbero più servizi come la disinfestazione e la deblatizzazione delle strade.

Argomento decisamente diverso lo solleva il consigliere pentastellato Orazio Colonna che chiede lumi circa la manifestazione organizzata dall’associazione DAIDO. In particolare Colonna chiede se vi è un caso di omonimia di Angela Bianca Saponari. Dopo l’intervento dell’assessore Natale Conforti che ha tergiversato dicendo che «come amministratori hanno avuto modo di dialogare con i legali rappresentanti delle diverse associazioni richiedenti contributi per allestire il cartellone di eventi estivi» ma di non conoscere i componenti di tutte le associazioni, la risposta ufficiale arriva per bocca del capogruppo pd in consiglio Fabrizio Notarnicola. «In un’ottica di trasparenza, anche perché non ci vedo nulla di male, ti dico Orazio che la signora in questione è la moglie del segretario del Partito Democratico Vito Plantone. Ma che cosa si vuole dimostrare?» Forse Notarnicola dimentica che, sulla base di documentazione ufficiale, a quella associazione il Comune ha elargito 4.000 euro per la manifestazione, ad altre somme inferiori o un “supporto tecnico”. Insomma di tutto si è parlato tranne che del bilancio. L’opposizione dice di riservarsi le domande tecniche per via dell’assenza dei revisori dei conti che hanno posto il parere sull’emendamento al bilancio a mezzo skype. Il provvedimento passa con 10 voti favorevoli e 5 contrari, quest’ultimi della minoranza.

Stessa cosa dicasi per il punto successivo riguardante il DUP (Documento Unico di Programmazione). Il punto 4 invece, quello sulla definizione agevolata delle controversie tributarie riguardanti il Comune di Noci, dopo un’attenta analisi del documento proposto per la votazione, viene approvato ad unanimità dei presenti.

Superato lo scoglio del bilancio l’atmosfera in aula consiliare si distende e si passa alle nomine per surroga. Il nuovo delegato per quanto riguarda la Commissione Giudici Popolari Corte d’Assise e Corte d’Assise di Appello è il consigliere udiccino Giuseppe Notarnicola, proposto dal consigliere Paolo Conforti e votato all’unanimità dall’assise tutta. Per quanto riguarda invece il Consiglio di Amministrazione dell’APSP A. M. Sgobba (anche detto “Ricovero Sgobba”), la minoranza si divide. Conforti Paolo, Lobianco, Notarnicola Giuseppe e D’Aprile propongono il 54enne Nicola Miccolis, non nuovo alla politica locale ed attualmente in forza a Fratelli d’Italia-An. Il Movimento 5 Stelle propone invece il 41enne esercente Luciano Raffaele Bianco. Si ricordi che l’avv. Anna Amatulli, in quota al partito Forza Italia e succeduta a Pietro Fauzzi, si era dimessa pochi mesi dopo la sua nomina a seguito di impegni lavorativi. Dalla votazione a scrutinio segreto emergono 8 schede bianche, 1 voto a L. Bianco e 4 a Nicola Miccolis. Assente al momento di questa votazione la Consigliera Anna Martellotta. Nicola Miccolis viene eletto nuovo membro del Consiglio di Amministrazione (CdA) del Ricovero Sgobba, una bella gatta da pelare considerato i rinvii a giudizio per il reato di violenza privata per gli altri 3 componenti del CdA: Rosanna D’Elia (Presidente), Oronzo Colucci e Antonio De Luca i quali non presentando alcuna dimissione attualmente sono ancora in carica.

Il consiglio si chiude con il rinvio del settimo punto proposto dal consigliere Colonna circa il futuro di Acquedotto Pugliese che dal 1 gennaio 2018 assumerà una nuova forma giuridica. Il consigliere pentastellato chiede al consiglio comunale di aderire ad un nascente consorzio (o azienda speciale) composto dai comuni di tutta la regione che acquistino le quote regionali con l’obiettivo di preservare l’acqua quale bene comune cercando quindi di evitare la privatizzazione dell’azienda. Il punto verrà ridiscusso al prossimo consiglio comunale.

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